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SOMMARIO:
Ricordiamo che...
Ricordiamo, ai nostri lettori, che i brani nel
cui titolo compare un numero, così come quelli chiusi tra virgolette e seguiti
da un numero tra parentesi, rappresentano un testo originale, tratto dal volume
il cui titolo è riportato nei riferimenti bibliografici.
ALLA
RICERCA DI UNA CURA VALIDA
Guarire
con la Medicina ufficiale 
Non riteniamo sia il caso di spiegare come si
può guarire con la medicina ufficiale, poiché a tutti noi è stato dato, per
nostra o altrui necessità, di contattare i medici, gli ospedali e le varie
Istituzioni sanitarie che lo Stato mette a nostra disposizione. Vorremmo
soltanto accennare come certi fattori, riconosciuti validi dalla medicina
ufficiale (per esempio una dieta con poca carne), spesso non vengano applicati
dai medici e neppure negli ospedali. Anche il fatto che una ricerca mirata alle
cure naturali, porterebbe più vantaggi ai pazienti che non alle case
farmaceutiche esistenti, non può certo aiutare la medicina ufficiale a
rimuovere le vere cause delle malattie.
Guarire
rigenerando il terreno biologico 
Il nostro corpo può essere paragonato ad un
"terreno biologico" dove vivono i vari organi così come le piante
vivono in un terreno fatto di sassi e terriccio. Il nostro "terreno
biologico" può essere naturale oppure degradato per la presenza di troppe
tossine.
Un terreno degradato prepara le condizioni
ideali per molteplici malattie, più il terreno è degradato e più brutte sono
le malattie. Pasteur stesso dopo aver speso una vita studiando la microbiologia,
prima di morire disse ad un suo assistente: "Claude Bernard aveva
ragione, il terreno è tutto, il microbo è nulla". Pertanto un
individuo che ha un "buon terreno" non lascia spazio alla malattia; è
quindi il terreno che dobbiamo considerare e non gli eventuali aggressori
(microbi, virus, ecc.).
Guarire
con la Riflessologia del piede (1)

I vantaggi e i risultati che l'autore ha avuto
modo di verificare con la pratica ormai ventennale nel campo della riflessologia
del piede, lo autorizzano a considerarla uno strumento terapeutico di indubbia
efficacia e destinato, man mano che i fondamenti teorici verranno approfonditi e
convalidati, a essere più ampiamente sfruttato nell'ambito della cura di
numerose sindromi ... In riflessologia non si fanno miracoli: si usano solo
tecniche corrette di ricerca e di manipolazione per sfruttare le capacità
informative e curative del piede stesso. I riflessologi non sono, come qualcuno
ha detto, "l'ultima spiaggia", ma possono dare un serio contributo al
mantenimento e alla restituzione del benessere corporeo.
Quello che vale per ogni terapia è qui ancora
più vero: è il malato che deve farsi carico della propria salute e che deve
valutare ciò che l'accertamento sul piede ha messo in luce per prendere le
decisioni che più sono adatte al suo caso.
La salute è un bene prezioso che non si
dovrebbe mai compromettere con il rischio di perderla, perché riconquistarla
comporta un impegno più oneroso di quello che richiederebbe un'attenzione
costante e responsabile al proprio stile di vita e, in una prospettiva più
ampia, anche all'ambiente in cui si vive.
Guarire
con la Macrobiotica (2)

La medicina ufficiale si preoccupa
principalmente di curare i sintomi. Ogni anno compaiono nuove malattie; ogni
anno si parla di un nuovo virus o microbo. Quando, nel corso della malattia, si
cattura un microbo, quasi fosse un ladro, immediatamente lo si definisce
"germe" e lo si ritiene responsabile della malattia stessa.
Successivamente si cerca di eliminarlo con tecniche chirurgiche o
farmacologiche.
L'atteggiamento orientale è completamente
diverso. Nulla viene distrutto per timore, poiché l'eliminazione dei sintomi
non solo non aiuta, ma anzi indebolisce l'organismo. Colui che segue un retto
modo di pensare non cerca di porre barriere fra sé e il mondo dei batteri; egli
sa che anche i virus e i batteri hanno una ragion d'essere e sono utili
all'uomo.
Non sono nostri nemici, fanno parte della
nostra stessa vita, sono nel cibo che mangiamo e nell'acqua che beviamo, e non
possono nuocere a una persona in buona salute. Un'antica credenza orientale
riteneva che la malattia distruggesse solo coloro che lo meritano. D'altro canto
l'atteggiamento "anti-microbo" della scienza moderna si è sviluppato
per l'incapacità dell'uomo moderno di mantenersi forte nel corpo e nella mente.
La medicina ufficiale è massimamente
analitica. Coloro che la praticano tendono a scomporre il corpo umano nelle
parti che lo costituiscono. Cercano di isolare la malattia in una singola parte
e concentrano le loro cure in quella specifica parte del corpo. Se abbiamo male
allo stomaco, la maggior parte dei medici moderni concludono che soltanto il
nostro stomaco è malato.
A volte cercano di "curare" la parte
malata asportandola, come nel caso dell'ulcera gastrica. Le ulcere gastriche
sono provocate da un'esagerata ingestione di cibo e da cattiva digestione.
Asportare degli organi è una soluzione troppo semplicistica. Distruggere non
significa curare. Non possiamo asportare una parte del nostro corpo senza
danneggiare l'intero organismo.
La medicina tradizionale orientale non
concepisce il corpo come composto di parti separate, ma considera ogni organo
una parte del tutto, e la malattia un deterioramento di tutto il sistema
corporeo. I migliori medici riflettono costantemente sul ruolo dell'uomo in
questo mondo e sulla funzione della malattia nella sua vita. Sanno che il nostro
corpo non è separato dalla terra che lo nutre. La terra, le piante che essa
produce, gli animali e gli uomini sono tutti in rapporto tra loro ...
Nessun dottore responsabile prescriverà mai
una medicina prima di esser sicuro che il suo paziente capisca l'importanza
d'una dieta sana ed equilibrata. Non dobbiamo ingannare noi stessi pensando che
la malattia sia dovuta ad un nemico esterno; ma noi siamo responsabili delle
nostre malattie, perché esse derivano da errori fatti nella scelta del cibo.
In base al cibo che scegliamo di mangiare e a
ciò che ne facciamo, se mastichiamo bene o no, se digeriamo bene o no,
otteniamo la salute o la malattia. Le cellule devono esser nutrite con l'essenza
di questo cibo. Se i nostri organi non riescono a fornire l'essenza ricavata dal
cibo introdotto, le cellule si indeboliscono e aprono le porte a ogni sorta di
malattia ...
Guarire
con l'Urinoterapia 
Un modo per praticare l'urinoterapia, consiste
nel bere la parte centrale della propria urina, circa mezzo bicchiere, il
mattino appena alzati. Un'altra modalità prevede l'assunzione di una minima
quantità di urina trattata in modo da renderla "dinamizzata" (N.d.R.).
Riportiamo il brano seguente, tolto dal libro
Amaroli, precisando che, a nostro parere, il soggetto è stato trattato troppo
superficialmente. L'urino-terapia, infatti, proprio perché si tratta di una
"terapia", va affrontata per un breve periodo e con particolari
accorgimenti e non dovrebbe essere offerta come il rimedio universale di tutti i
mali. "Ogni essere umano possiede il libero arbitrio, può seguire le
proprie idee, per quanto siano bizzarre. Su questo piano, l'uomo è l'essere
più sorprendente che si trova in natura: egli ha fabbricato ogni sorta di
medicamenti per combattere contro i suoi mali.
Ma ciò è veramente necessario?
L'essere umano è un miracolo creato da Dio ed
è veramente difficile pensare che, per preservare la propria salute, debba
dipendere costantemente da un aiuto esterno; quando tutto il resto ella
Creazione (gli animali, gli uccelli e gli insetti) non dipende che dalla Natura
per guarirsi!
E' evidente che Dio ha creato ogni essere
vivente con un organismo completo e indipendente, che ha i mezzi per mantenere
la propria salute. Questo fatto è, forse, difficile da capire, per l'uomo che
si crede civilizzato dalla nostra epoca moderna, ma è la verità. La luce di
questa verità non può essere negata più di quanto lo possa la presenza del
sole nel cielo.
I vantaggi dell'urina, secondo il mio punto di
vista, sono i seguenti:
1. L'urina è un dono di Dio.
2. Questo liquido può guarire tutte le
malattie e ci sono delle prove scientifiche per dimostrarlo.
3. L'urina non costa niente, ma i benefici che
procura sono d'immenso valore.
4. La terapia con l'urina è molto più
efficace di tutti i trattamenti medici.
5. Secondo la medicina Ayurvedica, l'urina
distrugge tutti i veleni che si sono accumulati nel corpo. Essa è anche un
tonico, che rinforza il vigore dell'organismo, cancella la fatica e i sintomi
della vecchiaia (non è proprio così, nella medicina Ayurvedica si usa solo in
casi particolari, come coadiuvante di altre cure, N.d.R.).
6. L'urina è senza alcun pericolo, non può
mai fare del male (3)".
Guarire
con i Rimedi Floreali (4)

Si intende, con Rimedi Floreali, una serie di
38 essenze, derivate da fiori ed arbusti selvaggi, elaborata dal Dr. Bach dopo
molte prove e sperimentazioni su se stesso. Segue un brano del Dr. Bach:
La principale ragione dei fallimenti della
moderna scienza medica risiede nel fatto che si concentra sui sintomi invece che
sulle cause. Per molti secoli la vera natura delle malattie è stata offuscata
dal materialismo e ad esse quindi, non dovendo fronteggiare un attacco
all'origine, è stata concessa la possibilità di accrescere il loro potere
nefasto.
Si è creata una situazione simile a quella in
cui un nemico, garantito da una postazione fortificata sulle alture, persegue
una tattica di guerriglia continua nella piana sottostante mentre gli avversari,
ignorando la guarnigione fortificata, si limitano a ricostruire le case
distrutte e a seppellire i morti, che sono poi la conseguenza delle azioni di
guerriglia. Questa, generalmente parlando, è la situazione in cui versa la
moderna medicina che, niente di più sa fare, se non cercare di riparare
bersagli già colpiti e seppellire quelli che sono irrimediabilmente caduti,
senza darsi minimamente pensiero della roccaforte dove è asserragliato il
nemico.
La malattia non potrà mai essere curata o
minata alle radici con i moderni metodi materialistici per la semplice ragione
che l'origine della malattia non è materiale. Ciò che noi conosciamo della
malattia è un evento finale che si manifesta nel corpo come la risultante di
una somma di forze che hanno agito a lungo in profondità.
Anche se un trattamento di tipo materialistico
è apparentemente efficace, esso non produce che un giovamento temporaneo se non
viene rimossa la vera causa del male. La strada intrapresa dalla moderna scienza
medica non conduce alla scoperta della vera natura della malattia perché si
ferma, materialisticamente, al corpo fisico. Ciò ne ha enormemente accresciuto
la pericolosità: in primo luogo, infatti, ha distratto l'attenzione della gente
dalla vera origine del male e, di conseguenza, dalla possibilità di ricorrere
ad un metodo efficace per combatterlo; in secondo luogo, localizzandolo nel
corpo, ha tolto vigore alla speranza della vera guarigione e innescato un
insidioso complesso di paure che non sarebbero mai dovute esistere.
La malattia, è essenzialmente il risultato di
un conflitto fra l'Anima e la Mente e non potrà mai essere estirpata se non con
un lavoro di tipo spirituale e mentale. Questo lavoro, se fatto bene e
consapevolmente come vedremo più avanti, può guarire e prevenire la malattia
rimovendo i fattori di base, che ne costituiscono la causa primaria. Nessuno
sforzo diretto unicamente al corpo può fare di più che riparare
superficialmente il danno, ma questo non significa guarire, poiché la causa del
male è ancora attiva e può in ogni momento ricomparire sotto altre forme.
Guarire
con i Mezzi psichici (5)

Il nostro parere è che in ogni forma di male
sia presente una comune caratteristica che ne costituisce la causa prima: il
cattivo funzionamento delle cellule di cui siamo costituiti. Ogni malattia del
corpo può essere, dunque, ridotta a malattia della cellula ...
E' tuttavia opportuno precisare che la mente
non è l'unico luogo di manifestazione psichica, nel nostro corpo; al contrario,
bisogna sottolineare che ogni organo che possediamo contiene in sé un qualcosa
paragonabile alla "mente organica". Ogni gruppo di cellule che lo
costituisce è, infatti, presieduto da una "mente di gruppo" ed ogni
cellula singola, a sua volta, risulta possedere una sua specifica "mente
cellulare".
Questa teoria, che individua una particella
elementare di mente in ogni singola, infima parte del nostro corpo, potrà
certamente apparire azzardata a coloro che non sono addentro all'argomento;
tuttavia è universalmente noto, non solo agli Yogi indiani, ma anche a quanti
seguono i progressi della scienza occidentale, quanto questa idea trovi
riscontro nei fatti ...
Per esemplificare il grado di intelligenza che
ogni mente cellulare possiede e che permette loro di svolgere i compiti
richiesti, basterà ricordare la capacità che esse presentano, di selezionare
dal sangue il nutrimento necessario e di espellere tutto ciò che diviene loro
inutile.
... daremo ora un rapido sguardo alle forme di
terapia psichica che ci permettono il controllo di quelle cellule che
attraversano un periodo di anormalità.
1. Cura pranica.
Consiste nell'invio di Prana, forza vitale, direttamente alle parti malate. Le
cellule ne vengono stimolate ed il ritorno alla normalità si attua attraverso
l'espulsione della materia alterata. In occidente il metodo suddetto viene
indicato col nome di "cura magnetica" ed ottiene ottimi risultati,
sebbene i terapeuti che ne fanno uso non siano sempre addentro alle questioni
teoriche ed ai principi che lo regolano.
2. Cura mentale.
Permette al curante di ottenere il controllo delle "menti
cellulari", sia direttamente, sia con la mediazione della mente istintiva
del paziente. In occidente è conosciuta come "cura mentale diretta o a
distanza: cura suggestiva, cura psichica ecc.". Rientrano in questo
metodo, molte di quelle forme curative che si autodefiniscono religiose.
3. Cura spirituale. E'
senz'altro la più alta forma di terapia, ottenibile solo da quei terapeuti
che hanno raggiunto un altissimo grado di sviluppo spirituale, capaci di
infondere la loro luce nella mente degli ammalati, innalzandoli ad un grado
più elevato di esistenza. E' raro trovare questi taumaturghi di primissimo
ordine. Molti, spesso, si credono tali, ma in realtà non sono capaci di usare
altro che ordinari metodi di cura e non posseggono la minima idea di cosa sia
una vera cura spirituale ...
Per il momento, è fondamentale tener presente
che ogni cura psichica si risolve in ultima analisi in cura mentale. Anche
quella Pranica, rientra nel novero, dal momento che il Prana viene messo in moto
dalla mente, anzi, ne costituisce il vero e proprio potere reale. La malattia è
definita fisica in quanto si manifesta nelle cellule del corpo, ma in realtà,
ad un attento esame, appare nella sua reale essenza di disturbo mentale. Bisogna
perciò raggiungere la parte mentale della stessa cellula per condurla alla
guarigione. Le strade sono molte, ma il cammino è unico.
Guarire
con la Preghiera (6) 
Tante sono le modalità di preghiera quante le
persone che pensano, parlano, si relazionano. Proprio questa relazione intima,
alcune volte integrata da gesti, singola o comunitaria, ci permette di entrare
nella dimensione dello Spirito, nella dimensione del Cuore, dove non esiste una
"lingua", non occorre, ma c'è una libera volontà di
"incontrarsi" e lasciare che la potenza di Dio "passi" dal
Cielo alla Terra, nella nostra vita, per darci tutto quello di cui abbiamo
veramente bisogno.
Soffrire per la sofferenza, non serve a
nessuno! Egli ci vuole liberi, sani, gioiosi. Egli è Amore e non può che
andare secondo la sua natura; il suo essere non sarebbe più Amore ma un'altra
"cosa", forse contraddizione. Allora con chi comunichiamo, con l'Amore
o con la contraddizione? A chi abbiamo chiesto la grazia, a chi abbiamo rivolto
la supplica? Ad una nostra concezione di Dio (giudice, arbitro, conciliatore),
oppure solo a Lui, lasciando a Lui il lavoro di Creatore ed a noi di creature?
L'obiettivo del presente manuale è quindi
quello di permetterti di accedere alla dimensione dello Spirito che ti condurrà
direttamente alla fonte inesauribile di potenza, Grazia, Amore, la sorgente che
non si esaurisce mai. Una dimensione che cambierà la tua vita, per mettere fine
alle inutili sofferenze del corpo e della mente. Imparerai così a trovare la
serenità, la gioia, la pace, la guarigione.
In questo tormentato mondo molti cercano la
felicità nei più svariati e bui meandri, solo perché non sanno come fare,
dove cercare la vera felicità.
Riceverai tutto quello che il tuo cuore
desidera, per la tua crescita personale, sociale e spirituale; probabilmente
vedrai cose che non hai visto mai, anche se le hai avute sempre davanti gli
occhi. Scoprirai o riscoprirai un Dio, un Gesù che ti Ama davvero, dando alla
parola Amore tutta la dignità, potenza, significato che le spetta. Cambierà la
tua vita e quella delle persone accanto a te, che vorranno sapere cosa ti è
successo, perché i tuoi occhi hanno una "luce" particolare, com'è
che la tua "presenza" induce pace, sicurezza e così via.
Guarire
con l'Esorcismo 
Non può mancare, nel nostro elenco, un cenno
all'esorcismo. Per poterlo accettare, come mezzo di cura, bisogna credere
all'esistenza di energie sottili che, spesso, con il Demonio, non hanno nulla a
che vedere. Una cosa è certa, se questo strumento è stato utilizzato per
millenni e lo si usa ancora, qualche efficacia la deve pur possedere. Le
seguenti parole, del padre H. A. Maxwell Whyte, sembrano confermarlo.
"Molti vengono nella nostra chiesa di
Scarborough, alla periferia di Toronto, per ottenere la liberazione e la
pienezza dello Spirito santo ed è pressoché impossibile catalogare i vari casi
e neanche ci abbiamo provato. Noi trattiamo quelli che vengono: artriti,
disturbi cardiaci polmonari o di gola: gelosia. ira, odio, autocommiserazione;
omicidi, tentati suicidi, fumatori, alcolizzati, maniaci sessuali e drogati.
Persone afflitte da questi problemi vengono continuamente da noi, e Dio, in
risposta alle nostre preghiere, dona una liberazione duratura alla maggior parte
di loro ...
Non è possibile calcolare quante migliaia di
persone, nelle nostre chiese, hanno bisogno, oggi, di questo ministero. E'
inutile discutere sul fatto si siano "salvati" o no. Il fatto è che,
in qualsiasi condizione spirituale siano, hanno bisogno di aiuto e Dio è sceso
per liberare oggi, così come fece ai tempi di Mosè. Ha suscitato un ministero
attraverso il quale i bisogni della gente possono venire soddisfatti" (7).
Un'opinione
che andrebbe ascoltata (8)

Nessuno al di fuori della professione medica sa
tanto bene quanto gli stessi medici come sia necessario conoscere
approfonditamente la malattia. Mai, nella cosiddetta storia della scienza
medica, è stato fatto tanto lavoro di ricerca quanto nella decade passata; ma
ad ogni nuova scoperta segue molto da vicino la completa e rigida nemesi
(giustizia, N.d.R.) che scoraggia gli onesti e zelanti ricercatori ad arrivare
all'osso, si giunge, quindi, all'inevitabile parola fallimento.
Perché inevitabile? Perché tornando
all'origine del raziocinio dell'uomo sull'oggetto dei suoi problemi, dei suoi
dolori e della sua malattia egli fece il mostruoso errore di pensare che
qualcosa, al di fuori di sé e della sua volontà, gli aveva augurato il male.
Essendo l'uomo un animale religioso, pensò ben presto che forse aveva offeso
qualcuno dei suoi dei.
La storia di come nell'uomo si sia sviluppata
l'idea della malattia come entità è troppo lunga per pensare di potervi fare
anche solo allusione in un libro di questo genere. Una qualsiasi delle vecchie
mitologie può essere riferita a coloro i quali sono tanto curiosi da voler
sapere a tutti i costi ...
La scienza medica è fondata su una falsa
premessa, vale a dire, che la malattia è causata da una influenza estranea e
che le medicine sono qualcosa che "curano" o attenuano un disordine.
Il termine "medicinale" significa appartenere alla medicina o alla
pratica medica. Qualsiasi cosa intesa nel senso che rimedia, porta avanti l'idea
della cura, della guarigione, della correzione, della produzione del sollievo;
tutte le terapie vengono fatte senza alcuna chiara comprensione della causa.
Le parole medicinale, medico, cura e malattia,
sono diventate concrete nella nostra comprensione e modellano i nostri pensieri
e credenze. Queste credenze sono così arbitrarie che nuove scuole o culti sono
forzati alla comprensione convenzionale. Possono dichiarare che un nervo colpito
è la causa di qualsiasi patologia. Ma essi non si preoccupano di scoprire perché
un nervo colpito crea una patologia e un altro non lo fa.
Lo psicologo, non si preoccupa di come l'ansia
in un soggetto causi una malattia ed in un altro no; del perché la speranza in
un soggetto guarisce ed in un altro no; di come la negazione non guarisce
sempre; e del perché la fede non guarisce sempre, ecc.. Nessuno è più sciocco
di quello che prende in giro se stesso.
Perché nessuna delle nuove Scuole del pensiero
dovrebbero tornare al punto di partenza? - io dico, invece, perché no? Fino a
che si penserà alla malattia come ad una realtà, un'individualità,
un'entità, sarà convinzione ferma che anche quelli che lavorano nella ricerca
saranno controllati e diretti nel loro lavoro dalle comprensioni convenzionali.
Ciò è dovuto al fatto che ogni meravigliosa scoperta prova subito una credenza
sbagliata.
Non c'è alcuna speranza che la "scienza
medica" diventi mai una Scienza, dato che l'intera struttura è costruita
intorno all'idea che c'è un'entità: "la malattia", che può essere
esorcizzata quando viene trovata la giusta medicina.
CONCLUSIONE

In questa breve panoramica, abbiamo avuto modo
di leggere alcuni stralci tolti da opere relative alla medicina naturale.
Pensiamo che, anche se sono solo una brevissima panoramica, siano in grado di
illustrare in modo assai chiaro, come la "salute" possa essere vista
in molteplici modi diversi e, quello che più conta, tutti validi dal loro punto
di vista.
Noi facciamo nostra l'esperienza di alcuni
ricercatori nel campo della medicina naturale e pensiamo che, per mantenere una
buona salute o per riconquistarla se l'abbiamo perduta, la prima cosa da fare
sia quella di pulire l'organismo da tutte le sostanze estranee, accumulate negli
anni, e di evitare di inquinarlo nuovamente con alimenti o cure non naturali.
Solo un organismo pulito, infatti, potrà reagire nel migliore dei modi a
qualsiasi tipo di malattia ed utilizzare al meglio i rimedi, possibilmente
naturali, che gli vengano offerti.
Pertanto, alcune delle prossime lettere,
saranno dedicate allo studio dei motivi che portano il corpo ad accumulare delle
sostanze estranee ed al modo pratico per ripulirlo; pulizia generalmente
necessaria anche a chi crede di non averne bisogno perché si libera l'intestino
una volta al giorno.
RIFERIMENTI
BIBLIOGRAFICI 
Ringraziamo tutti gli autori, antichi e moderni
che, con il loro lavoro hanno permesso questa raccolta e ci scusiamo qualora,
per impossibilità, errore o distrazione, non abbiamo citato la fonte originale
del materiale presentato.
1) Elipio Zamboni, Reflessologia del piede,
pag. 9,
Edizioni Paoline, Roma.
2) Naboru Muramoto, Guarisci te stesso,
pagg. 22-23
Feltrinelli Editore - Milano, 1975.
3) Dr. Christian Tal Schaller, Amaroli o
l'Acqua di Vita, pagg. 75-76,
Edizioni B.I.S. - Blu International Studio, 1995.
4) Dr. R. Bach, Guarisci te stesso, pag.
13,
Casa Editrice Demetra S.r.l. - Bussolengo (VR), 1996.
5) Yogi Ramacharaka, Guarire con i mezzi
psichici, pagg. 20-39,
Edizioni del Quadrifoglio S.r.l., Roma, 1970.
6) P. Abozzi - M. Fiammetta, La forza della
preghiera, pag. 16
L'Airone Editrice S.r.l., Roma, 1997.
7) H.A. Maxwell Whyte, Dominio sui demoni,
pag. 6
Editrice Uomini Nuovi - Marchirolo (VA), 1981.
8) Dott. J.H. Tilden, La Tossiemia, pag.
29.
Casa Editrice Igiene Naturale S.r.l., Gildone, Campobasso, 1996.
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