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DIZIONARIO ESOTERICO ROSACROCIANO

LETTERA F

"F"

FAMA FRATERNITATIS ROSAE-CRUCIS. Titolo di un celebre manifesto attribuito a Johann Valentin Andreae, che circolò in Germania già dall'anno 1600 e che si pubblicò a Ratisbona nel 1614. Costituisce una narrazione, in forma allegorica, della vita di Christian Rosenkreuz, dedicato ai saggi e agli uomini di stato europei, che a quell'epoca fece grande scalpore poiché vi si menzionava l'attività di una misteriosa associazione denominata Fraternità o Ordine Rosacroce.

FATA. Entità di natura eterica, che si rappresenta sotto forma di donna di grande bellezza, generalmente dotata di ali e di differenti dimensioni. Le tradizioni popolari le attribuiscono poteri magici.

FATALITÀ. La Fatalità così come viene comunemente considerata, presuppone la decisione anticipata e irrevocabile di tutti gli avvenimenti della vita, di qualunque importanza essi siano. Se questo fosse l'ordine delle cose, l'uomo sarebbe una macchina priva di volontà. A cosa gli servirebbe la sua intelligenza, se è invariabilmente dominato in tutti i suoi atti dalla forza del destino?

Se tale dottrina fosse vera, costituirebbe la distruzione di ogni libertà morale; non esisterebbe responsabilità per l'uomo e, di conseguenza, né bene né male, né crimine né virtù. Dio, sovranamente giusto, non potrebbe castigare le sue creature per errori che non dipendessero dalla loro volontà di commetterli, né ricompensarle per virtù a cui non corrisponderebbe alcun merito.

Simile legge sarebbe inoltre la negazione del progresso, perché l'uomo che si aspettasse tutto dalla sorte non intraprenderebbe nulla per migliorare la propria condizione. Solo per ciò che concerne la morte l'uomo è sottoposto al dominio assoluto dell'inesorabile legge di fatalità, in quanto non può sottrarsi al giudizio che fissa il termine della sua esistenza, né al genere di morte che ne deve interrompere il corso.

FIAT. Il suono è il fattore primario del progresso creativo, per mezzo del quale il Fiat creatore si converte nell'attività permanente che corrisponde ai dodici gruppi di Gerarchie formanti lo Zodiaco.

FILOSOFI DEL FUOCO. Denominazione data ai Rosacroce, filosofi ermetici e alchimisti del Medio Evo.

FORZA CREATRICE. La divisione dei sessi si effettuò ad uno stadio molto primitivo dell'evoluzione umana, quando egli ancora non possedeva né cervello né laringe. Una metà della forza creatrice fu allora diretta verso l'alto, nell'intento di formare questi due importantissimi organi: il cervello, che si formò per l'evoluzione del pensiero, per mezzo del quale l'uomo crea nel Mondo Fisico; la laringe, che fu formata dalla forza sessuale creatrice perché l'uomo potesse esprimere i propri pensieri.

La relazione fra questi due organi e la forza che si esprime attraverso gli organi inferiori di creazione, si rende evidente se ricordiamo che l'adolescente, in possesso della forza creatrice positiva, cambia il tono di voce alla pubertà; quando cioè può incominciare a propagare la sua specie. Inoltre, l'uomo che abusa in maniera ossessiva della sua energia sessuale si rende un idiota, mentre il pensatore profondo che trasforma in pensiero la quasi totalità della sua energia creatrice, tiene in poco conto la pratica sessuale.

Prima di questa divisione, l'uomo, come alcune piante attuali, era un'unità creatrice completa, capace di perpetuare la sua specie senza avere bisogno di alcun aiuto esterno. Le facoltà del pensiero e del linguaggio sono state acquisite a costo di questo potere di creazione; ora però questa metà della forza creatrice che si esprime col cervello e la laringe, può essere impiegata anche per la creazione di oggetti del mondo materiale: case, navi, ferrovie, aerei, ecc.

Verrà un giorno nel quale le due metà si riuniranno, non più per creare corpi fisici, ma per creare autonomamente e a livello spirituale col pensiero, come già stanno facendo le Gerarchie Creatrici.

FOSS in HEINDEL, Augusta. Esoterista Rosacrociana e Astrologa; nacque nel 1864, morì nel 1949. È stata Presidente della Rosicrucian Fellowship durante quasi trent'anni, e fu editrice e collaboratrice della rivista "Rays from the Rose Cross". Scrisse: "Nascita dell'Associazione Rosacrociana"; "La scala musicale nello schema di evoluzione"; "L'Astrologia e le ghiandole endocrine"; "Evoluzione dal punto di vista Rosacrociano". In collaborazione con il marito Max Heindel, fu autrice de "Il Messaggio delle Stelle" e "Astrodiagnosi".

FRATELLANZA UNIVERSALE. Le religioni di razza sono passi necessari all'umanità al fine di prepararsi all'avvento del Cristo. l'uomo deve per prima cosa coltivare un "io" prima di poter essere realmente disinteressato e comprendere l'aspetto superiore della Fratellanza Universale - unità di proposito e di intenti - della quale il Cristo gettò le fondamenta durante la Sua prima venuta, e che sarà realtà tangibile quando Egli ritornerà.

Poiché il principio fondamentale di ogni religione di razza è la separatività, che consiste nell'inculcare il sentimento della propria supremazia a spese degli altri uomini e nazioni, risulta evidente che se questo principio si spinge fino alle sue estreme conseguenze, la tendenza distruttrice frusterebbe l'evoluzione, a meno che non fosse seguito da una religione di tipo costruttivo.

Pertanto, le religioni separatiste dello Spirito Santo debbono cedere il posto alla unificante religione del Figlio, qual è la religione Cristiana. La Legge deve lasciare il posto all'Amore, e le razze e nazioni separate devono unirsi in una Fratellanza Universale con il Cristo come Fratello Maggiore.

FRATELLI MAGGIORI DELL'ORDINE ROSACROCE. Investigare l'origine di questi Elevati Esseri è tanto difficile quanto portare la prova della prima manifestazione di Dio. Considerando che il loro lavoro si pone come oggetto lo stimolare l'evoluzione dell'umanità, essi hanno lavorato da tempo remotissimo in un modo o in un altro. Abbiamo una prova storica, senza dubbio, dell'apparizione nel secolo XIII di avanzati insegnamenti da essi promulgati.

Questi Maestri o Adepti sono quegli Esseri compassionevoli che nel corso di molte vite hanno sviluppato le loro facoltà interne a un grado molto elevato, passando per le Scuole dei Misteri Minori e Maggiori, raggiungendo così uno stadio evolutivo che li libera da qualsiasi vincolo con la Terra. Essi hanno preferito, tuttavia, rimanere ugualmente come ausiliari, assegnandosi per ciascuno un lavoro specifico in armonia con i propri interessi e inclinazioni individuali.

Questi Jerofanti degli Insegnamenti della Saggezza Occidentale hanno sviluppato un secondo midollo spinale, attraendo fino in alto il raggio inferiore di amore di Venere trasmutandolo in altruismo, conquistando così il dominio sella sezione del simpatico del primo midollo spinale e sull'emisfero cerebrale sinistro, governato ora dalla passionale Gerarchia di Marte: gli Spiriti Luciferici.

In questo modo, ogni Fratello costituisce un'unità creatrice completa tanto nel piano fisico quanto nei piani spirituali, capace di usare la forza duale (maschile-femminile) situata lungo la doppia colonna di midollo spinale, illuminata ed elevata nella sua energia potenziale per mezzo del Fuoco Spirito Spinale di Nettuno (Volontà) e di Urano (Amore e Immaginazione).

Questa energia creatrice crea negli emisferi gemelli del cervello, normalmente governati da Marte e da Mercurio, un veicolo adeguato per l'espressione dello Spirito; veicolo che viene subito oggettivato e materializzato nel mondo per mezzo della Parola Creatrice pronunciata. Per mezzo di un tale potere, sono capaci di perpetuare la loro esistenza fisica e creare un nuovo corpo prima di abbandonare quello vecchio.

D'altra parte, per poter controllare le proprie azioni ed emozioni, i Fratelli evitano qualsiasi sforzo che non sia necessario sui loro veicoli, e conoscendo gli elementi esatti necessari alla loro conservazione, assicurano il massimo nutrimento ed un minimo consumo. Per questa ragione possono mantenere i loro corpi in uno stato di conservazione giovanile e di vigorosa salute per centinaia di anni.

I Fratelli Laici che sono stati in contatto col Tempio da venti a quarant'anni in questa vita, hanno comunicato che i Fratelli Maggiori sembrano essere oggi gli stessi di trenta o quarant'anni fa. Giudicando secondo i modelli degli uomini comuni, essi dimostrano l'età di una quarantina d'anni. Tutti i Fratelli possiedono un corpo materiale e risiedono nell'Europa Centrale, in una casa che appare essere abitata da persone benestanti; la posizione da loro occupata è però un pretesto per giustificarne la presenza. In tal modo sono al riparo da domande e da congetture sulla loro essenza e sul loro operato.

Fuori e dentro la casa vi è il cosiddetto Tempio. È eterico, ed è diverso dai nostri edifici ordinari; tuttavia può essere paragonato all'atmosfera aurica che circonda la nostra Cappella e il nostro Tempio eterici presso la Sede Centrale a Monte Ecclesia, di dimensioni maggiori rispetto ai rispettivi edifici fisici. Simili strutture circondano le chiese ed altri edifici frequentati da persone fortemente spirituali, che di conseguenza assumono colore diverso.

Il Tempio Rosacroce è superlativo, e non può essere paragonato a nessun'altra cosa; le sue vibrazioni spirituali permeano la casa dove risiedono i Fratelli Maggiori in modo tale, che la maggior parte delle persone non vi si sentirebbero a loro agio. Qualora l'occasione lo richieda, sette dei dodici Fratelli ritornano al mondo sotto spoglie umane, nei loro veicoli invisibili o visibili, secondo il caso; si fa tuttavia presente che essi non influenzano mai le persone contro la loro volontà o contro i loro desideri, ma solo rafforzano il bene laddove esista. Gli altri cinque Fratelli non abbandonano mai il Tempio eterico, e sebbene possiedano il corpo fisico, il loro lavoro si svolge nei mondi interni.

Il tredicesimo dell'Ordine è il Capo Christian Rosenkreuz, l'anello che congiunge l'Ordine stesso con un Consiglio Centrale Superiore composto di Jerofanti dei Misteri Maggiori, che non hanno assolutamente rapporti con l'umanità comune, ma solo con graduati dei Misteri Minori. Egli è nascosto al mondo esteriore per opera dei dodici Fratelli come, ad esempio, lo è una biglia circondata da dodici biglie di uguale dimensione.

È stato riferito da alcuni Fratelli Laici, che Egli sta adoperando un corpo che è stato conservato per diversi secoli. In tutti i modi, la nostra Augusta Guida non è mai stata vista dai Fratelli Laici che frequentano il Tempio eterico al Servizio di Mezzanotte. La sua presenza è solo sentita, ed è il segnale che dà inizio alla cerimonia.

Da epoche i Fratelli Maggiori, assistiti dai Fratelli Laici che possono lasciare i loro corpi fisici per funzionare in quelli animici, raccolgono da ogni parte del Mondo Occidentale i pensieri di sensualità, egoismo, gelosia e materialismo, e li trasmutano in amore pure, benevolenza, altruismo e aspirazioni spirituali, rinviandoli al mondo onde incrementare il bene. Durante questo servizio la presenza del Capo dell'Ordine è del tutto spirituale.

Tuttavia, egli è sempre attivo in ogni problema mondiale, lavorando con i governi delle nazioni occidentali per guidarli lungo il sentiero dell'evoluzione. A tal fine, appare in un corpo, almeno per un certo periodo.

I Fratelli Maggiori possiedono la coscienza rappresentativa esterna corrispondente al Periodo di Giove, che usano per iniziare i discepoli dell'Ordine Rosacroce. L'Iniziatore fissa la sua attenzione su certi avvenimenti cosmici e il candidato, che si è preparato per l'iniziazione e ha sviluppato in sé i poteri necessari, vibra come un diapason all'unisono con le idee proiettate dall'iniziatore sotto forma di "quadri".

Questi pertanto, non solo vede le scene, ma è atto a rispondere alle vibrazioni relative, mentre il potere latente che possiede in sé è trasmutato in energia dinamica e la sua coscienza elevata al successivo gradino nella scala iniziatica. Il sistema di sviluppo animico impartito dai Fratelli Maggiori è a beneficio di chiunque lo segua e non può, in nessun modo, causare alcun danno a chicchessia.

FRATELLO LAICO. Nella Scuola dei Misteri Minori dell'Ordine Rosacroce si denomina così colui che ha raggiunto una o più iniziazioni. I Fratelli Laici vivono in differenti parti del Mondo Occidentale, sono capaci di abbandonare il loro corpo fisico coscientemente per agire come ausiliari invisibili e assistere al servizio e partecipare ai lavori spirituali nel Tempio eterico dei Fratelli dell'Ordine.

FUOCO. Secondo l'esoterismo, è il riflesso o la rappresentazione più perfetta come sostanza, divisa dalla Fiamma Una, cioè vita e morte e fine di tutto ciò che è materia. I Rosacroce, i filosofi ermetici e altri, considerano il fuoco come il più elevato simbolo della divinità.


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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma -
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
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