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DIZIONARIO ESOTERICO ROSACROCIANO

LETTERA A (2/2)

"AO" - "AZ"

ARCANGELI. Nelle Regioni superiori del Mondo del Desiderio, esistono entità conosciute con il nome di Arcangeli. Questi esseri esaltati furono umani nel tempo della nostra storia nel quale noi avevamo costituzione analoga alle attuali piante. Da allora noi abbiamo proceduto di due tappe, attraversando gli stadi di sviluppo animale e umano. Gli attuali Arcangeli hanno superato anch'essi due passi in avanti sulla via del progresso; il primo del quale durante il quale furono simili a quello che sono ora gli attuali Angeli.

Il loro corpo più denso è il corpo del desiderio, che viene da essi utilizzato come veicolo di coscienza, nella stessa maniera in cui noi usiamo il nostro corpo fisico. Sono esperti manipolatori delle forze del Mondo del Desiderio, che sono quelle che muovono tutta la creazione. Gli Arcangeli pertanto lavorano con l'umanità impegnata in campo industriale e politico, come arbitri del destino dei popoli e delle nazioni. Gli Arcangeli possono essere chiamati Spiriti di Razza e delle nazioni, perché uniscono le nazioni attraverso l'ispirazione del patriottismo e dell'amore per il focolare e per il Paese.

Sono responsabili dell'elevazione e della caduta dei popoli; danno pace o guerra, vittorie o sconfitte; essi decidono ciò che è di maggiore utilità per il popolo che dirigono. Così come vi sono diversi gradi di intelligenza tra gli esseri umani, allo stesso modo avviene fra gli esseri superiori. Non tutti gli Arcangeli sono preparati per poter guidare gli esseri umani, ma possedendo anche gli animali una natura del desiderio, i gradi inferiori degli Arcangeli governano gli animali come spiriti-gruppo, sviluppando sempre maggiori capacità.

ARCHETIPO. Quando l'Ego è in via di rinascere, forma l'archetipo creatore della sua forma fisica nel Secondo Cielo, con l'aiuto delle Gerarchie Creatrici. Questo archetipo, è una cosa vibrante e sonante, posta in vibrazione dall'Ego con una certa forza, proporzionale alla durata della vita che egli deve trascorrere sulla Terra; fino a che l'archetipo non cessi di vibrare, la forma composta dagli elementi chimici costituenti la Terra continuerà a vivere.

Se si fa un debito uso delle opportunità, la vita continuerà per il giusto sentiero; se però, al contrario, esse vengono trascurate e ci si inoltra in un vicolo cieco, allora le Gerarchie Creatrici pongono fine alla vita, distruggendo l'archetipo nel mondo celeste. Di conseguenza, potremmo dire che la maggiore durata della vita viene determinata ancor prima della nostra nascita fisica, e che però la vita può accorciarsi trascurando le nostre opportunità.

Esiste anche la possibilità, in alcuni casi, quando la vita venga vissuta completamente e in tutta la sua maggior ampiezza, tentando di utilizzare in ogni circostanza tutte le possibili opportunità offerteci, che nuova vita si infonda nell'archetipo che si era costruito in precedenza, e che la vita possa essere prolungata. Ciò accade solo in casi eccezionali.

L'archetipo creatore del corpo persiste nella Regione del Pensiero Concreto, come una specie di stampo durante tutto il tempo della vita nel corpo denso. Quando una persona muore di morte naturale, anche se si trovi agli albori della vita, l'attività dell'archetipo cessa; nel caso del suicida, invece, uno spaventoso senso di vuoto permane, fino a che non giunga il tempo in cui, per il corso naturale degli avvenimenti, la morte doveva avvenire.

Quando si parla degli archetipi delle differenti forme del Mondo Fisico, non si deve credere che essi siano dei semplici modelli, nello stesso modo in cui parliamo di un oggetto fatto in miniatura o di differente materiale rispetto a quello del suo uso finale. Essi sono archetipi creatori; sono essi che modellano le forme del Mondo Fisico secondo la loro o le loro immagini - poiché spesso molti agiscono insieme onde formare determinate specie - e ciascun archetipo dà parte di sé per costruire la forma richiesta.

ARCOBALENO. Il fenomeno dell'Arcobaleno richiede che il Sole si trovi quanto più possibile vicino all'orizzonte; è necessaria anche un'atmosfera limpida e una nube oscura dalla parte opposta del cielo. Quando in tali circostanze un osservatore guarda, spalle al Sole, può vedere i suoi raggi riflettersi attraverso le gocce di pioggia nell'Arcobaleno. Ai primordi dell'Atlantide, quando ancora non esisteva la pioggia come noi oggi la conosciamo, e l'atmosfera non era più che una nebbia umida e calda attraverso la quale il Sole appariva come uno dei nostri attuali lampioni in un giorno di nebbia, il fenomeno dell'Arcobaleno era impossibile.

Non poté compiersi la sua apparizione fino a quando la nebbia non si condensò in acqua, inondando la Terra e rendendo l'atmosfera limpida, come la descrive la narrazione di Noè; questo fatto indica l'inizio della legge dei cicli che alterna il giorno alla notte, l'estate all'inverno, in immutata successione, alla quale è soggetto l'uomo nella presente era. Quell'arco, pertanto, può essere considerato come la porta d'ingresso alla "Terra Promessa", ossia il mondo come si trova attualmente costituito.

ASPIRANTE. La maggior parte degli uomini abbandonano la vita fisica con lo stesso temperamento con cui la iniziarono; l'Aspirante, al contrario, deve controllare sistematicamente ogni impulso proveniente dal Mondo del Desiderio e assumerne il dominio. Ciò può effettuarsi tramite la concentrazione su ideali elevati, cosa che dà vigore al corpo vitale e costituisce un metodo molto più efficace di quello della preghiera come viene intesa dalla Chiesa.

L'occultista scientifico impiega la concentrazione di preferenza alla preghiera, perché la prima si realizza con l'aiuto della mente, che è fredda e insensibile, mentre l'altra è dettata generalmente dall'emozione. Quando però sia dettata dalla pure e impersonale devozione verso alti ideali, la preghiera è di molto superiore alla fredda concentrazione. Non potrà mai essere fredda, perché vola sulle ali dell'amore; è l'effusione del mistico verso la divinità.

L'aspirante alla vita superiore realizza l'unione tra la natura superiore e quella inferiore per mezzo della meditazione sopra temi elevati. Questa unione diventa ancora più stabile col raggiungimento dello stadio contemplativo, ed entrambi sono trascesi per mezzo dell'adorazione, che guida lo spirito fino allo stesso Trono di Dio. L'Aspirante alla vita superiore può trionfare soltanto in proporzione diretta al grado di sottomissione della propria natura inferiore; deve però guardarsi attentamente, al fine di non dirigersi verso l'estremo opposto.

ASTROLOGIA. Per i Rosacroce, l'Astrologia è una Scienza Sacra, tramite la quale è possibile scorgere il Volere di Dio a favore dell'evoluzione dell'uomo e del cosmo. Scienza antichissima, che fa riferimento all'influenza dei corpi celesti sul mondo, sull'uomo e sulla previsione di avvenimenti futuri. Possono congetturarsi gli avvenimenti costruendo un oroscopo da diversi punti di vista: mondano, riferentesi alle sorti delle nazioni; orario, concernente la soluzione di dubbi su qualsiasi argomento; natale, nella sua applicazione sul destino e il carattere degli individui.

È una scienza esatta, nonostante anche il migliore astrologo possa sbagliarsi nella interpretazione; errare, infatti, è umano. Le stelle indicano esattamente il periodo di vita che i Signori del Destino hanno scelto per l'uomo, allo scopo di permettergli di pagare i propri debiti e di riscuotere i propri crediti; evadere dall'impegno è fuori dal potere dell'uomo. Tuttavia, il libero arbitrio dell'uomo si esprime in qualsiasi momento, accettando e vivendo gli insegnamenti che quotidianamente la vita gli propone.

Essendo il destino costruito dal pregresso comportamento dell'individuo, in ultima analisi egli ne è l'artefice: egli quindi ha in sé anche il potere e il diritto di mutarlo, entro certi limiti, se il suo comportamento si converte nella retta direzione. I dodici segni dello zodiaco corrispondono al quadrante di un orologio; il Sole e i pianeti alle lancette delle ore, che indicano l'anno; e la Luna alla lancetta dei minuti, che indica i mesi dell'anno nei quali i diversi avvenimenti del destino maturo debbono compiersi.

ATOMO-SEME. Mentre tutti gli atomi del corpo umano si rinnovano continuamente, un particolare atomo risulta indistruttibile. Esso permane stabile non soltanto lungo il corso di un'esistenza, ma ha fatto parte di tutti i corpi densi impiegati da un particolare Ego. Alla morte, detto atomo si ritira per risvegliarsi poi di nuovo all'alba di un'altra esistenza fisica, servendo così da nucleo intorno al quale si costruirà un nuovo corpo denso, che sarà impiegato e abitato da quell'Ego stesso. È per questo motivo che viene detto atomo-seme (o atomo-germe).

L'atomo-seme del corpo denso è situato nella testa triangolare di uno degli spermatozoi del seme del padre; solo questo spermatozoo rende possibile la fecondazione. Durante la vita fisica terrena, l'atomo-seme sta nel ventricolo sinistro del cuore, vicino all'apice. Quando il sangue fluisce attraverso questo ventricolo, impressiona il minuscolo atomo-seme similmente a quanto avviene per una pellicola cinematografica. Al momento della morte, l'atomo-seme sale al cervello seguendo il nervo pneumogastrico, e abbandona quindi il corpo fisico insieme ai veicoli superiori attraverso le suture fra le ossa parietali e occipitali del cranio. La morte avviene nel momento di rottura dell'atomo-seme, e allora lo spirito abbandona il corpo denso e si unisce agli altri veicoli superiori.

La quintessenza di tutta la nostra esperienza nella vita trascorsa si imprime nell'atomo-seme come coscienza e virtù che, in una prossima esistenza, ci spingerà a evitare il male e a compiere il bene. Ogni veicolo dell'uomo possiede il proprio atomo-seme. Oltre a quello del corpo denso, sopra descritto, anche il corpo vitale ha il proprio atomo-seme, situato durante la vita fisica nel plesso solare; il corpo del desiderio possiede l'atomo-seme, con sede nel fegato, e la mente con sede nel seno frontale.

AURA. Aureola di sostanza sottile, invisibile alla vista fisica, che circonda tutti gli esseri viventi.

AURA PROTETTIVA. Gli Istruttori dell'Ordine Rosacroce insegnano ai loro discepoli a proteggersi dalle influenze negative del loro ambiente, mediante la formazione e il mantenimento di un'Aura Protettiva che diviene per il corpo, l'anima e lo spirito, una vera armatura impenetrabile contro qualsiasi influenza negativa diretta contro di loro coscientemente o inconsciamente. Quest'aura offre un semplice, ma potente ed efficace mezzo di protezione da qualsiasi classe di attacchi o influenze psichiche malefiche, non importa come, né donde provengano.

La formazione di quest'aura protettiva si realizza mediante uno sforzo di volontà, formando l'immagine mentale di un involucro di aura pura e trasparente e di splendente e irraggiante luce bianca. La luce bianca è il simbolo e la radiazione dello Spirito, e lo Spirito ha assoluto potere sopra ogni cosa... con un po' di pratica si giunge a sentire realmente la presenza e il potere di quest'aura protettiva.

Un Maestro ha detto: "Il più elevato e il più profondo insegnamento occulto dice che la luce bianca non deve mai essere utilizzata per offendere o per raggiungere vantaggi personali; può però esser utilizzata da qualcuno per proteggere se stesso contro le influenze psichiche avverse, indifferentemente da chi le eserciti. Questa è l'armatura dello Spirito e può essere impiegata in tale maniera, quando e dove la necessità lo richieda." Il fuoco di Cristo possiede anch'esso un elevatissimo potere protettivo, ed è di grande aiuto quando si percepiscono presenze indesiderabili; si invochi allora il Cristo, affinché ci avvolga col Suo fuoco purificatore e protettore.

AUREOLA. Alone o aura che emana e circonda il capo di una divinità o di un santo. Questa brillante aureola si mostra tanto nella iconografia orientale come in quella occidentale. Rappresenta il dorato corpo-anima che questi individui hanno sviluppato.

AUSILIARI INVISIBILI. Vi è una classe di sensitivi con caratteri fortemente positivo, che agiscono unicamente secondo la propria legge interna, in accordo con i dettami della loro volontà. Questi caratteri possono essere incanalati per convertirsi in chiaroveggenti positivi e divenire padroni di se stessi, in luogo di essere schiavi di uno spirito disincarnato. In alcuni sentivi è relativamente facile, a causa della disallineata connessione col corpo denso, estrarre parte dell'etere che dorma il corpo vitale; quando uno spirito disincarnato che abita le regione inferiore del corpo del desiderio viene in contatto con un soggetto di tale natura, lo sviluppa come medium di materializzazione. L'uomo che invece, con un atto di volontà, è capace di parzialmente estrarre il suo corpo vitale, diviene cittadino di due mondi, indipendente e libero. Costoro sono conosciuti generalmente come Ausiliari Invisibili.

Per mezzo degli esercizi dati dalla Scuola Occidentale di Misteri dei Rosacroce, si può ottenere, col tempo, di separare i due eteri superiori, e l'uomo può quindi abbandonare il suo corpo fisico lasciandolo momentaneamente avvolto e vitalizzato solo dai due eteri inferiori, diventando così Ausiliario Invisibile. Può allora funzionare coscientemente nel mondo spirituale e conservare il ricordo di tutte le azioni ivi compiute, cosicché, ad esempio, quando alla notte lascia il suo corpo, vive la sua vita e agisce nel mondo invisibile con piena coscienza, come quella che noi abbiamo in questo mondo durante il giorno, mentre siamo svegli.

Inoltre, l'Ausiliario Invisibile dev'essere pervaso dell'amore per l'umanità. È impossibile essere insensibili alle sofferenze dei nostri simili quaggiù, e allo stesso tempo animati di amore e di desiderio di aiutare nell'altro mondo. Di conseguenza, dobbiamo sapere che per divenire Ausiliario Invisibile lassù è necessario dapprima rendercene degni quaggiù, essendo perciò ausiliari visibili.

Quando una persona ha sufficientemente sviluppato il corpo-anima, al punto di funzionarvi coscientemente durante il sonno, è pronta per il servizio di Ausiliario Invisibile, e può quindi prendere parte all'opera di guarigione diretta dagli esseri superiori e prestare servizio agli afflitti, in un modo che altrimenti sarebbe impossibile. Gli Ausiliari Invisibili possono dirigere correnti di forza magnetica curativa sui pazienti e possono, inoltre, materializzare mani per manipolare la parte inferma del corpo eterico o vitale dell'ammalato. Ricevono insegnamenti per poter pronunciare la parola creatrice, capace di separare i tessuti infermi e costruire nuove cellule.

Gli Ausiliari Invisibili sono esseri umani che hanno raggiunto un avanzato grado di evoluzione e conducono, durante il giorno, nel loro corpo fisico, una vita consacrata al servizio amorevole e disinteressato all'umanità, per cui si sono meritati il privilegio di essere, durante la notte mentre funzionano nei loro corpi eterici, i collaboratori assidui dei Fratelli Maggiori. Si fa riferimento a questa facoltà nelle seguenti parole del Servizio della Sera che i Rosacrociani celebrano giornalmente: "... E questa notte, mentre il nostro corpo riposa tranquillo nel sonno, si possa noi, come Ausiliari Invisibili, continuare a lavorare fedelmente nella Vigna del Cristo...".

Questi esseri sono organizzati in gruppi, secondo il loro temperamento e le loro abitudini, e istruiti da altri che sono anche medici. Tutti lavorano sotto la direzione dei Fratelli Maggiori, che sono gli spiriti promotori di tutta l'opera. Succede spesso che gli assistiti avvertano la presenza degli Ausiliari Invisibili mentre questi lavorano nel loro corpo per estirpare i veleni che causano l'infermità, per riportarli alla salute.


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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma -
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.