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E' opportuno precisare
che la sostanza presente nei sette sottopiani di questo Mondo, come quella degli
altri Mondi a questo superiori, non può essere paragonata in nessuno modo con
quella conosciuta dalla scienza ufficiale.
Il Mondo mentale viene
suddiviso in due parti, ovvero:
1. Mondo Mentale superiore o Manas Superiore: costituito da tre
sottopiani di materia assai sottile.
2. Mondo Mentale inferiore o Manas Inferiore:
costituito da quattro sottopiani di materia più sottile di quella del mondo
astrale ma più grossolana di quella del Mondo Mentale superiore. E' la sede
della mente con cui ognuno di noi ragiona per la maggior parte del tempo.
Nei sette sottopiani del
mondo mentale è presente l'essenza
elementale propria di ogni piano. Va notato che su ogni sottopiano
esiste una specifica materia mentale ed un'essenza elementale ben distinta dalla
materia di quel sottopiano.
Il corpo mentale è
quello che distingue un essere umano da un animale. Si esprime con il pensiero e
consente le facoltà della deduzione logica, del ragionamento e della razionalità.
E' anche il principio individualistico che permette all'uomo di capire che
esiste, sente e ragiona.
Possiede una forma
ovoidale che permea e circonda il corpo fisico; questo ovoide cresce in dimensione e luminosità quando la
coscienza limitata, separata ed egoistica, si espande e comincia ad interessarsi
del benessere di tutte le creature e dell'umanità,.
Il corpo mentale ha delle
incredibili potenzialità operative che, purtroppo, sono state spesso utilizzate
per raggiungere scopi egoistici e distruttivi. Comunque, quando viene permeato
d'Amore (come dovrebbe esserlo secondo l'Intenzione Divina) diventa un utile e
fattivo strumento di servizio ed evoluzione personale.
Generalmente, il corpo
mentale, così come il Mondo Mentale, viene suddiviso in due parti:
1. Il corpo mentale superiore, che
costituisce la mente astratta, ovvero lo strumento con cui possiamo
raggiungere l'illuminazione. E' l'aspetto mentale con cui i filosofi cercano
di interagire. E' in questa sede che la conoscenza diventa saggezza.
2. Il corpo mentale inferiore, che
costituisce la mente concreta, ovvero la mente che utilizziamo per risolvere
i problemi che la vita ci propone giorno dopo giorno. E' l'aspetto mentale
con il quale cercano di entrare in contatto gli psicologi e gli educatori.
Questo corpo è
assolutamente speciale in quanto, a differenza degli altri (fisico, astrale e
mentale inferiore) è immortale, ci accompagna infatti vita dopo vita
raccogliendo quanto di meglio siamo riusciti ad imparare. Il corpo causale non
può contenere imperfezioni, difetti o negatività. Quando non è sviluppato,
però, non contiene neppure virtù, pertanto l'individuo potrà presentare i
difetti che sono l'opposto delle virtù mancanti. Colui, ad es., che non ha
sviluppato l'altruismo, sarà egoista, e così via.
La sostanza che compone
il mondo mentale superiore, è talmente dinamica e sottile che il chiaroveggente
non la vede come luce fisica ma come "luce spirituale"; pertanto
attraverso la mente astratta la "luce della conoscenza" può
illuminare la nostra coscienza, conferendole conoscenza e saggezza. Chi ha
raggiunto questa "illuminazione", non dovrà più lottare tra gli
appetiti dei suoi corpi inferiori e le esigenze etico-morali, infatti le seconde
assumeranno sempre e comunque un carattere prioritario. Rimandiamo ad una
prossima lettera una più dettagliata descrizione del corpo causale.
Il corpo mentale
inferiore, detto anche "mente concreta", è maggiormente visibile
intorno alla testa ed opera nel mondo fisico attraverso la corteccia cerebrale
ed il Sistema Nervoso Centrale. Le parti più antiche del cervello e del sistema
nervoso in genere, sono invece gestite dal corpo astrale e dal corpo eterico che
operano tramite il Sistema Nervoso Autonomo (simpatico e parasimpatico).
La maggior parte delle
persone è incapace di separare l'uomo "vero" dalla mente, quindi per
essi il Sé e la mente sono la stessa cosa. Ciò è naturale, se non
inevitabile, perché nello stadio attuale dell'evoluzione l'umanità sta
lavorando allo sviluppo della mente, quel genere di intelletto atto alla
discriminazione, capace di distinguere la differenza tra le varie cose. Pertanto
"mente", secondo l'insegnamento dello Yoga orientale, significa
semplicemente "coscienza individualizzata"; una coscienza che si manifesta con i seguenti processi:
1.
conoscenza degli oggetti, aspetto dell'intelligenza proprio del piano
mentale,
2.
desiderio di ottenere gli oggetti, aspetto del desiderio proprio del piano
astrale,
3.
sforzo per ottenere gli oggetti, aspetto dell'attività propria del piano
fisico.
La mente concreta si è
sviluppata con la necessità di dover risolvere i vari problemi della vita
quotidiana. Se qualcuno, però, si impegna solo in questo tipo di attività
mentale, ed accetta come "vero" solo ciò che è materialmente
tangibile, potrà sviluppare la sua mente concreta, ma si limiterà perché non
darà spazio a tutto ciò che è "veramente" vero, nobile, giusto e
bello.
Utilizzando la mente
concreta il nostro "Io" ha l'illusione di "ragionare"
mentre, in effetti, fa' solo una valutazione del diverso rapporto tra le varie
cose; questa valutazione presume che le cose siano "reali", mentre
sono solo illusorie perché, in ultima analisi sono solo strutture energetiche
di atomi ed elettroni.
Il corpo mentale è
dotato di grande bellezza, la delicatezza ed il rapido movimento delle sue
particelle gli conferiscono un aspetto di viva luce iridescente. Questa bellezza
diventa straordinariamente radiante e meravigliosa quando la mente viene
orientata verso traguardi puri e sublimi.
Ogni pensiero, fa nascere
nella sostanza mentale una vibrazione particolare accompagnata da un gioco di
colori paragonabile a quello creato da una cascata d'acqua colpita dai raggi
solari; i colori sono però assai più dolci e assai delicati.
Quando vi sono pensieri
ispirati al divino, si può vedere un piccolo cerchio violetto localizzato al di
sopra dell'ovoide creato dal corpo mentale. Come l'aspirante avanza nel sentiero
spirituale questo cerchio diventa sempre più grande, aumentando il suo
splendore finché, in un Iniziato, forma una calotta luminescente con i colori
più meravigliosi che si possano immaginare.
Spesso, un po' al di
sotto del cerchio descritto, si trova un cerchio blu relativo al pensiero
devozionale; cerchio generalmente assai sottile tranne per quelle persone che vivono la religione in modo
profondo e sincero. Nei pressi di questo anello, si può riscontrare la zona
molto più ampia correlata ai pensieri d'affetto; qui troviamo sfumature di
color rosa e cremisi più o meno luminose a seconda dell'intensità del
sentimento provato.
Sotto alla zona
dell'affetto, e spesso a lei collegata, si può trovare una fascia di colore
arancione che spesso manifesta pensieri di ambizione e di orgoglio. In intima
relazione con questa zona si trova la zona gialla dell'intelletto, a sua volta
divisa in due parti che distinguono i pensieri filosofici da quelli scientifici.
I pensieri di ordinaria
amministrazione (casa, ufficio, scuola, economia, alimentazione, ecc.), sono
manifestati in una larga fascia che occupa la parte mediana dell'ovoide. Il
colore principale è il verde, con ombre di marrone e giallo in relazione alla
disposizione personale. Non vi è nessuna parte del corpo mentale che sia
soggetta a modificarsi al pari di questa.
Nella parte inferiore
dell'ovoide vengono espressi i pensieri più indesiderabili: una specie di color
fango denota l'egoismo ed al di sopra di questo si trova alle volte un anello
dovuto a pensieri di odio, astuzia o paura.
Nel momento in cui
formuliamo un pensiero concreto (lavoro, studio, ecc.), si generano nel corpo
mentale inferiore delle vibrazioni che mettono in movimento pure il corpo
astrale, il doppio eterico e la materia grigia del cervello. Tali vibrazioni, si
rallentano di un'ottava nel passaggio da un corpo all'altro (che sono di diversa
densità) e, quando arrivano al cervello fisico, sono così lente da poter
stimolarne la materia grigia e determinare l'azione desiderata.
Questo passaggio, non è
sempre facile, perché talvolta non sono ancora aperti i canali necessari. Per
questo motivo vi sono delle persone che non hanno alcuna comprensione per la
musica, la matematica, o altri tipi di conoscenza.
Quando due individui,
opportunamente addestrati, spostano la loro coscienza nel corpo mentale e
comunicano tra loro, possono utilizzare suoni, forme e colori; questo fatto
permette loro di convogliare un'idea nella sua completezza, presentandola sotto
forma di immagine colorata e musicale. Questo tipo di comunicazione è pertanto
molto più completa di quella ottenuta mediante la parola.
Noi tutti, sebbene del
tutto inconsapevolmente, siamo costantemente coinvolti in un continuo scambio
telepatico. Sarebbe pertanto assai produttivo se cominciassimo, in modo
regolare, ad esaminare ciò che appare nella nostra mente per renderci conto di
quanti "disturbi" sono in grado di entrarvi.
A tal scopo potremmo
pertanto iniziare ad esaminare i nostri pensieri e cercare di determinarne
l'origine. Sono nostri? Provengono da un'altra persona o gruppo di persone? Sono
costruttivi o distruttivi? Ci portano gioia o tristezza, pace o agitazione? Vale
la pena di tenerli nella nostra mente oppure no?
GLI
EFFETTI DEL PENSIERO
Vi sono due
effetti principali prodotti dall'attività del pensiero:
1.
vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale e queste irradiano delle
onde nello spazio circostante,
2.
se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una
struttura energetica, chiamata "forma - pensiero", tanto più
potente e resistente, quanto più
forte è stato il pensiero che l'ha generata.
Ogni pensiero, produce
delle onde che tendono a propagarsi nello spazio circostante, perché
nell'atmosfera vi è molta materia mentale pronta a rispondere a simili impulsi.
Queste onde sono simili a quelle create da una pietra che cade in uno stagno;
però non si propagano in un piano solo, ma in molte dimensioni, come quelle del
sole o di una lampada.
Vi sono molte varietà di
materia mentale, ed ognuna di queste ha la sua speciale qualità di vibrazione,
alla quale è più abituata ed alla quale più rapidamente risponde. Un pensiero
complesso generalmente utilizza molte varietà di materia mentale. In generale,
possiamo dire che i pensieri di male o di egoismo sono espressi con la materia
più grossolana, mentre i pensieri buoni ed altruistici, generano delle
vibrazioni più rapide che mettono in moto la materia più fine dei sottopiani
superiori.
Le vibrazioni emesse da
un pensiero tendono a riprodursi ogni qualvolta ne hanno l'occasione. Perciò,
quando urtano un altro corpo mentale, tendono a far nascere in esso una
vibrazione simile a quella originaria.
La distanza alla quale
arriva un'onda - pensiero, e l'energia che possiede, dipende dall'intensità e
chiarezza del pensiero originale. Si deve notare che un'onda - pensiero non
trasmette un'idea completa e definita, ma piuttosto tende a produrre un pensiero
del suo stesso carattere. Così, per esempio, se un Indù emette un pensiero
devozionale, in un Maomettano le sue vibrazioni ecciteranno la devozione ad
Allah e in un Cristiano a quella verso Gesù.
La potenza del pensiero
di più persone unite è sempre molto più grande della somma dei loro pensieri
separati; perciò è oltremodo benefico per qualsiasi città o comunità che vi
siano delle persone che si riuniscono per generare pensieri di alto livello.
Va sottolineato che, così
come nelle trasmissioni di onde elettromagnetiche, più alto è il numero delle
vibrazioni è più l'onda generata possiede energia; questo è il motivo per cui
i telefonini usano una frequenza elevatissima che permette loro di comunicare
con una piccolissima potenza.
Pertanto colui che emette
pensieri puri, buoni e forti, produce delle vibrazioni assai elevate nella
materia dei sottopiani più alti della sua mente, mentre la stessa materia non
è affatto utilizzata dall'uomo comune. Simile pensatore, perciò, è veramente
una sorgente di bene nel mondo, e stimola in coloro che lo circondano la parte
più sottile della loro mente, incentivando nuovi e più vasti campi di
pensiero.
Vi sono altri fattori che
influiscono sull'energia di un'onda - pensiero; questi sono la natura stessa
dell'onda e l'opposizione che può trovare nella sua propagazione. Le onde che
hanno un'alta percentuale di contenuto emotivo, e si propagano nella materia
mentale ed astrale, sono solitamente sommerse da una moltitudine di altre
vibrazioni del medesimo livello, così come un piccolo rumore si perde in mezzo
al tumulto di una folla che protesta per qualche ragione.
Per questo motivo, i
pensieri ordinari che riguardano se stessi, dopo essere nati nel Mondo mentale
si tuffano nei corrispondenti bassi livelli dell'astrale; e per quanto emessi
con energia, incontrano una quantità tale di pensieri simili che sono costretti
a perdersi nella confusione. Un pensiero di carattere elevato, ha invece un
campo di azione molto più vasto, perché si propaga nella materia sottile del
Mondo mentale dove vi sono pochi pensieri e si può espandere con facilità.
Non è esagerato dire che
chi coltiva pensieri impuri o cattivi diffonde delle onde che pregiudicano il
livello morale dei suoi simili. Tenendo presente che una larga quantità di
gente porta con sé i germi del male (solitamente latenti), l'onda - pensiero
emanata da un pensiero impuro o sacrilego può risvegliarne l'attività e dar
loro l'inizio per un eventuale sviluppo. Molto male viene fatto in questo modo,
seppur inconsciamente, da coloro che non cercano di correggersi e che dovranno
rispondere per le loro azioni ed i loro pensieri.
D'altra parte è
ugualmente vero che un pensiero benefico può influire sul prossimo nel modo
migliore. Tutti coloro che pensano hanno quindi una grande responsabilità,
specialmente se lo fanno con forza e chiarezza, perché inevitabilmente i loro
pensieri influenzeranno una grande quantità di persone.
Perciò ciascuno di noi
dovrebbe mantenere pensieri elevati al fine di irradiare su coloro che ci
circondano amore, calma, pace e così via. Purtroppo pochi sono consapevoli del
bene che potrebbero fare servendosi della potenza del pensiero.
Può darsi che talvolta
non possiamo fisicamente aiutare un sofferente perché questi non ci considera
validi o simpatici, ed il suo cervello fisico è chiuso ai nostri suggerimenti.
Il corpo astrale e mentale di costui sono però molto impressionabili è
possiamo comunque aiutarlo con un pensiero di aiuto, affetto, calma ed
ottimismo.
L'uomo è un creatore
inconscio, perché quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea
delle strutture energetiche nei mondi corrispondenti, cioè nel mondo mentale e
nel mondo astrale. Queste strutture sono tanto più potenti e perciò
resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e
le emozioni che le hanno generate.
Ogni pensiero, se
abbastanza energico e definito, crea delle forti vibrazioni nel corpo mentale
facendone espellere una piccola parte che si riveste con l'essenza elementale
corrispondente; in questo modo viene a crearsi una struttura energetica
vitalizzata che prende il nome di "forma-pensiero". Quando il pensiero
è permeato di desiderio, o si occupa di attività passionali od emotive, la
forma-pensiero si riveste anche di essenza elementale del mondo astrale.
Pertanto un pensiero, o
un impulso emotivo, generano una specie di essere vivente, che avrà come anima
l'energia mentale e come corpo l'essenza elementale più adatta ad esprimere
l'impulso originale. Talvolta una forma-pensiero viene anche chiamata "elementale"
o "elementale
artificiale". Questo elementale
può avere molte e svariate forme e colori, dato che ogni pensiero ha una
sua propria frequenza vibratoria ed attira a sé l'essenza la materia adatta
alla sua espressione.
Come abbiamo visto il
corpo astrale ed il mentale inferiore sono i veicoli maggiormente interessati
nella produzione di ciò che chiamiamo "forme-pensiero", pertanto tale
termine non è del tutto esatto, perché le forme prodotte possono essere
costituite di sola materia mentale, oppure di materia mentale ed astrale, come
accade nella maggior parte dei casi.
Una forma - pensiero può
bene paragonarsi ad un accumulatore di energia pronto a scaricarsi o a caricarsi
ancor più se trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.
Vi sono alcuni principi
basilari che stanno alla base della creazione di una forma pensiero:
1.
i suoi colori sono determinati dalla qualità del pensiero,
2.
la sua forma è creata dalla natura del pensiero,
3.
i suoi contorni sono più o meno definiti in relazione alla chiarezza del
pensiero,
4.
la sua durata nel tempo dipende dalla forza con cui è stata creata e dal
numero di volte che il pensiero è stato ripetuto.
Ognuno di noi, nella sua
vita quotidiana, produce tre classi di forme pensiero:
1.
quelle che, non essendo relazionate a noi stessi, e neppure rivolte ad altre
persone, vengono lasciate indietro a marcare il percorso della vostra vita.
2.
quelle che, essendo dirette verso una persona, un animale, una pianta, ecc.,
partono da noi e vanno nella direzione del traguardo stabilito.
3.
quelle che, essendo centrate su noi stessi, restano sospese nelle vostre
vicinanze e ci seguono sempre e comunque. Esse possono muoversi nel mondo
del desiderio per raggiungere un punto dove le vibrazioni sono più
congeniali oppure aleggiare intorno a chi le ha generate: idee fisse,
pregiudizi e preconcetti fanno parte di questa categoria. Essi non sono
altro che forme pensiero cristallizzate che costituiscono una specie di
paraocchi tendente ad alterare la realtà delle cose.
Vi possono essere delle
forme pensiero altamente spirituali ed altre della più bassa materialità,
individuali o collettive in relazione al numero delle persone coinvolte nella
loro creazione. La loro durata dipende dall'intensità dei pensieri, dei
sentimenti, dei desideri ecc. che le hanno create. Ve ne sono perciò di breve
durata ed altre che accompagnano l'uomo per tutta la sua vita terrena e talvolta
anche in quella dell'aldilà.
Alcune forme-pensiero
collettive, come l'amor di patria, credi religiosi o politici, possono durare
secoli o millenni, perché sono continuamente ricaricate dai pensieri e dai
sentimenti di coloro che hanno
accettato tali concetti e li condividono.
Se la forma-pensiero è
egoistica o egocentrica (come lo sono la maggior parte dei pensieri), vagherà
costantemente intorno al suo creatore, sempre pronta a reagire su di lui ogni
qualvolta egli si trovi in condizione di passività.
Prendiamo, per es., il
caso di un uomo che si abbandona sovente a pensieri impuri; egli potrà
dimenticarli fintanto che la sua attenzione è occupata nel fare qualcosa, ma
quando l'attenzione cala e la mente non è più concentrata, le forme-pensiero
di impurità (che gli aleggiavano intorno), lo assaliranno inducendolo in
tentazione. Se tale individuo è sufficientemente intelligente potrà rendersi
conto di quanto avviene e forse pensare di essere "tentato dal
demonio". In realtà la tentazione gli viene dall'esterno solo in
apparenza, perché è solo la logica reazione delle forme -pensiero che lui
stesso ha creato.
Ogni individuo si muove
nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia, costituita dalle forme -
pensiero frutto delle sue abituali attività mentali; questa "gabbia"
costituita da idee cristallizzate, pregiudizi e preconcetti, gli impedisce di
vedere le cose nella loro giusta luce e lo porta ad interpretare ciò che vede e
sente in modo del tutto personale. Pertanto un individuo non vedrà mai nulla
con precisione, finché non avrà raggiunto il completo dominio dei propri
sentimenti e dei propri pensieri.
Se un certo pensiero è
ripetuto più volte, può generare una forma-pensiero talmente forte che, per
evitare la propria estinzione, può ricreare il pensiero che l'ha generata nella
mente del pensatore. Da questo fatto nasce il grande pericolo che corrono coloro
che si "divertono" assistendo a film dell'orrore o similari. Essi,
senza saperlo, creano una forma-pensiero di tensione e terrore che, nel tempo,
può instaurare paure irragionevoli a cui i tranquillanti potranno offrire solo
un leggero sollievo.
Se la forma - pensiero
non è formata da pensieri riguardanti se stessi, o non è rivolta verso
qualcosa o qualcuno, vaga nello spazio e, se non viene a contatto con altri
corpi mentali con vibrazione similare, esaurisce gradatamente la sua energia e
scompare.
Se, al contrario, riesce
a contattare uno o più corpi mentali con le sue stesse vibrazioni, ne viene
assorbita e susciterà in essi pensieri uguali o simili a quelli che l'hanno
generata. Vediamo perciò che migliaia di persone possono essere influenzate da
una forma pensiero con sufficiente energia.
Se il pensiero di un
individuo o i suoi sentimenti, sono diretti verso una data persona, la forma -
pensiero derivante si dirigerà verso di essa e, se trova nel suo corpo astrale
e mentale la materia adatta si scaricherà con un effetto correlato al tipo di
pensiero originario.
Desideriamo sottolineare
il fatto che, se l'aura del destinatario non contiene una materia adatta a
rispondere, la forma pensiero non può produrre alcun effetto. Da questo
fenomeno proviene il detto "un cuore e una mente puri sono la miglior
protezione". Questa purezza, infatti, costruisce un corpo astrale e mentale
di materia assai sottile, incapace di rispondere alle vibrazioni che richiedono
una materia grossolana.
Un egregore è un'entità
collettiva creata dal pensiero di tutti gli
individui appartenenti a un gruppo, un popolo, oppure a una religione; i
loro pensieri ed i loro desideri, che vanno tutti nella medesima direzione
formano un egregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività.
Un egregore può aiutare
sia una comunità che l'intera umanità, è perciò essenziale comprendere come
si può formare un egregore potente che lavori nel mondo, che aiuti e illumini
le creature.
Se consideriamo come ogni
nostro pensiero e sentimento crei un'onda-pensiero e spesso anche una
forma-pensiero, la cui vita può essere prolungata per giorni, mesi e persino
per anni, apparirà chiaro come la nostra aura non possa far a meno di essere
popolata da una quantità inimmaginabile di forme pensiero, positive o negative,
che influenzano in modo notevole le nostre azioni, i nostri pensieri e la nostra
salute.
Da quanto esposto emerge
la necessità di giuste informazioni sui terribili poteri inconsci dell'uomo; un insegnamento
che proponga l'igiene del pensiero, dei sentimenti e dei desideri, così come
normalmente si insegna l'igiene necessaria al mantenimento della salute del
corpo fisico in particolare.
La "malattia"
che da sempre risulta più diffusa è l'egoismo, sia individuale che di gruppo.
Ogni individuo, pertanto, dovrebbe essere "vaccinato" sviluppando in
lui una coscienza planetaria e rendendolo consapevole dell'energia contenuta in
ogni sua parola, azione e pensiero. Questi, infatti, se non sono amorevoli e
costruttivi, turbano l'equilibrio planetario e costringono la natura ad azioni
riparatrici, che possono andare dalla malattia individuale ad un cataclisma di
cui i terremoti e le trombe d'aria costituiscono un drammatico esempio.
Come abbiamo visto il
nostro corpo mentale è influenzabile dai pensieri provenienti dalle persone che
ci circondano: ciò che viene definito come opinione pubblica non è altro che
una forma-pensiero che stimola le persone più ricettive ad allinearsi con
l'idea che l'ha generata.
L'energia
mentale/emozionale, creata da un partito politico, una setta od un gruppo, deve
la sua forza al fatto che gli aderenti a quell'ideologia mantengono vivi tali
pensieri nella propria mente. Se tutti costoro cessassero di pensarla in quel
modo la forza dell'egregore (forma-pensiero) verrebbe a mancare e cesserebbe di
esistere.
L'intensità degli
elementali (forme-pensiero, n.d.r.) corrisponde alla forza dei desideri che li
hanno generati. Dopo aver raggiunto il loro obbiettivo e servito al loro scopo,
essi ritornano al creatore per essere proiettati di nuovo con ulteriore forza.
Tale processo è ripetuto molte volte, e crea all'interno della nostra
personalità, o un ambiente terribilmente oscuro (quando gli elementali sono di
livello basso), o una forte atmosfera di amore (se sono pensieri-desideri di
buona qualità).
Nello stesso modo con cui
possiamo avvelenare il corpo fisico, se consumiamo del cibo pericoloso, o
purificarlo se ce ne prendiamo buona cura, così è possibile avvelenare o
purificare le nostre personalità. Questo è il modo con cui il carattere umano
si evolve.
Riferimenti
Bibliografici

1) Elaborato da:
Il Corpo Mentale, di A. E. Powell,
Macro Edizioni, Cesena, Forlì, 1997.
2) Elaborato da:
Le forme pensiero, di Besant e C.W.
Leadbeater, pagg. 12-15,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO), 1997.
3) Elaborato da Alchimia
spirituale, di Filiberto Zarattini, pagg. 111-117,
Edizioni Società Teosofica, Trieste, 1979.
4) Kyracos C.
Markides, Omaggio al Sole, pagg.
135-136,
Edizioni Miriadi, Via Cassanese, 4 - Traverserolo, Parma.
Bibliografia
La
terapia mentale mediante i colori,
The Maitreya School of Healing,
revised edition 1993,
2 Jeymer Avenue - Willesden Green - London NW2 48L - England.
G. Jinarajadasa,
Il Mistero della vita e della forma,
pagg. 118-119,
Editrice Libraria Sirio, Trieste, 1977.
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