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Premessa:
Il corpo astrale ci mette
in relazione col Mondo astrale e con tutti gli esseri che ci vivono. Questi
esseri invisibili sono più o meno luminosi e, per i viventi, possono essere
utili o dannosi, perché li possono vampirizzare e sfruttare.
Il corpo astrale è
costituito da materia molto più fine di quella fisica e di conseguenza la
compenetra. Per comprendere ciò si pensi che, anche nelle materie più dense,
nessun atomo tocca quello vicino, perché lo spazio tra loro è molto più
grande degli atomi stessi. Per questa ragione si può comprendere come sia
facile per il corpo astrale (e gli altri corpi sottili) il compenetrare il corpo
fisico e muoversi con piena libertà tra le sue particelle.
E' anche possibile, per
un essere che viva completamente nel Mondo astrale, occupare lo stesso spazio di
uno che viva nel Mondo fisico senza che i due si intralcino nei movimenti; essi
sarebbero infatti inconsapevoli della reciproca presenza. Perciò intorno a noi
vi sono le entità del Mondo astrale e degli altri mondi che vivono la loro
vita, ma noi non siamo coscienti di loro come loro non sono coscienti di noi,
salvo che in circostanze particolari.
2.
IL MONDO ASTRALE O MANAS INFERIORE (continua) (1)
I termine
"astrale" o "relativo alle stelle", venne usato in origine
per descrivere i cieli e gli dèi del Mondo pagano. Poi la parola si è estesa
nelle sue applicazioni e venne impiegata per indicare quella che potrebbe essere
chiamata la "terra dei fantasmi" degli antichi popoli. Questa terra
dei fantasmi si credeva abitata da esseri di natura eterea: non solo spiriti
disincarnati ma anche esseri angelici di un ordine molto elevato...
Ognuno dei sensi fisici
dell'uomo ha la sua controparte astrale che funziona sul piano astrale così
come funzionano i sensi fisici sul piano materiale. Così ogni uomo ha il potere
latente di vedere, udire, sentire, odorare e gustare anche sul piano astrale per
mezzo dei suoi cinque sensi astrali...
Il corpo astrale circonda
e compenetra il corpo fisico e sopravvive a quest'ultimo per un certo numero di
anni. Tuttavia non è immortale e quando, infine, si disintegra, gli elementi
che lo costituiscono vengono riassorbiti nella sostanza del mondo astrale.
Nei casi di
chiaroveggenza, o visione astrale, l'investigatore rimane nel suo corpo fisico e
percepisce naturalmente i fenomeni del piano astrale. Non è necessario per lui
entrare in trance o in qualsiasi altro stato mentale anomalo... I ricercatori più
evoluti possono lasciare temporaneamente il loro corpo fisico (che rimane in uno
stato di sonno o trance), e ritirarsi nel corpo astrale con il quale possono
visitare a volontà il Mondo astrale, anche in punti dello spazio molto lontani
dal luogo in cui giace il loro corpo fisico.
Una delle cose più
difficili a capirsi, è che il Mondo astrale è reale, abitato e solido come il
Mondo materiale. Come il vapore è reale al pari dell'acqua o del ghiaccio, così
l'astrale è reale al pari del Mondo della materia. Non è un grande corpo di
materia compatta ma piuttosto l'aggregato di un infinito numero di particelle
sottili strutturate in atomi a loro volta strutturati in molecole e in masse con
una certa consistenza...
Lo spazio fra gli
elettroni degli atomi della materia solida è grande: in proporzione, come lo
spazio fra i pianeti del nostro sistema solare. Siccome ogni elettrone, atomo e
molecola, sono in costante e intensa vibrazione, in realtà non vi è nulla di
solido. Se avessimo una lente di ingrandimento di infinito potere, anche gli
elettroni si scioglierebbero in un nulla vibrante... La vibrazione delle
sostanze del Mondo astrale è più alta di quella del Mondo materiale. Ma anche
le vibrazioni astrali sono di molto più lente di quelle dei piani più alti.
Per chi viaggi nel piano
astrale, lo scenario e ogni altra cosa sembrano solidi, come lo sembrano,
all'occhio fisico, le più solide sostanze... Per dare un esempio di questa
forma di viaggio, dirò che si può viaggiare, nell'astrale, da Berlino a Bombay
solo desiderandolo o volendolo fare... Se si hanno le conoscenze e la capacità
per farlo si possono attraversare tutti i sottopiani del Mondo astrale o
soffermarsi su uno solo in particolare.
La visione astrale, nella
maggior parte dei casi, è un lento e graduale sviluppo. Molte persone la
possiedono in debole misura ma, per mancanza di un'educazione appropriata, non
la sanno gestire. Altre ne hanno ogni tanto dei barlumi, mentre altre volte ne
sono totalmente sprovviste. Alcuni, più che vedere le vibrazioni astrali, le
percepiscono. Altri acquistano un grado di questa visione osservando una sfera
di cristallo. Il potere psichico che è di frequente definito "vista
psichica" o "sensazione psichica" è una forma di visione o di
sensazione astrale. In ogni caso lo psichismo è collegato con fenomeni astrali.
Quando ci si trova fuori
del corpo fisico e rivestiti del corpo astrale, guardando il proprio corpo ci si
accorge che non è diverso dal corpo ordinario... Ci si rende conto di essere
realmente fuori del corpo fisico quando, voltandoci, lo percepiamo immerso in
apparente sonno sulla sedia su cui eravamo seduti solo pochi momenti prima.
Guardando un poco più da
vicino, vedremo che il nostro corpo astrale è collegato con la sua controparte
fisica da un sottile filamento di sostanza eterea, chiamata "funicella
d'argento". Questo filamento può estendersi e contrarsi, cosa che gli
permette di muoversi con libertà...
Ad un certo momento
sentiremo la nostra forza vitale vibrare a più alta velocità e ci renderemo
conto che il senso di pesantezza sembra svanire. Avremo l'impressione di
muoverci senza sforzo. Potremo attraversare le pareti della stanza e uscire
nella strada, percorrendola tranquillamente come se fossimo nel corpo fisico.
Mentre passeggiamo nel
Mondo astrale potremmo vedere un altro passante
che si avvicina e passa attraverso di noi. Siamo forse divenuti un fantasma? Si,
ora siamo un vero fantasma come quello del padre di Amleto, con la sola
differenza che il suo corpo fisico andava decomponendosi sotto terra. Un cane ci
vedrà o un gatto avvertirà la nostra presenza perché gli animali possiedono
sensi psichici molto acuti.
Ma non pensiamo più a
noi e guardiamo da vicino le persone che passano. Ci accorgiamo che ognuna è
circondata da un'aura che si estende da ogni lato per circa sessanta o novanta
centimetri. Si può notare il giuoco caleidoscopico dei colori che si
frammischiano nell'aura, le differenze delle ombre e delle tinte e anche il
predominare di alcuni colori. Osserviamo l'aura del colore blu spirituale
attorno alla testa di una donna ed il brutto rosso fangoso attorno ad un uomo
che sta passando. Poi vediamo una persona molto intelligente con un bel giallo
dorato attorno al capo.
Osserviamo delle grandi
nubi di sostanza semiluminosa, che fluttuano lentamente e il variare dei loro
colori. Sono nubi di energia create dal pensiero di molte persone. Notiamo come
ogni nube attiri a sé piccoli frammenti di simile energia-pensiero. E' la
tendenza dei pensieri ad attrarsi reciprocamente. I pensieri sono attirati dai
pensieri affini per la nota legge di "sintonia".
Muovendoci in una città
potremo notare come ogni negozio abbia la sua specifica atmosfera astrale,
creata dal tipo di energia dei proprietari e dei clienti abituali. Perfino le
case e le strade hanno la loro atmosfera, creata dall'insieme dei pensieri di
coloro che le abitano o le frequentano.
Osservando dall'alto
potremo vedere una grande moltitudine di piccole luci; ognuna di esse
rappresenta un'anima umana. Vi sono alcune luci che si distinguono per la loro
brillantezza ed altre che risplendono come lampi elettrici: sono l'aura degli
individui più progrediti spiritualmente.
Il Mondo astrale ospita
diversi esseri tra cui elenchiamo:
-
corpi astrali delle persone viventi e addormentate,
-
corpi astrali dei defunti,
-
corpi astrali degli animali addormentati,
-
spettri (gusci o fantasmi),
-
esseri di natura (fate, gnomi, ecc.),
-
forme pensiero.
Nel Mondo astrale
esistono temporaneamente tutte le entità fisiche, uomini ed animali, allorché,
nel sonno, i loro corpi sottili si separano dal corpo fisico. Mentre noi
"dormiamo", viviamo infatti nel nostro corpo astrale, pienamente
coscienti ed attivi oppure parzialmente coscienti e semi addormentati, secondo
il grado della nostra evoluzione. Quando ci "risvegliamo" i corpi
sottili si uniscono nuovamente a quello fisico e cessiamo di essere abitanti del
Mondo astrale.
Anche le persone
"defunte" vivono "temporaneamente" nel Mondo astrale
indossando il corpo astrale. Generalmente, dopo un periodo di tempo passano nel
Mondo celeste; questa permanenza nel Mondo astrale può variare da poche ore ad
un secolo e più. Va notato che, generalmente, si pensa che si possano
incontrare i defunti non appena entrati nel Mondo astrale. Ciò non è vero,
perché essi abitano solo in certi sottopiani di questo Mondo e, per poterli
incontrare, bisogna essere capaci di viaggiare tra i vari sottopiani e fermarsi
intenzionalmente in ognuno di essi.
Mentre siamo nel Mondo
astrale potremmo anche vedere qualcosa di poco piacevole, sono i cosiddetti
"gusci astrali", ovvero i residui del corpo astrale abbandonato dalle
anime che sono andate verso i Mondi superiori (mentale e spirituale), conosciuti
anche come "Regno dei cieli".
Quando l'anima trapassa,
lascia dietro di sé il corpo fisico e vive nel Mondo astrale per qualche tempo.
Dopo qualche tempo abbandona anche il corpo astrale che comincia a disintegrarsi
e col tempo scompare totalmente risolvendosi nei suoi elementi originari. Nel
frattempo questo corpo abbandonato è abbastanza disgustoso e costituisce quello
che viene chiamato "fantasma", "guscio astrale" o
"spettro astrale".
Vi è una grande
differenza fra i gusci astrali di differenti individui, come pure fra la durata
dei medesimi. Per esempio, il guscio astrale di una persona di alta spiritualità
e alti ideali si disintegrerà molto rapidamente, mentre il guscio astrale di
una persona con molte tendenze materiali ci metterà molto tempo.
I
corpi astrali abbandonati (7)
I corpi astrali
abbandonati sono ciò che le parole esattamente descrivono; come quando
"moriamo" abbandoniamo il nostro corpo fisico e andiamo a vivere per
un certo tempo nel Mondo astrale, così ci spogliamo del nostro corpo astrale
quando passiamo nel Mondo mentale.
Questi corpi astrali
abbandonati non differiscono tuttavia dai nostri corpi fisici abbandonati,
ritengono infatti una certa quantità della coscienza dell'anima dipartita e
ricordano molte cose, Per qualche tempo conservano anche una curiosa vitalità e
son capaci di ripetere automaticamente certe abitudini e modi di espressione
proprie dell'entità dipartita.
Sono chiamati
"spettri astrali" o "fantasmi" e spesso sono attratti dalle
sedute spiritiche ove vengono scambiati per le anime vere di cui non sono che
semplici contraffazioni. A meno che non siano artificialmente stimolati, come
accade in tali sedute, si disintegrano in poche ore o in pochi mesi od anni,
secondo che l'ego passato al Mondo celeste, era di natura spirituale o
materiale.
Quando un'anima con alti
ideali e aspirazioni spirituali, lascia il Mondo astrale il suo guscio è solo
una cosa morta senza alcuna coscienza né intelligenza. Nel caso, invece, di
un'anima che nutriva intensi desideri materiali, tali vibrazioni assai basse
possono dare al guscio che ha abbandonato qualche sembianza di vita e attività;
così esso può manifestare un potere considerevole per un certo tempo e diventa
uno "spettro astrale"
Invece di fluttuare nello
spazio astrale, come gli altri gusci, questi spettri si presentano come
evanescenti esseri umani in condizioni di stupore o di sogno. Vanno attorno come
sonnambuli, senza alcuno scopo, e costituiscono uno strano e sgradevole
spettacolo.
Il potere contraffatto di
queste forme spettrali diminuisce continuamente, ma in certi casi viene
intensificato, così come un tizzone ardente è reso più brillante soffiandovi
sopra. Questo può avvenire per mezzo di uno stimolo da parte di persone viventi
sul piano materiale come il potere
psichico che viene generato nelle sedute medianiche; questo potere, unito con le
affinità mentali tra le persone presenti e lo spettro astrale, può far sì che
questi si manifesti, mediante una più o meno completa materializzazione, oppure
attraverso l'organismo fisico del medium o dei medium presenti nel circolo.
In tal caso lo spettro,
rianimato e galvanizzato alla vita per mezzo del potere psichico del medium, o
del circolo spiritico, riuscirà a manifestarsi con la parola, la scrittura
automatica, i colpi o in vari altri modi. Ma, nel migliore dei casi, i suoi
sforzi saranno deboli e difettosi, e le persone presenti a tali fenomeni
ricorderanno l'evento con la vaga idea che "doveva esservi qualche cosa che
non andava". In alcuni casi sopravvivrà nella forma spettrale la
vibrazione di vecchi ricordi e ciò le permetterà di rispondere bene ad
eventuali domande. Ma anche in
questo caso vi sarà un'ombra di irrealtà che lascerà qualche dubbio a chi sa
osservare attentamente.
Molti fenomeni che nelle
sedute spiritiche passano per "reali" sono in realtà solo delle
manifestazioni delle forme spettrali. Inoltre queste entità prendono a prestito
idee e impressioni dalla mente del medium e delle persone presenti; idee che,
aggiunte ai loro evanescenti ricordi, danno loro la possibilità di rispondere
alle eventuali domande in modo assai veritiero.
E' interessante notare
che l'anima che lo occupava ignora quello che fa il suo guscio abbandonato. E'
patetico osservare come, a volte, gli
spettri astrali vengano accolti come se fossero le anime di persone care. Una
mancanza di conoscenza del vero occultismo spesso permette deplorevoli errori di
questo genere.
Gli
elementari
Gli elementari sono gli
"spettri astrali" di uomini depravati che, continuano ad essere
attirati dal Mondo materiale, in cui cercano di perpetuare i loro vizi.
Generalmente questo termine viene utilizzato per indicare i fantasmi e gli
spettri di persone defunte.
Nelle suddivisioni molto
basse del Mondo astrale si può provare una sensazione molto sgradevole e quasi
una repulsione fisica per l'atmosfera che vi si trova. Non è meraviglia se uno
degli antichi scrittori egiziani, le cui opere sopravvivono incise nella pietra,
dice: "Che tipo di ignobile regione è questa in cui sono ignobilmente
venuto? E' senza acqua, senza aria, è indicibilmente profonda; è nera come la
più buia notte quando il cielo è coperto da dense nubi e nessun raggio di luce
attraversa la loro cortina. Qui le anime vagano senza aiuto e senza speranza;
non vi è pace, non vi è calma, non vi è riposo per il cuore e la mente. Tutto
è abominazione e desolazione. Guai all'anima che abita qui".
Guardandosi attorno nella
luce scarsa e spettrale di questa regione, si percepiscono innumerevoli forme
umane dall'apparenza più repellente. Alcune di esse sono così rozze da
sembrare più bestiali che umane. Queste creature sono i defunti che vissero in
modo molto materiale, soddisfacendo i più infimi desideri ed ora vivono qui nel
loro corpo astrale.
Attraverso la nebbia
presente in questo luogo, possiamo scorgere il Mondo materiale. A noi appare
staccato e lontano, ma per queste creature i due Mondi sembrano fusi insieme ed
a loro sembra di essere fra le persone e le scene che sono in accordo con i loro
bassi desideri di un tempo.
Ma, pur vivendo
apparentemente fra queste scene a loro familiari, queste anime soffrono
realmente il supplizio di Tantalo perché vedono chiaramente quello che avviene
ma non possono partecipare alle baldorie e alle orge che contemplano. Ne sono
tentate e tormentate perché possono solo vederle e questo rende la loro vita un
vero inferno. In ogni luogo della terra esse vedono i loro simili che mangiano,
bevono, giocano, si danno a ogni forma di depravazione e di brutalità, mentre
esse si affollano attorno a loro senza poter far nulla di nulla. La mancanza del
corpo fisico è per loro una vera "pena infernale".
L'atmosfera astrale delle
più basse osterie, bische, ippodromi, bordelli, ecc., sono piene di corpi
astrali di anime assai basse. Talvolta queste creature riescono ad influenzare
qualche "compagno" terreno allo scopo di trascinarlo ancor più nella
degradazione e nella dissolutezza.
Nel tempo tali esperienze
fanno provare all'anima un profondo disgusto per queste cose ed allora dirigerà
i suoi desideri verso qualcosa di nobile ed elevato e potrà passare ad un
sottopiano superiore del Mondo astrale.
In certe regioni del
Mondo astrale esistono alcune entità, o esseri viventi, che non sono stati mai
uomini e mai lo saranno, perché appartengono a un ordine della natura totalmente
diverso. Queste strane entità sono generalmente invisibili agli esseri umani,
ma, in certe condizioni, possono essere percepite dalla visione astrale. A
rigore questi esseri non abitano affatto sul piano astrale, bensì sulla terra, al
pari degli esseri umani. Vibrano in modo diverso dal nostro e di solito sono di
dimensioni microscopiche.
Le chiamiamo entità
astrali solo perché divengono visibili all'uomo quando egli è capace di vedere
nell'astrale. La visione astrale, infatti, li ingrandisce alquanto e permette
sia di vederli che di percepirne le vibrazioni.
Alcune di queste entità
sono conosciute come spiriti di natura e abitano nei fiumi, nelle rocce, nelle
montagne e nelle foreste. Il folklore popolare ha creato intorno a loro storie e
leggende. Sono stati dati loro vari nomi tra cui citiamo: elfi, ginni, trolli,
satiri, fauni, coboldi, goblin, piccolo popolo.
Gli antichi occultisti
chiamarono le entità della terra di questa classe col nome di
"gnomi"; quelle dell'aria col nome di "silfidi"; le entità
dell'acqua "ondine" e quelle del fuoco "salamandre".
Questa classe di entità
astrali di regola evita la presenza dell'uomo e fugge dai luoghi in cui l'uomo
abita. Evitano le grandi città perché preferiscono le solitudini della natura.
Non sono contrarie alla presenza fisica dell'uomo ma le sue vibrazioni mentali
risultano molto sgradevoli per
loro.
Una certa classe può
essere chiamata quella dei "bravi ragazzi", la quale, ogni tanto,
sembra provar piacere nell'aiutare gli esseri umani. Molti di questi casi sono
narrati nell'antico folklore, ma la vita moderna ha fatto ritirare dalla scena
questi benevoli amici.
Un'altra classe, oggi
molto rara, si diverte a fare scherzi fanciulleschi soprattutto ai campagnoli.
Nelle sedute spiritiche questi scherzi sono spesso evidenti. Gli antichi maghi
erano spesso assistiti da esseri di questa classe. E oggi in India, in Persia,
in Cina e in altre regioni orientali è nota questa assistenza. Molti dei fatti
meravigliosi di questi maghi sono attribuiti a tale aiuto.
Queste creature non sono
ostili all'uomo, sebbene ogni tanto possano fargli degli scherzi. Sembrano
particolarmente inclini a far tiri birboni ai neofiti della ricerca psichica,
che cercano di penetrare nel Mondo astrale senza un'istruzione adatta. A questi
neofiti possono apparire sotto forme paurose o come mostri, allo scopo di
allontanarli dalla regione astrale in cui è possibile osservarli. Generalmente
non prestano attenzione all'occultista avanzato, lo lasciano stare o fuggono la
sua presenza.
L'essenza elementale è
una strana vita semi-intelligente che ci circonda e che vivifica la materia dei
piani mentale ed astrale. Questa essenza è delicatamente sensitiva,
intensamente viva ma non ancora individualizzata. Presenta delle caratteristiche
che la fanno simile al plancton marino però, a differenza di questi, possiede
una specie di istinto innato che la spinge a raggrupparsi al fine di creare
delle vere e proprie strutture energetiche. Questo, per l'essenza elementale,
rappresenta il primo passo verso quel processo che, dopo miliardi di anni, le
permetterà di costituire le forme solide del regno minerale.
L'essenza elementale, per
poter continuare la sua evoluzione deve procedere
verso i mondi sempre più densi, ovvero ricercare vibrazioni sempre più
grossolane. Questo percorso è esattamente l'opposto di quello del mistico che
cerca di "salire" sempre di più verso Dio. Mentre l'essenza
elementale cerca la grossolanità per poter scendere verso la materia, il
mistico si innalza nei reami spirituali con le sottilissime vibrazioni della
devozione e dell'amore. Può
sembrare strano parlare di materia che prova sensazioni ed evolve. Per poterlo
comprendere bisogna ricordare come l'opera del Creatore nell'universo contempli
un ciclo involutivo, dove la Sua essenza tende dal divino al minerale, ed un
ciclo evolutivo dove il minerale tende di nuovo al Creatore generando, nel suo
lungo percorso, che dura miliardi di anni, i regni vegetale, animale, umano e
superumano.
Nella religione Indù
questo lunghissimo processo viene definito "Respiro di Brahma". Il
ciclo involutivo rappresenta l'espirazione, con cui appare il Creato, e quello
evolutivo l'inspirazione, con cui Tutto ritorna a Colui che l'ha creato.
A tutti gli effetti
l'essenza elementale appartiene all'onda di involuzione tramite cui la divinità,
per una serie di addensamenti successivi, si "incarna" nella materia
assumendo l'aspetto che ci viene presentato dai minerali. Pensiamo così di aver
chiarito perché questa essenza presenti una sua coscienza e cerchi le
vibrazioni grossolane che per lei rappresentano l'unico modo di evolvere.
Riferimenti
bibliografici:
1) Zolar, Il
libro delle antiche conoscenze, pagg. 122-127,
Edizioni SIAD, Milano, 1981.
2) Ibid., pag.
147.
3) Ibid., pagg.
128-129.
4) Ibid., pagg.
129-130.
5) G.
Jinarajadasa, Il Mistero della vita e
della forma, pag. 118,
Editrice Libraria Sirio, Trieste, 1977.
6) Zolar, Il
libro delle antiche conoscenze, pagg. 130-131,
Edizioni SIAD, Milano, 1981.
7) G.
Jinarajadasa, Il Mistero della vita e
della forma, pagg. 118-119,
Editrice Libraria Sirio, Trieste, 1977.
8) Zolar, Il
libro delle antiche conoscenze, pagg. 131-132,
Edizioni SIAD, Milano, 1981.
9)
Ibid., pagg. 134-135.
10) Ibid., pagg.
143-144.
Bibliografia:

A. E. Powell, Il
Corpo Astrale,
Macro Edizioni, Cesena, Forlì, 1997.
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