logo.gif
Precedente Dizionario Home page Successivo

DIZIONARIO ESOTERICO ROSACROCIANO

LETTERE L - M (1/3)

"L"

LEGGE DI CONSEGUENZA. La Legge di Conseguenza è la legge naturale di giustizia che dice: "Ciò che l'uomo semina, quello raccoglierà". Quello che siamo, che possediamo, tutte le nostre buone qualità sono il risultato del nostro lavoro nel passato, così pure le nostre prerogative. Ciò di cui abbisogniamo fisicamente, moralmente e mentalmente, è dovuto al fatto di non aver approfittato di certe opportunità presentatesi a noi nel passato oppure ad assenza delle medesime.

In ogni caso, tuttavia, nuove occasioni ci consentiranno di recuperare quanto abbiamo perduto. La Legge di conseguenza si occupa anche dei nostri obblighi e debiti verso il prossimo. Quello che non può essere saldato durante un'esistenza sarà rimandato ad una successiva. La morte non cancella i nostri obblighi, come se ci trasferiamo in un'altra città non estinguiamo, solo per questo fatto, i debiti che abbiamo qui. La Legge di Rinascita prepara un nuovo ambiente nel quale però sussistono gli antichi nemici. Li riconosceremo gradatamente: quando incontriamo per la prima volta qualche persona e sentiamo di averla sempre conosciuta, lo dobbiamo al fatto che l'Ego, trasceso il velo della carne, riconosce l'antico amico. Quando invece ci imbattiamo in una persona che ci incute timore e ci ispira ripugnanza, si tratta di un messaggio del nostro Ego il quale ci mette in guardia contro un antico nemico.

La Legge di Conseguenza, o Legge di Causa-Effetto, agisce di continuo. Dalla nascita in poi le forze poste in azione nelle vite precedenti e che non si sono esaurite, agiscono sulla persona e suoi veicoli. Salgono alla superficie tutti gli antichi sentimenti di odio e di amore. Antichi nemici si presentano affinché l'Ego possa elaborare con essi il proprio destino e si trasformino in amici. Amici di antica data aiutano l'Ego traendone reciproco vantaggio. In tal modo lentamente e irresistibilmente ci avviciniamo verso l'epoca dell'Amicizia Universale.

Per mezzo della Legge di Conseguenza l'uomo apprende che ogni sua azione comporta una corrispondente responsabilità e che ogni forza che egli mette in atto produce il corrispondente effetto. Se per negligenza o egoismo egli causa sofferenze o perdite ad altri, la Legge di Conseguenza lo porterà fatalmente verso condizioni simili in data successiva; comprenderà così quanto sia ingiusto agire in simile modo. Se non terrà conto della lezione, la Natura gli somministrerà di volta in volta delle esperienze più dure fino a quando compirà lo sforzo necessario per acquisire il potere dell'autodominio.

Gli insegnamenti occulti relativi all'esistenza, la quale basa la sua continuità sulle inseparabili leggi di conseguenza e di rinascita, dicono semplicemente che il mondo intorno a noi non è altro che una scuola di esperienza; che come si invia un bambino a scuola, giorno dopo giorno e anno dopo anno, perché apprenda sempre più e avanzi attraverso le differenti classi, fino all'università, così pure l'Ego, quale figlio del Padre, va alla scuola della vita giorno dopo giorno. Ma, in questa più vasta esistenza dell'Ego, ogni giorno di scuola corrisponde a una vita terrestre, mentre intercorrente tra due giorni di scuola corrisponde al sonno dopo la morte in una vita più ampia dell'Ego umano, lo Spirito dell'uomo.

In una scuola vi sono molte classi. Gli scolari più grandi che hanno frequentato da più tempo, devono apprendere lezioni ben diverse da quelle che riguardano gli scolaretti dell'asilo. Analogamente, nella scuola della vita, coloro che occupano elevate posizioni, essendo dotati di grandi facoltà, sono i nostri Fratelli Maggiori, mentre i selvaggi sono coloro che cominciano a frequentare le prime classi.

Ciò che questi ultimi sono, noi lo siamo già stati; tutti giungeremo un giorno ad un punto tale in cui saremo più saggi del più grande saggio oggi conosciuto. Se le azioni che compiamo sono costruttive e rispettose dei diritti del prossimo, allora nasceremo nella vita futura sotto condizioni che ci apporteranno successo e felicità. Se, al contrario, diamo la precedenza alle nostre passioni, senza alcuna considerazione per gli altri, o se siamo indolenti o trascurati, sicuramente rinasceremo sotto condizioni e tra persone che renderanno la nostra vita un insuccesso e che ci causeranno molte avversità. Da questi insuccessi apprenderemo, senza dubbio, dove abbiamo sbagliato nelle vite precedenti e sapremo cosa sia necessario fare per rimediare al passato.

Applicando così la nostra volontà alla soluzione del problema, riusciremo nel nostro intento, e la Legge di Conseguenza, da quel momento in poi, lavorerà in nostro favore invece che contro.

LEMURIA. Nel continente della Lemuria, quando la terra si fu un po' raffreddata e cominciarono a formarsi isole solide fra i mari in ebollizione, il corpo dell'uomo si solidificò proporzionalmente, ottenendo così un corpo più simile a quello che possiede oggi. Era come una scimmia, col tronco corto e le braccia e le gambe enormi, con i talloni che si proiettavano all'indietro e quasi senza testa; per lo meno, la parte superiore di essa mancava quasi del tutto.

L'uomo viveva in una atmosfera di vapore, che gli occultisti chiamano nebbia di fuoco; non possedeva polmoni e respirava per mezzo di canali cubiformi. Possedeva interiormente una sorta di vescica, la quale, riempiendosi di aria calda, gli permetteva di sorvolare gli enormi abissi e le fenditure che si producevano quando le eruzioni vulcaniche distruggevano la terra su cui viveva, nella parte posteriore del capo aveva un organo che attualmente si è ritirato all'interno e che gli anatomisti chiamano ghiandola pineale o "terzo occhio", sebbene non sia mai stato un occhio, bensì un organo locale di percezione.

Il corpo era privo infatti del tatto e della sensazione: quando l'uomo però si avvicinava troppo ad un cratere vulcanico, questo organo rilevava la temperatura ed evitava che il corpo venisse distrutto. In quel tempo il corpo si era così solidificato che era già divenuto impossibile per l'uomo propagarsi come le spore; divenne così necessario sviluppare un organo per il pensiero, un cervello.

La forza creatrice che viene ora impiegata per costruire ferrovie, navi, ecc., nel mondo esterno, veniva allora utilizzata internamente per la costruzione di organi. Come tutte le altre forze, essa era positiva e negativa. Un polo fu diretto verso l'alto per la formazione del cervello, lasciando l'altro polo disponibile per la creazione di un altro corpo. In questo modo l'uomo cessò di essere una unità creatrice completa. Ogni essere umano possedeva la metà della forza creatrice ed era costretto a cercare il suo complemento al di fuori di se stesso.

A quel tempo, però, "i suoi occhi non si erano ancora aperti" e gli esseri umani di quell'epoca erano incoscienti l'uomo dell'altro nel Mondo Fisico, sebbene fossero ben coscienti e svegli nel Mondo Spirituale. Di conseguenza, sotto la direzione degli Angeli, che erano in special modo preparati per aiutarli in ciò che concerne la propagazione, venivano riuniti in alcune epoche dell'anno, quando le forze planetarie erano propizie, in grandi templi, ove l'atto creatore veniva effettuato come un sacrificio religioso.

LIBERO ARBITRIO. L'uomo non è fatalmente condannato al male; le azioni che compie non sono state fissate anticipatamente, i crimini che commette non sono il risultato di un errore del destino. Egli può scegliere un'esistenza nella quale sentirà le sollecitazioni del crimine in conseguenza dell'ambiente nel quale è collocato e in virtù delle circostanze che si verificano, però è sempre libero di agire o di non agire. Così, dunque, il libero arbitrio esiste nello stato spirituale nella scelta dell'esistenza e delle prove e nello stato corporeo nella facoltà di cedere o resistere alle sollecitazioni a cui volontariamente ci siamo esposti.

Senza libero arbitrio l'uomo non avrebbe colpa del male, né merito per il bene, viene così riconosciuto che nel mondo la condanna o l'elogio sono sempre proporzionati all'intenzione, cioè alla volontà, e chi dice volontà dice libertà. L'uomo non può, inoltre, darsi delle scusanti per le deficienze della sua costituzione senza rinunciare alla ragione e alla condizione di essere umano e senza assimilarsi al bruto. Quanto avviene nei confronti del male, dovrebbe ugualmente verificarsi nei confronti del bene; ma quando l'uomo realizza il bene, è ben lieto di farsene un merito, senza attribuirlo ai suoi organi, e ciò prova che istintivamente non rinuncia, a dispetto dell'opinione di alcuni filosofi, al più bel privilegio della sua specie: la libertà di pensare.

La libertà dell'essere si esercita in un cerchio ristretto, da un lato, dalle esigenze della legge naturale, che non tollera alcuna modifica, alcuna deviazione nell'ordine del mondo; d'altro lato, dal suo proprio passato, le conseguenze del quale rimangono operanti attraverso le epoche fino alla sua completa restaurazione. In nessun caso l'esercizio della libertà umana può intralciare l'esecuzione dei piani divini; se così fosse, l'ordine delle cose sarebbe turbato ad ogni istante. Al di sopra delle nostre opinioni limitate e mutevoli, l'ordine dell'universo permane e continua. Siamo quasi sempre cattivi giudici di ciò che per noi è il vero bene; se l'ordine naturale delle cose dovesse soggiacere ai nostri desideri, non ne deriverebbero forse spaventose perturbazioni?

LOGOS. La Deità o il Verbo manifestato. Il Logos solare o uno dei tre aspetti dello stesso che comprende la Trinità.

LOGOS PLANETARIO. Il Logos planetario del sistema solare è costituito da sette elevati Spiriti che si manifestano ognuno tramite un Pianeta e la sua evoluzione, così come l'uomo si manifesta attraverso il suo veicolo fisico.

LUCIFERO. Viene da Luciferus, portatore di Luce, colui che illumina, e corrisponde alla voce greca Phosphoros. Nome di una entità angelica o nome generico di una schiera di esseri chiamati anche "Angeli Caduti", di evoluzione lunare irregolare. Fu Lucifero che aprì gli occhi all'uomo creato da Jehovah, divenendo perciò suo avversario, con il conferirci, benché ad un elevato prezzo, l'immortalità spirituale, per la quale non eravamo ancora preparati. Rese possibile lo sviluppo nella nostra coscienza di una attività libera, incorporando però nello stesso tempo la possibilità dell'errore, del male interiore originato dalle passioni.

Lucifero è inoltre una figura di primissima importanza nell'evoluzione dell'umanità, poiché insegnò all'uomo la conoscenza del bene e del male, aprendo per la stirpe umana sentieri che le erano vietati,

LUCIFERICI (Spiriti). Gli Spiriti Luciferici erano una classe di ritardatari dell'onda di vita degli Angeli. Nel Periodo della Luna si trovavano molto più in là della gran massa di coloro che attualmente sono la nostra più avanzata umanità. Non hanno progredito tanto quanto gli Angeli, che erano l'umanità avanzata della Luna, però senza dubbio erano molto più avanzati della nostra attuale umanità e, pertanto, era impossibile per loro prendere un corpo denso come quelle che noialtri possediamo; ciò nonostante non potevano ottenere conoscenza senza un organo interno, un cervello fisico. Stavano, per così dire, a metà del cammino tra l'uomo che possiede un cervello, e gli Angeli che non necessitano di nulla. In una parola, erano semidei.

L'unico modo di cui potevano valersi per la loro espressione e per acquisire esperienza era di usare il cervello fisico dell'uomo, poiché potevano farsi comprendere da un essere fisico, dotato di cervello, cosa che non potevano fare gli Angeli. Nell'ultima parte dell'Epoca Lemuriana l'uomo non poteva vedere il Mondo Fisico come attualmente vediamo. Per lui, il Mondo del Desiderio era molto più reale. Possedeva la coscienza di sonno con sogni del Periodo Lunare; una coscienza rappresentativa interiore; era però incosciente del mondo esterno.

Gli Spiriti Luciferici non incontravano alcuna difficoltà nel manifestarsi a questa coscienza interiore e nel richiamare la sua attenzione verso la sua forza esteriore che prima non era avvertita. Le insegnarono come poteva smettere di continuare ad essere semplicemente schiava dei poteri esterni e come poteva convertirsi nella sua propria padrona e signora.

Insegnarono all'uomo come egli in se stesso possedeva la capacità di formare nuovi corpi senza necessità di mediazione angelica. Gli dissero tutte queste cose con il solo proposito di dirigere la sua coscienza verso l'esterno per l'acquisizione della conoscenza. Questo fecero gli Spiriti Luciferici avendo come obiettivo il ricavare vantaggio e l'acquisire conoscenza, pari a quello che l'uomo stava ottenendo.

LUNA, Nuova e Piena. Oltre alla vibrazione stellare, ne esiste una di vitale importanza, a cui tutta l'umanità risponde, ed è quella della lunazione. L'osservazione dei periodi e delle stagioni nel lavoro esoterico è, o dovrebbe essere, molto differente da una vana osservanza, esistono nell'invisibile delle opportunità definite, e in base alla direzione nella quale avanziamo, esse saranno con noi e contro di noi.

Il Sole nel suo cammino annuale attraverso lo Zodiaco ci porta ogni mese le radiazioni di una delle grandi Gerarchi Creatrici che ci stanno aiutando per sviluppare i poteri della Scintilla Divina in noi. Queste radiazioni contengono principi cosmici e sono in relazione con la vita e l'essere; i grandi Esseri ci aiutano affinché formino parte dei nostri caratteri. Se facciamo coscientemente il possibile per rispondere alla nota-chiave dello Zodiaco che mensilmente viene fatto vibrare, queste Gerarchie, che sono Ministri di Dio, ci condurranno con maggiore rapidità verso la meta dell'accrescimento animino e dell'illuminazione.

Le vibrazioni spirituali sono più intense durante la Luna Nuova perché il Sole e la Luna si trovano in congiunzione e la loro forza combinata è inviata alla Terra dalla medesima angolazione e dallo stesso segno. Queste vibrazioni costituiscono il periodo più propizio per la nascita dell'Ausiliario Invisibile. Il tempo della Luna Piena è il migliore per la costruzione della essenza di servizio nel corpo animico, poiché il Sole e la Luna si incontrano in segni opposti, che sono correlati spiritualmente, costituendo l'uno il polo positivo e l'altro il negativo. In questo periodo una corrente di vita o energia spirituale fluisce entro i due poli ed essa può essere usata per continuare il processo di costruzione.

Per lo studioso esoterico è questo il momento di ringraziare per le maggiori opportunità di servire, poiché egli sa che come la Luna ottiene luce dal Sole durante il suo cammino dalla Luna Nuova alla Luna Piena, così l'uomo, nel cammino della santità, ottiene dall'uso delle sue opportunità di servizio disinteressato, il materiale con il quale edificare il suo Dorato Manto Nuziale, e i Grandi Esseri hanno reso possibile che questo materiale sia pronto e meglio amalgamato per il suo uso come potere animico nella Notte della Luna Piena.

"M"

MACROCOSMO. Il grande universo o sistema solare, il contrario di Microcosmo, piccolo mondo, ossia l'uomo manifestato per mezzo del suo corpo fisico.

MAESTRI SPIRITUALI. Man mano che saliamo più in alto, per evoluzione o per iniziazione. Sempre più chiara vediamo la Luce, che è Dio, che splende nelle altezze, man mano che ci fortifichiamo in questo modo, ci sentiamo sempre più preparati per procedere o ascendere da soli. Pertanto, già da un certo tempo non si è più reso necessario avere istruttori o maestri che ci aiutino, il loro posto è stato allora occupato dai Fratelli Maggiori, conosciuti in Occidente per il loro ruolo di amici e consiglieri.

I Fratelli Maggiori dell'Ordine Rosacroce aspirano ad emancipare gli Ego che vengono ad essi, educandoli, fortificandoli e convertendoli in collaboratori. Essi non esortano, non elogiano, non censurano. L'impulso deve scaturire dall'interiorità dell'allievo stesso. Gli insegnano a giudicarsi da sé. In tutti i sensi lo educano a contare su se stesso, senza appoggiarsi a loro o a chiunque altro, poiché tanto maggiore è l'altezza raggiunta, altrettanto maggiore è il disastro in caso di caduta.

Solo coltivando l'equilibrio e la fiducia in se stessi, insieme all'integrità spirituale e al fervore devoto, saremo realmente preparati a proseguire oltre. Chiunque pretenda di essere un maestro deve provarlo usando la coscienza del Periodo di Giove, poiché i veri maestri, i Fratelli Maggiori, stanno attualmente preparando le condizioni di evoluzione che debbono ottenersi durante detto Periodo. In questo modo proiettano immagini in forma naturale, senza sforzo, sulla coscienza di coloro che stanno guidando, fornendo nello stesso tempo l'evidenza della loro identità.

Solo essi sono capaci di guidare gli altri con sicurezza. Non agiscono però come Maestri Individuali, nessun Maestro che sia in verità eminentemente evoluto, può permettersi di impegnare il suo tempo e la sua energia nell'educazione di un solo allievo.

I Fratelli Maggiori hanno altre cose più importanti cui attendere, e neppure ai Fratelli Laici, che sono stati da Loro iniziati, è permesso molestarli su argomenti insignificanti. Deve essere chiaro pertanto che i Fratelli Maggiori dell'Ordine Rosacroce non visitano abitualmente nessuno, della Fraternità Rosacrociana o al di fuori di essa, come "Maestri individuali" e coloro che pensassero tali cose sarebbero in errore.

Essi hanno fornito sicuri insegnamenti che formano il fondamento della dottrina di questa Scuola, e apprendendo a vivere questa scienza dell'anima potremo, venuto il momento, essere preparati ad incontrarci faccia a faccia con essi nella Scuola degli Ausiliari Invisibili. Non vi è altra via. L'aspirante non deve pensare, tuttavia, che per mancanza di un Maestro si fermerà sul sentiero del progresso spirituale, né deve preoccuparsi di cercare un Maestro; tutto ciò che deve fare è cominciare a migliorare se stesso e continuare in questa attività diligentemente e persistentemente.

Ogni pensiero e azione disinteressata aumenta la luminosità e il potere di vibrazione dell'aura dell'aspirante fino ad attrarre l'attenzione del Maestro, che è sempre vigile in questi casi per aiutare, con grande soddisfazione, coloro che per i loro costanti sforzi per purificarsi e aiutare il prossimo, si sono guadagnati il diritto di ricevere la prima iniziazione. In sintesi, come indirizzo riconosciamo solamente quello del Cristo, non già quello dei Fratelli Maggiori, poiché essi agiscono solo come amici e consiglieri.

MAGIA. Antica scienza e pratica dei poteri occulti della natura tendente a comunicare con esseri superfisici o ad esercitare dominio sui piani inferiori e produrre effetti visibili. Si distingue in Teurgia (magia naturale o bianca) di carattere benefico, e Goetia (magia nera) malefica. La magia è un procedimento mediante il quale possono realizzarsi certe cose non realizzabili sotto le ordinarie leggi conosciute.

Alcuni uomini hanno investigato le leggi della natura, sconosciute dalla maggioranza, e si sono convertiti in adepti per manipolare le forze sottili. Impiegano i loro poteri per aiutare gli altri esseri, quando ciò può realizzarsi in armonia con le leggi che regolano la loro crescita. Altri che pure hanno studiato queste leggi, diventando capaci di manipolare le forze occulte dell'universo, impiegano le loro conoscenze con fini egoistici per ottenere potere sui loro simili. I primi si chiamano "bianchi", gli altri "neri". Entrambi utilizzano le stesse forze, la differenza risiede nel motivo che li ispira. Il mago bianco è spinto da amore e benevolenza.

Sebbene non operi in attesa di ricompensa, l'anima ottiene un portentoso sviluppo come risultato del suo uso della magia. Investe il suo ingegno guadagnando "cento per uno". Il mago nero, d'altra parte, si trova in un triste stato, poiché è detto che "l'anima che pecca morirà", e tutto quanto facciamo di contrario alle leggi di Dio, produrrà inevitabilmente il deterioramento delle qualità animiche. Il mago nero, grazie alle sue conoscenze ed arti, può, alcune volte durante varie vite, mantenere il suo posto nell'evoluzione; verrà però sicuramente un giorno in cui l'anima si disintegrerà e l'Ego tornerà a quello che possiamo chiamare "stato selvaggio".

La magia nera nelle sue forme più attenuate, come per esempio l'ipnotismo, produce talvolta l'idiozia congenita in una vita futura. Gli ipnotizzatori privano le loro vittime del libero uso dei loro corpi. Per questo, in seguito alla legge di conseguenza, si vedranno legati ad un corpo il cui cervello deformato impedirà la loro espressione. Non dobbiamo dedurre da questo che tutti i casi di idiozia congenita siano da attribuirsi a queste oscure pratiche da parte dell'Ego in una vita passata; vi sono anche altre cause che possono produrre lo stesso risultato.

Riguardo a questo argomento Max Heindel dice: "La magia nera viene praticata molto più comunemente di quanto uno possa supporre, alcune volte in forma incosciente; inoltre la linea di divisione può consistere unicamente nel motivo. Nonostante ciò, se abusiamo della nostra conoscenza superiore, benché siamo più raffinati nella soddisfazione delle nostre passioni, il risultato pare che sarà certamente disastroso".

MAGUM OPUS (Latino). In alchimia è la "Grande Opera", la consumazione finale, la produzione della Pietra Filosofale e dell'Elisir di Vita.

MANI o MANES (216-277). Profeta, illuminato e riformatore religioso persiano che condusse un intenso apostolato, giungendo fino in India. Fu accusato di voler soppiantare la religione ufficiale mazdeista e perciò finì flagellato. La religione manichea, da lui fondata, ebbe enorme influenza tanto in Oriente come in Occidente per il suo carattere sincretico ed universalista.

MANICHEISMO. Dottrina filosofica fondata dal mistico persiano Mani. Si basa su un fondamentale dualismo: i principi del Bene e del Male, che si incontrano connessi negli stessi aspetti dello zoroastrismo, del mitraismo, del giudaismo, dello gnosticismo e del buddismo. Divide quindi il mondo nei regni rivali delle Tenebre e della Luce. Se l'uomo si astiene dal sesso, dall'idolatria, se è virtuoso e conduce una vita ascetica di vegetarianesimo e digiuno, gli elementi della Luce possono vincere il lui gli impulsi satanici e conseguire la salvezza.

Dopo vent'anni di fruttuosa predicazione, Mani fu crocifisso per istigazione della cerchia dei magi. Questo martirio infiammò la fede, così che il Manicheismo si estese nell'Asia occidentale e nel Nord Africa nei primi secoli della nostra era; annoverò poi, tra i suoi adepti, per dieci anni Sant'Agostino, e sopravvisse alle persecuzioni di Diocleziano e alle conquiste dell'Islam.

Dal punto di vista esoterico si dice che i Manichei sono un Ordine occulto di elevata spiritualità, con una leggenda simbolica: i due regni, il regno dei Luminosi e quello dei Tenebrosi. Questi ultimi attaccano i primi e vengono sconfitti; devono perciò essere castigati. Però, siccome i Luminosi sono perfettamente buoni come i Tenebrosi perfettamente malvagi, i primi non possono arrecare a questi ultimi alcun male, cosicché devono castigarli facendo loro del bene. Pertanto, una parte del regno dei Luminosi si incorpora a quello dei Tenebrosi, e in questo modo il male, col tempo, viene vinto.

La leggenda dei Manichei si riferisce ad un tempo futuro quando il genere umano sarà naturalmente chiaroveggente; in questo modo, i buoni e i cattivi saranno del tutto evidenti, e i cattivi non potranno, né vorranno nascondersi. L'Ordine Manicheo sta elaborando le strategie per far vincere il bene in quella situazione futura.

MANNA. Quando consideriamo questa parola dal punto di vista occulto, troviamo che esiste una connessione tra la Manna di cui si parla nell'Antico Testamento e il Dorato Manto Nuziale. Questa manna era un alimento, e fu miracolosamente somministrata al popolo d'Israele nel suo pellegrinaggio attraverso il deserto; un alimento spirituale fornito dalla provvidenza divina.

Può essere paragonato allo Spirito Umano che discende sull'uomo dall'alto. Il Cristo lo spiegò nel seguente modo: "Poiché il Pane di Dio è quello che discese dal cielo e dà la vita al mondo... IO SONO IL PANE DELLA VITA". L'Ego o Spirito Umano incarna e vivifica tutto quanto vediamo nel Mondo Fisico. Latente in ciascuno di noi è il Calice d'Oro o Corpo-Anima. Questa è "la casa non fatta dalle mani, eterna nei Cieli".

MASSONERIA. Termine che si usa indistintamente insieme a quello di Frammassoneria. Massone equivale a Muratore, o Costruttore. È un sistema filosofico-cerimoniale che si consacra all'edificazione morale della società e alla filantropia. I suoi riti e simboli segreti derivano in gran parte dalle antiche iniziazioni e dalla leggenda biblica.

MATRIMONIO. Lo scopo del Matrimonio è la perpetuazione della specie. La maggior parte dell'umanità considera il matrimonio come la sanzione di una licenza con cui gratificare sfrenatamente i proprio desideri sessuali. Agli occhi delle leggi umane può essere che sia così, ma non lo e alla luce della vera Legge.

La scienza occulta afferma che lo scopo della funzione sessuale non è la gratificazione dei sensi, ma la propagazione. Pertanto l'aspirante dovrebbe unirsi al coniuge solo nel caso che l'oggetto sia la concezione di un figlio, e solo quando entrambi godano perfetta salute fisica, morale e mentale poiché, in caso contrario, l'unione produrrebbe un corpo debole o degenerato.

Noi possiamo rendere omaggio al meraviglioso mistero dell'amore solo guardando il matrimonio sotto il punto di vista di un'unione di anime piuttosto che di sessi. Questi possono servire per perpetuare la razza, naturalmente, ma il vero matrimonio è una comunione di anime, che supera il sesso. Ciononostante, coloro che sono realmente disposti a porsi in questo piano più elevato dell'intimità spirituale, offrono gioiosamente i propri corpi come sacrificio vivente sull'altare dell'"amore al non nato", per richiamare uno Spirito che attende un corpo immacolatamente concepito. In questo modo l'umanità si potrà salvare dal regno della morte.

MEDITAZIONE. È una disciplina obbligata in tutte le religioni e scuole esoteriche. Il procedimento è fondato sull'assunto che qualsiasi interrogazione trascendente può essere verificata solo dall'interno, poiché qualsiasi soluzione giace nelle profondità di quell'universo che è l'uomo.

Deve essere assiduamente praticata da coloro che si sforzano di realizzare uno sviluppo spirituale positivo, dopo avere praticato la concentrazione per un certo periodo. Ha come fine: a) conoscere per mezzo della mente tutto ciò che è in relazione con una forma-pensiero creata dall'immaginazione, con un assunto o tema; b) il perfezionamento del carattere, che si ottiene meditando sopra certe qualità; c) la contemplazione e l'adorazione, le cui finalità - la più alta avventura dello spirito - è l'unione con la Divinità.

Metodo di Meditazione.

  1. In posizione comoda o seduti, rilassati, creare per mezzo della concentrazione una forma-pensiero; mantenendo focalizzata la mente su di essa, si apprenderà tutto quanto è in riferimento all'oggetto così creato. Si può anche meditare su di un qualsiasi tema animato o inanimato passato, presente o futuro, di preferenza elevato.
  2. Meditare su qualche qualità o virtù specifiche della quale si difetti, assumendo certe parole come parole-chiave; ad esempio: perseveranza, purezza, generosità, ecc., con il proposito di edificare o migliorare il carattere.

MEDIUM. Parlando in termini generali, l'umanità attuale può considerarsi come divisa in due classi: coloro che hanno la connessione tra il corpo vitale e quello denso molto forte e coloro invece che hanno i due corpi debolmente connessi. La prima classe è costituita da persone ordinarie, assorbite interamente nelle loro faccende di ordine materiale e che non hanno alcun contatto con i mondi spirituali. La seconda classe può ulteriormente dividersi in altre due: una di queste è costituita da coloro nei quali la volontà agisce dall'interno: persone positive, quindi. A questa classe appartengono i chiaroveggenti addestrati e gli Ausiliari Invisibili. L'altra classe è negativa, e si adatta ad essere diretta da volontà altrui. A questa classe appartengono i medium.

Se una persona ha una debole connessione tra il corpo denso e il corpo vitale, ed è di temperamento negativo, può essere preda di spiriti disincarnati, proprio come avviene per i medium. Questi spiriti erranti che desiderano manifestarsi sul piano materiale, possono estrarre dalla milza il corpo vitale di dette persone e impiegare contemporaneamente l'etere di cui è composto per materializzare delle forme spiritiche, restituendo l'etere al medium alla fine della seduta.

Quando un medium permette che il suo corpo vitale venga utilizzato da entità del Mondo del Desiderio che cercano di materializzarsi, il corpo vitale esce dal lato sinistro, attraverso la milza, che è la sua porta particolare. Allora, le forze vitali non possono fluire nell'organismo come fanno nello stato normale e il medium diviene fortemente esausto; molti di essi finiscono col ricorrere a stimolanti per combattere questo indebolimento, diventando, col tempo, bevitori inguaribili.

MEFISTOFELE. Importante personaggio del "Faust" di Goethe, che compare anche nelle antiche leggende germaniche. Rappresenta un demonio sceso sulla Terra per soddisfare le passioni di Faust, e simbolizza l'antitesi delle buone qualità del saggio. Mefistofele come angelo cattivo è un miscuglio di elementi luciferici e satanici, simboleggiando i più bassi istinti, i desideri equivoci e l'astuzia terrena. Che occorrono per procurarci piaceri, ricchezze, fama e postere in questo mondo, tutti aspetti che Faust aveva felicemente rinnegato per dedicarsi alla conquista della sapienza. Simbolicamente, il nome di Mefistofele è rimasto come sinonimo di uomo dalla natura perversa e diabolica.

MELCHISEDEC. Misterioso personaggio citato nella Bibbia, di cui si dice non avesse né padre né madre e fosse nello stesso tempo sacerdote e re.simbolicamente rappresenta le Divine Gerarchie Creatrici che svolsero proprio questo duplice lavoro, governando la nostra primitiva umanità bisessuale.

Come spiegato nel libro di Max Heindel "La Massoneria e il Cattolicesimo", nell'Epistola agli Ebrei San Paolo ci dà ampia informazione fra il Cristo e Melchisedec, essendo entrambi re e sommi sacerdoti, sebbene di diversa rivelazione. In questo caso, l'Ordine di Melchisedec di cui si dice che il Cristo fosse simbolicamente sacerdote, richiama anche lo stato futuro dell'umanità nel quale l'uomo avrà trasceso la divisione sessuale e, di conseguenza, sociale.

MEMORIA DELLA NATURA. Quando l'investigatore occulto desidera studiare un avvenimento della storia passata dell'uomo, può richiamare alla sua mente l'immagine di esso esistente nella memoria della Natura. Vi è nella Natura un ricordo del nostro passato che giunge fino ai minimi dettagli.

Il chiaroveggente esperto, capace di leggere nella Memoria della Natura, vi può osservare le passate vite di un uomo come se una pellicola cinematografica si svolgesse innanzi a lui in senso inverso. Vede per prima la vita attuale dell'uomo in questione, poi la sua nascita, la sua permanenza nei mondi invisibili, quindi la morte nella sua vita antecedente; quest'ultima si svolge ancora in senso inverso, passando dalla vecchiaia attraverso la virilità, la giovinezza, l'adolescenza e l'infanzia fino alla nascita, e così via vita dopo vita.

MENTE. È l'anello di congiunzione, o fuoco, tra la Personalità e l'Ego. Dopo i quattordici anni, la Mente comincia ad essere nutrita dalla Mente Macrocosmica, sviluppando le sue potenzialità latenti e rendendola capace di generare pensieri originali. Le forze dei diversi veicoli individuali non hanno maturato fino al punto da poter essere tutte adoperate nella sua evoluzione, e pertanto solo al ventunesimo anno l'Ego si impadronisce del suo veicolo completo. Questo si effettua per mezzo del calore del sangue e con lo sviluppo dell'Etere Luminoso del corpo vitale.

La Mente è l'ultima acquisizione dello Spirito Umano e in molte persone che tardano a educare se stesse a un pensiero educato e consequenziale, essa non ancora che una nube vaga e caotica disposta in modo peculiare attorno alla testa.

Quando si osserva una persona facendo uso della chiaroveggenza, sembra esservi uno spazio vuoto nel centro della fronte, tra le sopracciglia. Come si osservasse la zona azzurrognola di una fiamma a gas. Si tratta della zona mentale che cela lo Spirito Umano, l'Ego.

La Mente funziona come le lenti protettrici di uno stereoscopio. Essa proietta le immagini in una delle tre seguenti direzioni, secondo la volontà del pensatore, che anima le forme-pensiero:

  1. questa immagine può essere proiettata contro il corpo del desiderio nel tentativo di destare sentimenti atti a spingere all'azione immediata;
  2. quando nessuna azione immediata è richiesta dalle immagini mentali provenienti dalle impressioni esterne, le immagini stesse possono essere proiettate direttamente sull'Etere Riflettore insieme con i pensieri da esse derivati, per essere usate in un tempo a venire;
  3. una forma-pensiero può essere infine proiettata verso un'altra mente, perché agisca come suggestione per fornirle informazioni, ecc., come, ad esempio, nella trasmissione del pensiero. Oppure la forma-pensiero può essere indirizzata contro il corpo del desiderio di un'altra persona per obbligarla ad agire, come nel caso dell'ipnotizzatore che influenza un soggetto da lontano.

Precedente Dizionario Home page Successivo
A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma -
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.