Innegabilmente i fenomeni celesti, in special modo il movimento
del Sole e della Luna, devono essere stati osservati con interesse
fin dagli albori dell'umanità. Per i popoli primitivi non deve
essere stato tanto difficile arrivare ad associare l'apparire e lo
sparire dei due luminari, ovvero il Sole e la Luna, all'attività
giornaliera ed al riposo notturno.
Il Sole, signore del giorno, con la sua luce permetteva
l'inizio delle attività nel mondo circostante degli oggetti e
delle forme, quando una nuvola lo oscurava sopravveniva un attimo
di stupore e di timore. Anche più avanti nei secoli, quando
vennero edificate le prime città, il Sole oscurato creava un
attimo di incertezza nel normale scandire delle ore a quei tempi
segnate da una meridiana. La Luna, invece, quale regina della
notte, ha certamente colpito la fantasia popolare in modo ancor
maggiore del Sole. Gli Elleni, con la loro sottile immaginazione
vi vedevano raffigurato un volto di fanciulla, i Cinesi, invece,
di carattere più pratico, un coniglio che mangia il riso.
L'arrivo dell'astro notturno significava il cessare dei lavori
giornalieri, quelli fatti con l'ausilio dei muscoli ed
eventualmente degli animali. Mentre il lavoro fisico terminava
iniziava il riposo notturno che, con i suoi sogni ed i suoi
timori, poteva essere definito come un altro tipo di attività;
un'attività alquanto misteriosa, svolta in un mondo sconosciuto e
popolato di figure evanescenti ma non per questo prive di un loro
immaginaria realtà.
Ciò che accadeva nella notte era principalmente relazionato al
mondo interiore dell'uomo, un mondo privato e segreto, un mondo
dove solo la persona interessata era il "soggetto" di
tutte le attività e pertanto ben definibile: mondo soggettivo.
Le attività svolte durante il giorno erano invece rivolte al
mondo esteriore, un mondo pieno di oggetti reali e tangibili;
oggetti che, a differenza di quelli che popolano i sogni, tutti
possono vedere e toccare. Questo mondo, proprio per le cose in
esso contenuto, venne definito mondo oggettivo. Per logica
conseguenza vennero quindi attribuite al Sole ed alla Luna le
seguenti attività:
Sole = attività cosciente nel mondo esteriore o oggettivo Luna
= attività inconscia nel mondo interiore o soggettivo
Certamente il Sole era maggiormente considerato di quanto lo
fosse la Luna perché portatore di luce, vita e calore. Il suo
apparire e sparire al di sopra della linea dell'orizzonte ha
perciò portato a pensare che tale linea separasse il mondo diurno
da quello notturno.