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Per
aiutare i lettori, che non hanno fatto studi scientifici, cerchiamo ora di
spiegare cos'è un "circuito oscillante", in modo che l'importante
contenuto di questa lettera possa essere compreso con più facilità.
Se
colleghiamo una batteria ad un cavo elettrico, steso tra due paletti, la
corrente circolerà nel cavo "solo" in una data direzione che dipende
da come sono stati collegati i poli della batteria. Se stacchiamo e
ricolleghiamo la batteria in modo velocissimo, scambiando i poli ad ogni volta,
la corrente circolerà nel cavo una volta in una direzione e la volta successiva
nella direzione opposta.
Il
cavo dell'esempio rappresenta un "circuito oscillante" in quanto la
corrente al suo interno "oscilla" in un senso o nell'altro. Se,
continuando nell'esperimento, potessimo scambiare i poli della batteria
300.000.000 volte in un secondo, realizzeremmo un circuito oscillante ad
"alta frequenza". Tecnicamente si direbbe che oscilla a 300 MHz (Mega=1.000.000,
Hertz=cicli al secondo).
Se
realizzassimo l'esperimento di cui sopra, il cavo percorso dalla corrente
oscillante irradierebbe nello spazio delle onde elettromagnetiche della
lunghezza di 1 metro, sarebbe perciò definito "antenna trasmittente".
Se
stendessimo un altro cavo lungo un metro, mentre l'antenna trasmittente di cui
sopra è in funzione, la corrente in questo secondo cavo inizierebbe a muoversi
in un senso e nell'altro, esattamente come accade nel primo. Avremmo così
realizzato un'"antenna ricevente" utilizzando il fenomeno chiamato
"risonanza elettromagnetica".
Questo
secondo cavo, essendo percorso da corrente oscillatoria, diventerebbe a sua
volta un circuito oscillante a 300.000.000 cicli al secondo (300 MHz).
*
* *
Avendo
compreso questi concetti basilari dovrebbe apparir chiaro perché per ricevere
più canali della televisione sono necessarie delle antenne di dimensioni
diverse.
Quello
che più conta, per l'argomento che tratteremo in questa lettera, è capire che
noi siamo continuamente circondati da onde elettromagnetiche di tutti i tipi,
pertanto ogni conduttore elettrico steso nell'aria diventa un'antenna ricevente
e quindi un circuito oscillante. Siccome i raggi cosmici sono delle onde
cortissime questo fenomeno avviene anche per i cavi cortissimi.
Nel
capitolo che segue, avremo modo di vedere come Giorgio Lakhovsky, sia riuscito a
dimostrare come anche i minuscoli elementi che compongono le nostre cellule,
siamo in effetti dei minuscoli circuiti oscillanti.
La
teoria elettromagnetica del Maxwell, sostiene che le onde dei colori sono di
tipo simile a quelle elettromagnetiche, pertanto anche i colori rientrano nella
categoria dei "fenomeni oscillatori". Oggi l'energia luminosa viene
descritta come un'energia radiante che, con la sua azione sugli organi della
vista, permette a questi di esercitare la loro funzione.
Ogni
colore ha la sua propria lunghezza d'onda e la propria frequenza oscillatoria,
La lunghezza d'onda viene generalmente misurata in Angstrom che equivale a un decimilionesimo di millimetro. Riportiamo
di seguito la frequenza e la lunghezza d'onda approssimata dei colori
dell'arcobaleno.
| Colore: |
Cicli al secondo:
|
Lunghezza d'onda:
|
|
Rosso
|
384.615.380.000.000
|
7800 Angstroms |
|
Arancio
|
476.190.476.190.500 |
6300 Angstroms
|
|
Giallo
|
500.000.000.000.000 |
6000 Angstroms |
|
Verde
|
517.241.379.310.300 |
5800 Angstroms |
|
Blu
|
588.235.294.117.600 |
5100 Angstroms |
|
Indaco
|
652.000.000.000.000 |
4800 Angstroms |
|
Violetto
|
789.473.684.210.500
|
3800 Angstroms |
Vi
sono anche dei colori invisibili, l'ultravioletto che vibra più velocemente del
violetto e l'infrarosso, che vibra più lentamente del rosso; nella banda
dell'infrarosso rientra il calore.
Un
fatto molto interessante ci viene rivelato dalle ricerche fatte dal Dr. Wilson,
egli ha stabilito che ogni persona "sana" emette delle vibrazioni che
vanno dall'arancio al rosso (attorno ai 6200/7000 Angstroms). Una ammalata,
invece, emette delle onde ancora più corte di 6200 Angstroms.
Penso
che possa essere utile fornire un rapido esame della mia teoria
sull'oscillazione cellulare, che ho sviluppato pienamente nei libri (The Secret
of Life; Contribution to the Etiology of Cancer; The Earth and Ourselves;
Cellular Oscillation; Nature and her Wonders).
Le
cellule che compongono gli organismi viventi sono composte di due elementi
essenziali: il nucleo ed il citoplasma che lo circonda. Il nucleo è composto di
molti filamenti tubolari: i cromosomi.
Nel citoplasma sono presenti dei corpuscoli tra cui molti mitocondri, ovvero dei minuscoli
filamenti lunghi circa 15.000 Angstrom.
I
mitocondri sono foderati da due membrane, una esterna ed una interna. Sulla
membrana interna si trovano gli enzimi che fungono da catalizzatori dei processi
chimici; questi catalizzatori servono alla cellula per provvedersi dell'energia
necessaria per le molteplici attività, utili a se stessa ed a tutto
l'organismo. I mitocondri vengono perciò considerati come la centrale
energetica della cellula.
I
mitocondri, contengono un liquido sieroso con un contenuto di sali minerali
simile a quello dell'acqua del mare, rappresenta perciò un buon conduttore di
elettricità. Pertanto questi "filamenti" costituiscono
ultramicroscopici circuiti oscillanti, capaci di oscillare su un'ampia fascia
delle onde corte.
Sia
i cromosomi che i mitocondri, avendo la forma di un filo sottile ed un contenuto
che conduce elettricità, rappresentano dei "circuiti oscillanti
cellulari", in grado di vibrare elettricamente
sotto lo stimolo di onde elettromagnetiche, cosmiche, atmosferiche e telluriche.
Dalle mie ricerche è apparso che possono spaziare dalla gamma dei tre 3 metri
all'infrarosso.
Vi
sono molte influenze, interne ed esterne, che possono sconvolgere l'equilibrio
oscillatorio delle cellule organiche. Per esempio, una variazione nei campi
prodotti dalle onde cosmiche, telluriche o atmosferiche; una demineralizzazione
del protoplasma
(sostanza organica che costituisce la cellula, n.d.r.); traumi che, generando un
choc, possono distruggere il nucleo o il protoplasma.
Ho
mostrato nei miei libri, The Secret of Life (Il Segreto della Vita) e
specialmente in The Earth and Ourselves (La Terra e noi), che ogni cellula
vivente trae la sua energia oscillatoria dal campo di radiazioni secondarie,
risultanti dalla ionizzazione delle sostanze geologiche della terra a causa
delle radiazioni cosmiche.
Vi
sono delle radiazioni naturali, dipendenti dalla natura del terreno, che si
possono considerare particolarmente nocive (falde d'acqua sotterranee, ecc.).
Anche dei casi di cancro sono stati attribuiti a queste radiazioni e sono stati
verificati sperimentalmente; a questo riguardo è doveroso citare il notevole
lavoro fatto in Germania dal Dr. Rambeau of Marburg. Pertanto possiamo assumere
che talvolta le radiazioni terrestri, possono disturbare l'equilibrio
oscillatorio e cellulare dell'organismo.
Vi
sono anche varie circostante in cui l'oscillazione cellulare può cessare: in
questo caso la cellula muore. Può però accadere che all'interno della cellula
morta i mitocondri continuino ad oscillare alla loro propria frequenza.
Fortunatamente questo fenomeno accade raramente, in caso contrario tutta
l'umanità sarebbe già scomparsa a causa di cancro. I mitocondri, infatti, si
possono avviluppare in una membrana e continuare ad oscillare e moltiplicarsi
per proprio conto, in questo caso ne possono risultare delle cellule
neoplastiche (anormali, n.d.r,).
I
cromosomi ed i mitocondri, che misurano solo un decimillesimo o ventimillesimo
di millimetro in spessore, non possono sopravvivere qualora sottoposti ad una
corrente ad alta frequenza. Essi offrono una grande resistenza ed anche delle
correnti assai basse possono essere sufficienti a dissolverli e distruggerli.
E'
facile verificare quanto possa essere grande l'effetto di una corrente ad alta
frequenza, ponendo una lampada da 2 a 5 volt, con un filamento di alcuni
centesimi di millimetro, tra due aste di metallo che agiscano da antenna per
l'emissione di un trasmettitore ad onde corte. Il filamento diventerà
incandescente e potrà anche bruciare se la lampada verrà portata troppo vicina
all'apparato.
Se
pensiamo, che i cromosomi ed mitocondri delle cellule viventi, sono
infinitamente più sottili del filamento di una lampadina, possiamo comprendere
come un fenomeno termico simile a quello descritto possa provocare la loro
fusione. Indubbiamente questo metodo potrebbe tornare utile per distruggere
microbi mortali nell'organismo e nelle cellule neoplastiche. Bisogna però tener presente che ogni irradiazione
potrebbe anche distruggere milioni di cellule di tessuto sano.
Louis
Turenne, nonostante i pochi mezzi a sua disposizione nel lontano 1930, fu un
grande pioniere della scienza biofisica applicata sia alla medicina che
all'uomo. Egli fu uno dei primi a iniziare timidamente ad attraversare il
difficile terreno che divide l'uomo
materiale visibile dall'uomo
vibratorio invisibile.
Alla
base delle sue investigazioni vi erano questi presupposti di base:
-
l'uomo è sede di fenomeni elettrici e i fenomeni elettrici generano, per quanto
deboli, campi elettrici e campi magnetici,
-
i campi elettromagnetici possono essere influenzati da altri campi
elettromagnetici, creando fenomeni di induzione,
-
l'induzione elettromagnetica può alterare il campo elettrico e cambiare la
chimica molecolare che si basa appunto su sottili, anche se forti, equilibri tra
elettroni e protoni.
Gran
parte delle opere del Turenne sono dedicate agli effetti dell'elettromagnetismo
sull'organismo ed alle radiazioni dei vari corpi. Egli è giunto ad ipotizzare,
per la prima volta in Europa, una stretta connessione tra lo stato di salute
degli organismi e le radiazioni presenti nell'ambiente in cui vivono.
Nel
corso di questa sua ricerca, ai confini dell'infinitamente piccolo e pertanto
invisibile, il Turenne, non poteva purtroppo avvalersi di adeguati strumenti
scientifici (siamo tra il 1920 e il 1930); lo stesso elettroscopio, allora molto
usato, aveva necessità di un minimo di intensità per rilevare il campo. Né
Turenne aveva la disponibilità finanziaria necessaria per approntare le nuove
apparecchiature necessarie alle sue misurazioni.
Venne
aspramente criticato quando si mise alla ricerca di qualche sensibile rilevatore
"naturale", che fosse cioè visibilmente influenzato dalla presenza di
debolissimi campi magnetici ed elettromagnetici. In queste ricerche, estese
anche al magnetismo terrestre, si accorse ben presto, con sorpresa e ammirazione
per l'antica scienza, che quello strumento che andava così ansiosamente
cercando, quel rilevatore ultrasensibile esisteva realmente... Ma la scienza
ufficiale non gli avrebbe mai creduto e lo avrebbe ancor di più emarginato fra
i ciarlatani.
Questi
strumenti erano le bacchette del rabdomante e i pendoli radiestesici. Per il
fatto che con questi strumenti, da secoli, si è stati in grado di rilevare i
fenomeni elettromagnetici e scoprire acqua sotterranea (indicandone profondità,
direzione e portata), doveva esserci un rapporto non casuale fra rabdomanzia,
radioestesia e magnetismo (terrestre) .
Scrive
Louis Turenne: (...) E' necessaria la
totale indipendenza della bacchetta dalla volontà dell'operatore perché i
fenomeni si manifestino correttamente. Non bisogna assolutamente che il cervello
comandi la bacchetta altrimenti essa non seguirà più le sue leggi normali
(...).
Sulla
base delle sue ricerche, altri ricercatori hanno messo a punto una serie di
strumenti atti a modificare, ristabilire, normalizzare le oscillazioni che
l'uomo riceve ed emette per riportarlo a quell'equilibrio da cui dipende una
buona salute.
Infatti,
come conferma Turenne: Lo squilibrio (la
patologia) nasce per motivi elettromagnetici e in particolare per un eccesso di
energia (o in caso contrario per una mancanza). Questo squilibrio
modifica il circuito di risonanza umana aprendolo all'influenza di campi
elettromagnetici che nulla hanno a che vedere con quelli necessari alla
sopravvivenza e al benessere delle cellule. Daremo il nome di "onde
nocive" a tutti i tipi di emissioni oscillatorie con tali
caratteristiche (...).
A fronte dei
suoi studi il Turenne creò anche i neutralizzatori, aventi il preciso compito
di filtrare e neutralizzare le onde elettromagnetiche nocive. Questi
neutralizzatori, in effetti, simulano il lavoro svolto dal bulbo rachidiano, in
quanto proteggono dai campi elettromagnetici a cui l'organismo non è stato
predisposto a difendersi. Rientrano tra questi tutti tutti campi
"generati" dall'uomo a seguito dalla scoperta dell'elettricità ed i
telefonini cellulari ne sono un recente e pericoloso esempio.
Vi
sono neutralizzatori specifici per la casa, per il computer, o per il TV, ecc..
Se opportunamente piazzati creano una protezione simile a quella fornita dalla
gabbia di Faraday (gabbia metallica, n.d.r.), proteggendo l'ambiente ed
impedendo l'ingresso delle radiazioni nocive per l'organismo.
Royal
Raymond Rife ideò un microscopio alquanto originale, con cui si è in grado di
osservare il colore (frequenza oscillatoria) dei microrganismi viventi senza
ricorrere all'uso di coloranti. La sua tecnica, permettendo un'osservazione di
queste piccole forme viventi nel loro colore naturale, avrebbe in seguito
rivoluzionato la batteriologia.
Rife,
afferma che quando vengono prodotte due differenti frequenze vibratorie, esse
interagiscono fra loro dando luogo a due nuove frequenze - una rappresentata
dalla somma delle due frequenze originarie o fondamentali, l'altra costituita
dalla loro differenza. Esempio: assumendo come frequenze 500 e 600, la loro
somma dà luogo a 1100, la loro differenza a 100.
Inoltre,
descrivendo le frequenze caratteristiche dei microrganismi, egli dimostrò come
ogni
tipo di batterio o virus abbia una sua frequenza di vibrazione vitale di tipo
cromatico. Se il microscopio viene regolato secondo la frequenza
luminosa di un microrganismo esso risulta visibile nel suo colore originale
senza che si ricorra all'uso di coloranti. Il bacillo del tifo è di colore blu
il colibatterio è di colore mogano; il micro-batterio della lebbra è di
tonalità rubino, ecc.
Rife,
inoltre, sostiene che il virus del cancro, che egli indica con la sigla BX, può
trasformarsi, cambiando leggermente gli agenti chimici usati nella sua coltura,
in un altro virus denominato BY. Apportando un'altra leggera modifica ai mezzi
chimici usati nella coltura, lo stesso virus si muta in un colibacillo
unicellulare micotico. Se tale colibatterio così trasformato viene tenuto in
una determinata apparecchiatura per la durata di un anno - il tempo richiesto
allo sviluppo del processo di metastasi - esso diventa BX, cioè virus del
cancro.
Il
cambiamento apportato all'ambiente vitale del microrganismo, al fine di ottenere
le suddette trasformazioni, è di "entità appena percettibile". Si è
infatti potuto stabilire che l'alterazione di solo quattro parti su un milione
provocherebbe la trasformazione dell'innocuo colibatterio B nel batterio mortale
typhosus (batterio del tifo) nel giro
di poche ore (è quanto sostiene Bechamp).
Rife
divide i microrganismi patogeni in dieci gruppi. Un microrganismo appartenente a
un determinato gruppo può trasformarsi in un altro qualsiasi all'interno dello
stesso gruppo, cambiando leggermente l'ambiente chimico in cui vive: talvolta è
sufficiente solo modificarne due parti su un milione.
In
questo modo, si può osservare "come
un impercettibile cambiamento nel
contenuto chimico dei tessuti del corpo umano possa provocare la trasformazione
di un microrganismo di un certo colore in un altro, facente parte dello stesso
gruppo del primo ma di diverso colore".
Le
scoperte di Rife mostrano come il cambiamento prodotto nell'ambiente chimico
modifichi la frequenza, la quale, a sua volta, modifica la vibrazione cromatica,
provocando di conseguenza un cambiamento nelle cellule interessate che passano
da una vibrazione a un'altra.
Al
microscopio universale di Rife si può immediatamente osservare come
un organismo soccomba se esposto a determinate frequenze letali.
Siccome ogni microrganismo ha la sua propria frequenza vitale o gamma vibratoria
nella banda luminosa ne consegue che per
ogni microrganismo esiste una vibrazione che risulta mortale.
Oggi
i medici hanno ampie conoscenze della sintomatologia morbosa, ma sempre meno del
metodo di cura. Con tutte le tecniche disponibili e le informazioni sui batteri,
le persone si ammalano sempre più e gli ospedali diventano il più popolare
tipo di architettura. A dispetto dell'aria pontificale del dottore, le malattie
stanno aumentando e le persone in buona salute sono sempre meno. Più l'ospedale
viene adornato e tecnicamente equipaggiato, minore è la percentuale delle
guarigioni.
Che
sia la medicina ortodossa, così implicata nelle tecniche e nelle procedure per
la sterilizzazione, a essere diventata sterile essa stessa? Forse che le basi
filosofiche della medicina allopatica partono da una premessa inadeguata, un
terreno sterile in cui la teoria batteriologica ha arenato le sue ricerche,
mentre la gente soffre e muore inutilmente?
Il
grande batteriologo del nostro tempo, René Dubos, ha ricordato che i medici
riuscivano a guarire i pazienti molto prima che si sapesse qualcosa sui batteri.
Questi medici non avevano nessuna conoscenza dei sulfamidici o degli
antibiotici, né dei vaccini e sieri per l'immunizzazione. Tuttavia le loro cure
avevano successo.
Possibile
che il segreto delle loro guarigioni si basasse su un'abilità istintiva,
altamente sviluppata, nel considerare il paziente come una persona intera,
ovvero sulla loro intuitiva percezione della consapevolezza del paziente? E'
possibile che il segreto stia non nel cercare una sola causa per una condizione,
come fa il medico moderno trattando quell'unica causa, ma nel trattare le
vibrazioni dell'uomo intero? Forse la risposta può essere trovata in
un'altra affermazione di René Dubos.
Per
quanto concerne i batteri, Dubos osserva che i batteri e i virus diventano
nocivi solo quando l'equilibrio naturale del corpo è disturbato. Altrimenti,
perfino i più virulenti di questi batteri non fanno danno. E' interessante
notare che è praticamente impossibile infettare dei casuali volontari con una
qualsiasi malattia ritenuta altamente contagiosa, se gli sperimentatori non
sanno come perturbare il loro organismo in modo da creare le giuste condizioni.
Dubos
non è il primo, né sarà l'ultimo, a far notare l'errore della teoria
batteriologica della malattia e le sue inadeguatezze.
Come
mai allora la medicina allopatica continua ad andare ciecamente verso la propria
distruzione mentre il resto della società progredisce? Un'affermazione che il
dottor Oliver Wendell fece nel 16 secolo conserva tuttora la sua verità: "Credo
fermamente che se l'intera farmacopea usata ora potesse essere affondata
nell'oceano sarebbe meglio per il genere umano, e la cosa peggiore per i
pesci".
I
sociologi dicono il vero quando affermano che l'uomo ha una forte resistenza
psicologica a deporre i vecchi comportamenti e ad acconsentire alla fioritura di
nuove idee? Che c'è nella società una forte tendenza a costituire un gruppo
solidale che identifica se stesso con i modelli tradizionali fino a escludere le
idee nuove?
Le
idee che sono frutto della convenzione diventano inerti, stagnanti; perdono la
loro carica elettrica e acquistano un dogmatismo e una rigidità che può essere
cambiata solo da una evoluzione o da una rivoluzione. La scienza medica oggi è
torturata da questa inflessibilità; fin quando si conforma ai valori
convenzionali, riesce a trovare i supporti e gli incoraggiamenti della società
dei mass media, che propongono queste idee all'opinione pubblica...
Nella
medicina ufficiale, se qualche libero terapeuta sceglie di vagabondare fuori del
sacro collegio, allora è vittima delle stesse forze psicologiche che portarono
all'Inquisizione spagnola. Se questo discreto individualista ha fortuna, sarà
etichettato come sognatore, truffatore, ciarlatano o medicastro. Sono le ditte
farmaceutiche che oggi conducono il gioco.
Per
la maggior parte, le malattie hanno origine nella coscienza, colpendo l'aura e
indebolendo le cellule del corpo, per poi manifestarsi fisicamente. I miliardi
di cellule del corpo umano, ciascuna delle quali è un circuito elettrico,
oscillano costantemente con una frequenza determinata e si mantengono così,
assorbendo la risonanza delle proprie frequenze (colori), che si trovano
perennemente nell'atmosfera.
Anche
i germi hanno corpi luminosi. Il contatto delle frequenze dei germi con quelle
delle cellule, indebolisce l'organismo e a lungo andare causa il suo squilibrio.
In questo stato disarmonico, si indebolisce l'energia della cellula, necessaria
per l'assorbimento dall'atmosfera delle frequenze che fungono da nutrimento,
causando così lo sviluppo ed il persistere della malattia.
Dopo
aver analizzato l'organismo umano dal punto di vista vibratorio, pensiamo che
possa essere assai interessante vedere l'approccio della cromoterapia nei
confronti delle malattie e delle medicine.
Punti
di base della cura mediante il colore:
1.
Tutti gli oggetti hanno particolari frequenze di vibrazione.
2.
Tutti gli organi hanno particolari frequenze di vibrazione allo stato di
salute.
3.
La malattia è una funzione alterata: la naturale risposta del corpo alla
tensione. Una funzione alterata non è altro che un cambiamento di frequenza,
un innalzamento o un abbassamento di vibrazione causato da un agente di
tensione di origine chimica, meccanica o termica. I batteri sono uno delle
molte centinaia di agenti di tensione. Perciò tutte le malattie hanno
caratteristiche frequenze vibratorie.
4.
L'applicazione dell'esatta frequenza - sia cibo, medicine ecc. - cambierà la
funzione alterata, perché il corpo ha la tendenza a tornare al modello
originale se gliene viene data l'opportunità.
5.
Le cellule hanno una certa selettività nel ricevere i raggi e le vibrazioni
come nel respingere quelli di cui non hanno bisogno. Se le cellule mancano di
colore, che è un altro modo di dire "cibo", esse cominciano a de-polarizzare
e cambiano la loro frequenza e perciò il loro modello di crescita.
6.
Il colore sbagliato o l'errato tipo di cibo tende a cambiare la frequenza del
campo di forza elettromagnetico della cellula, e questa forza interagisce col
campo di forza più esteso dell'organo, il quale a sua volta interessa
l'intero sistema; questi poi reagisce sul campo di forza del corpo nel suo
complesso (tipica reazione a catena). Questo cambiamento porta alla fatica, e
il grado di fatica è causa di esaurimento e di morte.
7.
Il colore, essendo vibrazione pura, è il tipo razionale di terapia per la
salute e la malattia, poiché è nella giusta forma, nel giusto posto, al
momento giusto.
1)
Estratto da: Radiations and Waves - Source
of our life, di Giorgio Lakhovsky,
Published by Emile L. Cabella, 228 East 45th St., New York City, USA, 1941.
2)
Claudio Viacava, Onde elettromagnetiche - L'invisibile e la nostra salute, pagg.
171-173, Xenia Edizioni, Milano, 1996.
3)
Reuben B. Amber, Cromoterapia, colori e qualità della vita, pagg. 127-128,
Xenia Editore, Milano, 1993.
4)
Ibid., pag. 12.
5)
Ibid., pag. 13.
6)
B. Bhattacharyya, Teleterapia, pag. 123,
Edizioni Mediterranee, Roma, 1994.
7)
Reuben B. Amber, Cromoterapia, colori e
qualità della vita, pagg. 11-12, Xenia Editore, Milano, 1993.
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