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CRESCERE INSIEME NELLO SPIRITO - 2

 

Lettera n. 14

 

SOMMARIO:  

 

 

 

 


 

 

RIFLESSIONI SULLA GUERRA (prima parte)

ANTECEDENTI STORICI    (A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, p. 183‑4).

Durante tutto il medioevo, il governo di monarchi, potenti, l'espansione degli imperi e la marcia dei conquistatori nazionali furono caratteristiche predominanti. Gli individui coinvolti erano relativamente pochi... La storia del passato è la storia di molte forme di governo, razze e nazioni sono apparse e scomparse. La triste storia dell'umanità è stata una storia di re e di sovrani, di governanti e di guerrieri, di presidenti e di dittatori, saliti al potere a spese della propria nazione o di altre... A muovere tutti questi conquistatori, fu la brama dell'oro, di terre, di potere, di trionfo personale. I dittatori moderni non fanno eccezione: non portano nulla di nuovo.

LA GUERRA E LE SUE CAUSE    (A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, p. 183-4).

La causa di qualsiasi guerra si annida sempre nel senso di separazione. È un individualismo radicale, un isolazionismo deliberato e compiaciuto, che scatena le cause secondarie della guerra: avidità, che sconvolge l'assetto economico; odio, che genera attrito fra i popoli e nel loro interno; crudeltà, che causa sofferenza e distruzione.

LO SCOPO OCCULTO DELLA GUERRA    (A. Bailey, Raggi e Iniziazione, p. 87)

Uno degli scopi alla base della seconda guerra mondiale è stato la necessità di distruggere le forme inadeguate (corpi di alcuni esseri umani). Questa distruzione avrebbe potuto avvenire mediante una grande catastrofe naturale o un'epidemia universale, ma l'umanità fu trascinata da forze che avevano in sé i semi della propria distruzione. Perciò alla Legge di Distruzione fu consentito di operare mediante l'umanità stessa e furono distrutte le forme (i corpi) con le quali agivano intere masse di uomini.

Anche l'energia di distruzione risulta positiva, quando se ne afferrino i valori spirituali. Nella morte ciò che ha imprigionato lo spirito dell'uomo scompare e lo spirito si ritrova libero nei mondi invisibili...Vi sarà un intervallo tra l'oscurità della guerra con la triste storia del passato e l'apparizione di una civiltà e una cultura vive e fondate sui valori spirituali e che svilupperanno, intelligentemente, il proposito divino. Attualmente il mondo si sta preparando a questo.

NELLE FORZE DI DISTRUZIONE SI CELA LA VITA EMERGENTE   (A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, p. 183-4).

Dobbiamo tenere presente che le forze di distruzione o di morte sono duplici: in primo luogo c'è la vita che rapidamente emerge e si sviluppa, e richiede maggior spazio per esprimersi ed avere un'esperienza più piena; in secondo luogo ci sono le forze reazionarie e gli atteggiamenti conservatori che aderiscono a ciò che è noto e familiare e odiano ciò che è nuovo, non sperimentato e ignoto.

Entrambe producono la grande e divina transizione del passato al futuro, dal vecchio al nuovo, dall'esperienza alla fruizione e poi di nuovo all'esperienza. Le realtà sono eterne e immortali; le forme sono effimere e temporanee; l'anima è persistente e immortale; la forma è mutevole e destinata a morire. I processi dell'evoluzione sono riusciti in passato e riusciranno in futuro a portare le forme alla nascita, alla maturità e alla morte.

LA NATURA BENEFICA DELLA MORTE    (A. Bailey, Guarigione Esoterica).

"... Il male esiste, soltanto quando si dà troppo valore allo sviluppo raggiunto dalla forma (corpo fisico) o quando, la forma, che è stata usata e sviluppata fino al punto necessario, conserva vita o coscienza troppo a lungo. Di qui, fratelli miei, la natura benefica della morte".

Le Forze delle Tenebre sono energie potenti che operano per conservare ciò che è antico e materiale; quindi sono preminentemente forze di cristallizzazione, di conservazione della forma, di attrazione della materia e di ciò che esiste nella vita della forma nei tre mondi. Di conseguenza esse bloccano deliberatamente l'afflusso di ciò che è nuovo e datore di vita; operano per impedire la comprensione di ciò che appartiene alla Nuova Era; cercano di conservare ciò che è familiare e vecchio, di neutralizzare gli effetti della cultura e della civiltà che s'avvicinano, di portare cecità ai popoli e di alimentare continuamente fuochi dell'odio, della separatività, della critica e della crudeltà esistenti.

LE FORZE DELLE TENEBRE OPERANO INSIDIOSAMENTE...   (A. Bailey, Guarigione Esoterica).

Queste forze, per quanto riguarda i popoli intelligenti del mondo, operano insidiosamente e rivestono i loro sforzi di belle parole, portando perfino i discepoli ad esprimere odio verso persone e ideologie, alimentando i semi nascosto dell'odio, insiti in molti essere umani. Attizzano, fino al furore, la paura e l'odio nel mondo, nello sforzo di conservare ciò che è vecchio e di far apparire indesiderabile ciò che è sconosciuto, e trattengono le forze dell'evoluzione e del progresso, per i propri fini. Questi fini sono per voi tanto imperscrutabili, quanto lo sono i piani del Governatore di Shamballa.

Sono delle forze di cui è bene conosciate l'esistenza, ma come individui o come Gruppi potete fare poco nei loro riguardi, all'infuori di badare che in voi non esista nulla che possa rendervi, per quanto poco importanti siate, un punto focale per i loro sforzi o un agente di distribuzione del loro tipo particolare d'energia: l'energia dell'odio focalizzato e diretto, della separazione, della paura e dell'orgoglio. Noi che siamo collegati direttamente alla Gerarchia abbiamo a che fare con esse, ma voi potete aiutare più di quanto pensiate regolando i pensieri e le idee, coltivando uno spirito amorevole e facendo un uso generale della Grande Invocazione che trovi alla fine di questa lettera.

... in guerra, ad esempio, la morte non implica neppure il karma né il destino individuale: moltissimi allora sono i caduti, ma ciò non ha nulla a che fare con la Legge di Causa ed Effetto nello sviluppo dell'individuo. La morte in tal caso non è una restituzione predisposta dall'anima nello svolgersi del destino individuale. La morte, nel processo distruttivo della guerra, è governata dalla volontà, direttiva e ciclica, del Logos planetario, elaborata nel Concilio di Shamballa.

Gli Esseri che colà reggono le sorti del mondo sanno quando il rapporto fra il male planetario e le Forze della Luce o del Bene è in fase di "antagonismo esplosivo", e allora occorre dargli libero sfogo, se si vuole che il proposito divino si attui senza arresti. L'esplosione è dunque permessa, ma sempre controllata, anche se l'uomo non se ne accorge. Quegli Esseri (Che attuano la volontà divina) non sono per nulla identificati con la forma, e quindi possono valutare con giustezza l'importanza relativa di vivere in una forma, la cui distruzione non è, per Essi, la morte quale intesa dall'uomo, ma un puro e semplice processo di liberazione. La paura della morte è sempre alimentata dalla ristrettezza di vedute di chi si identifica con la forma. L'epoca attuale ha visto la massima distruzione di forme umane verificatasi sul pianeta: ma non un solo uomo è andato perduto. Notate queste parole...

CONOSCI TE STESSO    

1. Conosci te stesso come Essere immortale.

2. Governa la tua Mente, poiché attraverso la Mente si può conoscere l'essere che è immortale.

3. Apprendi che la forma non è che il velo che nasconde lo splendore della Divinità.

4. Pensa, e realizza, che la Vita Una pervade tutte le forme, sicché non vi è morte, non vi è angoscia, non vi e separazione.

5. Conquista il distacco dalla forma e vieni a Me, dimorando nel luogo dove si trovano Luce e Vita. È così che l'illusione svanisce.

GLI EFFETTI DEL PENSIERO    

Vi sono, due effetti principali prodotti dall'attività del pensiero:

1. vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale e queste irradiano delle onde nello spazio circostante: vengono chiamate "onde pensiero".

2. se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una struttura energetica, chiamata "forma pensiero", tanto più potente e  resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l'ha generata.

LE ONDE PENSIERO   

Ogni pensiero, produce delle onde che tendono a propagarsi nello spazio circostante come quelle create da una pietra che cade in uno stagno. In generale, possiamo dire che i pensieri di male o di egoismo sono espressi con la materia più grossolana del piano mentale, invece i pensieri buoni ed altruistici, generano delle vibrazioni più rapide che mettono in moto la materia più fine.

Le vibrazioni emesse da un pensiero tendono a riprodursi ogni qualvolta ne hanno l'occasione. Perciò, quando urtano un altra mente, tendono a far nascere in esso una vibrazione simile a quella originaria. La distanza alla quale arriva un'onda pensiero, e l'energia che possiede, dipende dall'intensità e chiarezza del pensiero originale.

La potenza del pensiero di più persone unite è sempre molto più grande della somma dei loro pensieri separati; perciò è oltremodo benefico per qualsiasi città o comunità che vi siano delle persone che si riuniscono per generare pensieri di alto livello. Infatti, colui che emette pensieri puri, buoni e forti, produce delle vibrazioni assai elevate. Simile pensatore, perciò, è veramente una sorgente di bene nel mondo, e stimola il bene nella mente di coloro che lo circondano.

Non è esagerato dire che chi coltiva pensieri impuri o cattivi diffonde delle onde che pregiudicano il livello morale dei suoi simili. Tenendo presente che una larga quantità di gente porta con sé i germi del male (solitamente latenti), l'onda pensiero emanata da un pensiero impuro o sacrilego può risvegliarne l'attività e dar loro l'inizio per un eventuale sviluppo. Molto male viene fatto in questo modo, seppur inconsciamente, da coloro che non cercano di correggersi e che dovranno rispondere per le loro azioni ed i loro pensieri.

D'altra parte è ugualmente vero che un pensiero benefico può influire sul prossimo nel modo migliore. Tutti coloro che pensano hanno quindi una grande responsabilità, specialmente se lo fanno con forza e chiarezza, perché inevitabilmente i loro pensieri influenzeranno una grande quantità di persone.

Perciò ciascuno di noi dovrebbe mantenere pensieri elevati al fine di irradiare su coloro che ci circondano amore, calma, pace e così via. Purtroppo pochi sono consapevoli del bene che potrebbero fare servendosi della potenza del pensiero.

LE FORME PENSIERO    

L'uomo è un creatore inconscio, perché quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche nei mondi corrispondenti, cioè nel mondo mentale e nel mondo astrale. Queste strutture sono tanto più potenti e perciò resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri e le emozioni che le hanno generate.

Ogni pensiero, se abbastanza energico e definito, crea una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di "forma pensiero". Quando il pensiero è permeato di desiderio, o si occupa di attività passionali od emotive, la forma  pensiero si riveste anche di materia  del mondo astrale. Una forma  pensiero può bene paragonarsi ad un accumulatore di energia pronto a scaricarsi o a caricarsi ancor più se trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.

Vi possono essere delle forme pensiero altamente spirituali ed altre della più bassa materialità, individuali o collettive in relazione al numero delle persone coinvolte nella loro creazione. La loro durata dipende dall'intensità dei pensieri, dei sentimenti, dei desideri ecc. che le hanno create. Ve ne sono perciò di breve durata ed altre che accompagnano l'uomo per tutta la sue vita e talvolta anche in quella dell'aldilà.

Alcune forme pensiero collettive, come l'amor di patria, credi religiosi o politici, possono durare secoli o millenni, perché sono continuamente ricaricate dai pensieri e dai sentimenti di coloro che  hanno accettato tali concetti e li condividono.

L'EGREGORE    

Un egregore è un'entità collettiva, creata dal pensiero di tutti gli  individui appartenenti a un gruppo, un popolo, oppure ad una religione; i loro pensieri ed i loro desideri, che vanno tutti nella medesima direzione, formano un egregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività.

MATERIALISMO E SPIRITUALITÀ   (A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, p. 183-4).

Queste due forze, materialismo e spiritualità, si affrontano. Quale sarà il risultato? Gli uomini fermeranno il male e inizieranno un periodo di comprensione, collaborazione e giuste relazioni, oppure continueranno il processo di programmazione egoistica e di concorrenza economica e militare? La risposta a questa domanda deve essere data dal pensiero chiaro delle masse e dalla sfida calma e coraggiosa delle democrazie.

LA RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEL PROPRIO PENSIERO   

Se consideriamo come ogni nostro pensiero e sentimento crei un'onda pensiero e spesso anche una forma pensiero, la cui vita può essere prolungata per giorni, mesi e persino per anni, apparirà chiaro come la nostra aura non possa far a meno di essere popolata da una quantità inimmaginabile di forme pensiero, positive o negative, che influenzano in modo notevole le nostre azioni, i nostri pensieri e la nostra salute.

Da quanto esposto emerge la necessità di giuste informazioni sui terribili poteri inconsci dell'uomo; un insegnamento che proponga l'igiene del pensiero, dei sentimenti e dei desideri, così come normalmente si insegna l'igiene necessaria al mantenimento della salute del corpo fisico in particolare.

La "malattia", che da sempre risulta più diffusa, è l'egoismo, sia individuale che di gruppo. Ogni individuo, pertanto, dovrebbe essere "vaccinato" sviluppando in lui una coscienza planetaria e rendendolo consapevole dell'energia contenuta in ogni sua parola, azione e pensiero. Questi, infatti, se non sono amorevoli e costruttivi, turbano l'equilibrio planetario e costringono la natura ad azioni riparatrici, che possono andare dalla malattia individuale ad un cataclisma di cui i terremoti e le trombe d'aria costituiscono un drammatico esempio.

Come abbiamo visto il nostro corpo mentale è influenzabile dai pensieri provenienti dalle persone che ci circondano: ciò che viene definito come opinione pubblica non è altro che una forma pensiero che stimola le persone più ricettive ad allinearsi con l'idea che l'ha generata.

L'energia mentale/emozionale, creata da un partito politico, una setta od un gruppo, deve la sua forza al fatto che gli aderenti a quell'ideologia mantengono vivi tali pensieri nella propria mente. Se tutti costoro cessassero di pensarla in quel modo la forza dell'egregore (forma-pensiero) verrebbe a mancare e cesserebbe di esistere.

Un pensiero del Maestro Daskalos    (Kyracos C. Markides, Omaggio al Sole, p. 135-136).

L'intensità degli elementali (forme pensiero, n.d.r.) corrisponde alla forza dei desideri che li hanno generati. Dopo aver raggiunto il loro obbiettivo e servito al loro scopo, essi ritornano al loro creatore per essere proiettati di nuovo con ulteriore forza. Tale processo è ripetuto molte volte, e crea all'interno della nostra personalità, o un ambiente terribilmente oscuro (quando gli elementali sono di livello basso), o una forte atmosfera di amore (se sono pensieri-desideri di buona qualità).

Nello stesso modo con cui possiamo avvelenare il corpo fisico, se consumiamo del cibo pericoloso, o purificarlo se ce ne prendiamo buona cura, così è possibile avvelenare o purificare le nostre personalità. Questo è il modo con cui il carattere umano si evolve.

TUTTI SIAMO COLPEVOLI   (A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, p. 183-4).

Quali sono le cause che hanno determinato le attuali condizioni mondiali?... ci si deve rendere conto che tutti sono colpevoli e responsabili delle cattive condizioni; in tutti noi, infatti, ci dovrebbe essere la determinazione di perdonare i torti subiti, di mettere da parte il nostro egoismo e cessare di compiere il male.

Un egoismo antico e sfrenato è sempre stato la caratteristica dell'uomo; il desiderio di potere e di possesso ha sempre motivato uomini e nazioni; la crudeltà, la brama e il sacrificio dei valori superiori a favore di quelli inferiori sono abitudini profondamente radicate nell'uomo da lunghe età. Di queste antiche abitudini di pensiero e di comportamento sono colpevoli tutti gli uomini e tutte le nazioni. Da sempre l'interesse individualistico, gli scopi separativi e il desiderio aggressivo marciano verso il loro inevitabile finale: guerra e caos.

EFFICACIA DELLA PREGHIERA   

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova ed a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano! (Matteo 7:7-11).

Vedremo nella prossima lettera perché I Maestri, che dall'alto guidano l'umanità, non intervengano quando l'uomo, con il suo libero arbitrio, decide di scatenare una guerra. Nel brano che abbiamo letto, Gesù precisa che "per ricevere bisogna chiedere". Pertanto chi  desidera che l'umanità sia aiutata dai Maestri lo deve chiedere: un ottimo strumento per farlo è la Grande Invocazione, scritta appunto a tal scopo.

Perché non impegnarci...   

Perché non impegnarci a recitarla con attenzione almeno una volta al giorno... come componenti dell'umanità fa' parte dei nostri doveri!.  

 

LA GRANDE INVOCAZIONE   

 

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio

  Affluisca luce nelle menti degli uomini.

  Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio

  Affluisca amore nei cuori degli uomini.

  Possa il Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto

  Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;

  Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano

  Si svolga il Piano di Amore e di Luce.

  E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

 

*  *  *  

Questa Invocazione o Preghiera, non appartiene ad alcuno né ad alcun gruppo, ma a tutta l'Umanità. La bellezza e la forza di essa stanno nella sua semplicità e nel suo esprimere certe verità centrali, che tutti gli uomini accettano, in modo innato e normale: la verità che esiste un'Intelligenza fondamentale cui, vagamente, diamo il nome di Dio; la verità che una grande Individualità, dai Cristiani chiamata il Cristo, venne sulla Terra e incorporò quell'amore, perché potessimo comprendere; la verità, che sia amore sia intelligenza, sono effetti di quel che vien detto il Volere di Dio; ed infine l'evidente verità, che solo per mezzo dell'umanità stessa, il Piano divino troverà attuazione.  

 

BIBLIOGRAFIA 

OPERE DI ALICE BAILEY:

  • La Guarigione Esoterica.

  • Raggi e Iniziazioni.

  • Trattato Di Magia Bianca.

  • Psicologia Esoterica, Vol. II.

Le opere di Alice Bailey sono pubblicate dalle Edizioni Nuova Era.
Via Antagora 10 - 00124 Roma - Tel. (06) 6095679

Alcuni testi di Alice Bailey, puoi scaricarli gratuitamente da questo sito, nella sezione TESTI di Alice Baliley

  • A. E. Powell, Il Corpo Mentale,
    Macro Edizioni Cesena, Forlì, 1997.

  • A. Besant e C.W. Leadbeater, Le forme pensiero,
    Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO), 1997.

  • Kyracos C. Markides, Omaggio al Sole, pp. 135-136,
    Edizioni Miriadi, Via Cassanese, 4 - Traverserolo, Parma.

 

 

 

 

 

 

 

 

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