logo.gif
Precedente Dizionario Home page Successivo

DIZIONARIO ESOTERICO ROSACROCIANO

LETTERA S

"S"

SAINT GERMANI, Conte di (1710-1784?). Adepto Rosacroce, una delle figure più prominenti dell'esoterismo occidentale.

SALAMANDRE. Nome degli spiriti elementali che vivono nel fuoco, i quali sono molto elevati come categoria, ma difettano di coscienza fisica. Essendo elevati riflettono la loro origine: sono i primi caotici pensieri divini. Il loro nome è assai simile in tutti i vari idiomi, ad esempio in sanscrito è "Salamandala"; in persiano "Samandel"; in greco, latino, francese e italiano "Salamandra"; in inglese "Salamandre", ecc.

Le Salamandre sono spiriti del fuoco; si trovano dappertutto ed è impossibile accendere un fuoco senza il loro concorso. Soprattutto sono responsabili delle attività che avvengono al di sotto della superficie terrestre: sono esse che causano le esplosioni e le eruzioni vulcaniche. I loro corpi sono formati principalmente da etere riflettore, e possono vivere per molte migliaia di anni.

SALOMONE. Terzo re dei Giudei che svolge un ruolo molto importante nella storia sacra e nella leggenda massonica. Progettò e fece costruire sotto la direzione di Hiram Abiff il Tempio di Gerusalemme, che conteneva molte interpretazioni simboliche. Sono celevri i suoi "Proverbi" e il "Cantico dei Cantici", entrambi inclusi nella Bibbia.

Lo Spirito di Salomone rinacque più tardi come Gesù di Nazareth.

SAMAEL, Arcangelo. Il genio esaltato, ambasciatore dell'arte sulla Terra, rappresentante dell'energia dinamica di Dio, la forza costruttiva e l'entusiasmo.

SANGUE. La scienza ha scoperto che l'emolisi, cioè l'inoculazione del sangue di un essere vivente nelle vene di un altro di specie inferiore, causa la morte dell'individuo inferiore. Così, qualunque animale cui venga inoculato sangue umano, è destinato a morire. Il sangue di un cane inoculato nelle vene di un uccello ucciderà quest'ultimo, ma nessun danno verrà al cane se gli verrà inoculato il sangue di un uccello.

La scienza constata semplicemente i fatti; l'occultista ne spiega le ragioni. Il sangue è la dimora dello Spirito. L'Ego, nell'uomo, opera nei propri veicoli per mezzo del calore del sangue; lo Spirito di Razza, di famiglia o di comunità, penetra nel sangue per mezzo dell'aria che inspiriamo. L'attività dell'Ego si svolge per mezzo del sangue.

Il sangue è uno dei più elevati prodotti del corpo vitale, poiché trasporta il nutrimento ad ogni parte del corpo. esso è anche il veicolo della memoria subconscia, la quale è in contatto con la Memoria della Natura, situata nella suddivisione più elevata della Regione Eterica.

Il sangue è ciò che conduceva i ricordi della vita degli antenati ai loro discendenti nel corso delle generazioni.
L'evoluzione porterà il sangue arterioso a diventare sempre più gassoso ed eterico, anziché liquido, nelle profondità del corpo umano.

SANGUE PURIFICATORE. Quando il nostro Salvatore Cristo Gesù fu crocifisso, il Suo corpo venne forato in cinque punti: nei cinque centri attraverso i quali scorrono le correnti del corpo vitale; la pressione della corona di spine fece colare il sangue anche dal sesto centro. Quando il sangue defluì da tali centri, il Cristo, il Grande Spirito Solare, fu liberato dal veicolo fisico di Gesù e penetrò all'interno della Terra con veicoli individuali.

Egli permeò così i veicoli planetari con i Suoi propri veicoli, e in un istante diffuse il Suo corpo del desiderio in tutto il pianeta, purificandone la sostanza del desiderio planetaria da tutte le influenze che si erano sviluppate sotto il regime dello Spirito di Razza, cosa che da allora Gli ha permesso di esercitare la Sua azione sopra la Terra e sulla sua umanità dall'interno.

Quando si parla del "sangue purificatore del Cristo" si intende che il sangue, spargendosi sul Calvario, portò con sé il Grande Spirito Solare Cristo, che con tale mezzo poté penetrare nella Terra stessa della quale, da allora, Egli divenne il Reggente.

SATANA o SATANAS. Significa avversario o contradditore, ed è il nome dato dai sistemi teologici delle religioni dogmatiche al Nemico di Dio, come ad esempio Ahriman nello Zoroastrismo, il Signore degli Spiriti Maligni.

SCIENZE OCCULTE. Nome generico con il quale si designa, senza ulteriori discriminazioni, l'insieme delle conoscenze esoteriche.

SCUOLA DEI MISTERI. Gli ideali che devono essere sviluppati da una razza vengono sempre dapprima insegnati in una Scuola dei Misteri ai membri più avanzati dell'umanità. In queste Scuole non viene insegnato un ideale oggi perché venga dimenticato domani; gli ideali si imprimono all'interno dell'essere dei discepoli in maniera tale che divengono parte della loro vita, e più tardi questi stessi discepoli diventano guide o maestri delle distinte razze, dirigendone il futuro sviluppo.

Tutto il lavoro di evoluzione si compie in questo modo; si impiantano e si insegnano fasi elevate di detto lavoro in tali Scuole, e quando le masse sono pronte, allora anch'esse partecipano a questi insegnamenti.

Le Scuole Esoteriche sono in numero di sette, come sette sono i Raggi di Vita, gli Spiriti Vergini. Ogni Scuola od Ordine appartiene ad uno di questi sette Raggi, e lo stesso vale per ciascun individuo umano. Ogni Scuola dei Misteri è colorata dalla penetrante influenza del Fuoco del Padre, la Stella-Padre, che ne è la causa. Deve comprendersi che come il Fuoco del Padre non si rivela se non all'ultima Iniziazione, la natura fondamentale della Scuola dei Misteri non può rivelarsi pubblicamente, essendo dominata dalle influenze planetarie della sua fonte originaria.

SDOPPIAMENTO. La facoltà spirituale di poter proiettare un veicolo sottile per trasferirsi da un luogo ad un altro, con la possibilità di rendersi visibile. Nella terminologia parapsicologica viene definito O.O.B.E.("Out Of Body Experience": Esperienza Fuori dal Corpo).

SERAFINI. Gerarchia spirituale o schiera di esaltati esseri, i quali durante il Periodo della Luna risvegliarono nell'uomo nascente il germe dello Spirito Umano, ossia l'Ego.

SERVIZIO. Il Servizio può definirsi come il miglior uso che possiamo fare dei nostri talenti e delle nostre disposizioni; l'uso delle nostre capacità in tutti i casi di necessità immediata, indipendentemente dal nostro personale gradimento. Dice Max Heindel a questo proposito: "Tutti coloro che hanno ricevuto degli aiuti devono, per la legge di compensazione, distribuire un poco di quanto ricevuto, poiché l'interscambio continuo è la vita, mentre la stasi è la morte.

Sappiamo che non possiamo continuare a riempirci di nutrimento e trattenere tutto ciò che abbiamo mangiato: la morte avverrebbe prontamente se il meccanismo d'eliminazione non mantenesse l'equilibrio. Similmente, non possiamo impunemente nutrirci di alimento mentale: dobbiamo spartire il nostro tesoro con gli altri e utilizzare le nostre conoscenze in una qualsiasi opera che sia utile al prossimo, altrimenti corriamo il rischio del ristagno nel pantano limaccioso della speculazione metafisica.

Ricordiamoci che "la conoscenza gonfia" ma è l'amore che edifica', e che il Servizio è il padre della vera grandezza".

SESSO. Contrariamente all'idea generalmente accettata, l'Ego è bisessuale. Se l'Ego fosse privo di sesso, anche il corpo sarebbe senza sesso, poiché il corpo non è che il simbolo esterno dello Spirito che vi abita. Certamente il sesso dell'Ego non si esprime come tale nei Mondi interni. Esso si manifesta come due qualità distinte: Volontà e Immaginazione. La Volontà è la potenza maschile alleata con le forze del Sole; l'Immaginazione è la potenza femminile sempre in congiunzione con le forze della Luna. Questo spiega la tendenza immaginativa della donna e la speciale influenza che la Luna esercita sull'organismo femminile.

La separazione dei sessi si effettuò ad uno stadio molto primitivo dell'evoluzione umana, quando l'uomo ancora non possedeva né il cervello né la laringe. Una metà della forza creatrice dovette quindi essere diretta verso l'alto, allo scopo di formare quegli organi. Il cervello si formò per l'evoluzione del pensiero, attraverso il quale l'uomo crea nel Mondo Fisico.

Anche la laringe fu costruita per mezzo della forza sessuale creatrice, perché l'uomo potesse esprimere il pensiero. La relazione tra questi organi e la forza che si esprime attraverso gli organi inferiori della procreazione, si renderà evidente ricordando che l'adolescente cambia voce alla pubertà, cioè quando comincia ad essere in grado di propagare la sua specie.

Inoltre, l'uomo che abusa della forza sessuale si rende idiota, mentre il pensatore profondo, che impiega la quasi totalità della sua forza creatrice per la formulazione del pensiero, possiede poca o nessuna inclinazione per le pratiche amorose.

Prima di questa divisione, l'uomo, come alcune piante attuali, era un'unità creatrice completa, capace di perpetuare la sua specie senza aiuti esterni. La facoltà del pensiero e del linguaggio è stata acquisita a prezzo di questo potere creatore; la metà della forza creatrice che si esprime attraverso il cervello e la laringe, può ora essere impiegata per la creazione di oggetti nel Mondo Fisico, come case, navi, ferrovie ed aerei.

L'Iniziato, giunto a un certo grado di sviluppo, fa il voto del celibato. Non è un voto agevole, né da essere fatto con leggerezza da chiunque sia desideroso di avanzamento spirituale. Molti, non essendo ancora maturi per una vita superiore, si sono votati ad una vita di ascetismo. Essi sono altrettanto dannosi alla società, quanto dall'altra parte lo è il maniaco sessuale. Non c'è bisogno di un'astinenza totale finché non si sia passati per le Iniziazioni Minori. Il voto di assoluta castità non è indispensabile che nelle Iniziazioni Maggiori, e anche allora un singolo atto di fecondazione può essere necessario quale atto di sacrificio, come quando si dovette provvedere un corpo per il Cristo.

Al presente stadio dell'evoluzione umana, la funzione sessuale deve servire a procreare dei corpi che permettano allo Spirito di acquisire esperienza. La maggior parte dell'umanità ritiene che il matrimonio autorizzi una sfrenata libertà nel soddisfacimento dei desideri sessuali. Agli occhi delle leggi umane può essere così, ma non esiste legge o costume umano che abbia il diritto di decidere in questa materia. La scienza occulta insegna che la funzione sessuale non dovrebbe mai essere usata per il soddisfacimento dei sensi, ma soltanto per la propagazione della specie.

Ciascuno è padrone del proprio corpo, ed è responsabile, davanti alla Legge di Conseguenza, di qualsiasi uso improprio risultante dall'abbandono del proprio corpo ad un altro, per mancanza di volontà ed autocontrollo. L'aspirante alla vita superiore può trionfare soltanto in proporzione diretta al dominio che ha sulla natura inferiore; ma dovrà guardarsi dal cadere nell'estremo opposto.

SESTO SENSO. L'attuale umanità possiede cinque sensi; alcune persone però parlano dell'esistenza di un senso supplementare, esponendosi alle critiche di chi ancora non l'ha sviluppato. Max Heindel dice che il sesto senso non è in realtà una dote data ad alcuni e negata alla maggior parte degli individui, ma essa è latente in tutti, e si può sviluppare vivendo nel modo adatto.

La prima evidenza dello sviluppo del sesto senso consiste nella capacità di percepire le vibrazioni dei piani al di là del fisico. È questa la condizione della maggioranza degli studenti di esoterismo. Il solo fatto di essere studenti di questa filosofia e di essere capaci di riconoscere le verità in essa contenuta, prova che essi sono già più o meno sensitivi alle vibrazioni superfisiche.

Per sviluppare positivamente il sesto senso, tuttavia, non è sufficiente studiare sui libri, ma occorre "vivere le vita", applicando nella quotidianità quanto imparato, nel rapporto amorevole con gli altri; qualsiasi altro modo basato unicamente o principalmente su tecniche o su induzioni provenienti dall'esterno, è negativo, e perciò pericoloso, passeggero e illusorio.

SHEKINAH. Termine applicato dagli Ebrei alla nube di gloria permanente sopra il luogo di Misericordia nel Santo dei Santi del Tempio.

SIGILLO DI SALOMONE. Il doppio triangolo equilatero intrecciato, uno con il vertice verso l'alto e l'altro verso il basso, i cui angoli formano la stella a sei punte. Generalmente si rappresenta con un triangolo di colore bianco e l'altro nero. Questo emblema nasconde un profondo significato esoterico, e oltre a tante altre cose rappresenta la fusione dello spirito con la materia.

SIGNORI DEL DESTINO. Chiamati anche Angeli Archivisti, sono Esseri di grande sapienza, sotto la cui responsabilità agisce la Legge di Conseguenza. Si occupano anche di modellare il corpo vitale e di imprimere in esso l'etere riflettore, in modo che vi si riflettano le esperienze della vita. vigilano anche invisibilmente su ogni Ego, affinché in nessun momento la sua libera volontà frustri il compimento della parte di destino scelta prima dell'incarnazione.

SIGNORI DELLA FIAMMA. I Signori della Fiamma risvegliarono nell'uomo nascente, nel periodo di Saturno, il germe dello Spirito Divino e diedero il germe del corpo denso. In termini rosacrociani, sono chiamati Signori della Fiamma a causa della brillante luminosità dei loro veicoli e dell'estensione dei loro poteri spirituali. nella Bibbia sono chiamati "Troni" e lavorano all'evoluzione dell'uomo di loro propria volontà, non avendo più nulla da imparare con questa esperienza. L'uomo deve il suo veicolo più elevato - lo Spirito Divino - e quello più basso - il corpo denso - all'evoluzione del periodo di Saturno, e i Signori della Fiamma aiutarono volontariamente questa manifestazione.

SIGNORI DELLA FORMA. Ordine degli esseri alla cui responsabilità è affidata l'evoluzione umana nell'attuale Periodo della Terra. Questa Gerarchia, definita "Potestà" nella Bibbia, era già tanto evoluta da potere assumere lo sviluppo del terzo aspetto dello spirito nell'uomo, lo Spirito Umano, nel Periodo della Terra, periodo in cui prevale il principio della forma.

SIGNORI DELL'INDIVIDUALITÀ. Ordine di esseri che durante il Periodo della Luna aggiunsero all'uomo in formazione il corpo del desiderio, prima di assumersi lo speciale incarico dell'evoluzione materiale di quel Periodo. I Signori dell'Individualità, chiamati "Virtù" nella Bibbia, erano allora sufficientemente avanzati per aiutare l'evoluzione dello spirito dell'uomo, e perciò lo Spirito Vitale fu affidato alla loro custodia.

SIGNORI DELLA MENTE. Sono l'umanità del Periodo di Saturno, che si occupò dell'uomo quando questi era simile al minerale; lo stato creatore che raggiunsero nel Periodo della Terra permise loro di irradiare dentro il nostro essere il nucleo dal quale stiamo attualmente tentando di ottenere una mente organizzata.

I Signori della Mente divennero esperti nella formazione di corpi di "sostanza mentale" che formava il piano più basso del Periodo di Saturno, così come noi stiamo diventando esperti nel costruire corpi di materia chimica.

I Signori della Mente presero l'incarico della parte superiore del corpo del desiderio e del germe della mente, comunicando a questa la qualità di personalità separata senza la quale non sarebbero possibili degli esseri individuali come siamo oggi. Siamo dunque debitori ai Signori della Mente per la distinta personalità, con tutte le possibilità di esperienza e di sviluppo che ci sono concesse. Questo punto segna la nascita dell'individuo.

L'onda di vita che attualmente forma l'umanità cominciò la sua evoluzione nel Periodo di Saturno; i Signori della Mente, chiamati "Principati" nella Bibbia, erano allora umani e si occuparono dell'uomo quando questi era minerale. Non hanno nulla a che fare con i regni inferiori, ma sono unicamente in relazione con lo sviluppo umano.

SIGNORI DELLA SAPIENZA. Ordine di esseri che nel Periodo del Sole iniziarono la formazione del corpo vitale dell'uomo. Essi, chiamati "Dominazioni" nella Bibbia, lavorarono per completare la propria evoluzione e presero in consegna l'evoluzione materiale di quel Periodo.

SIGNORI DI MERCURIO e SIGNORI DI VENERE. Sono conosciuti sotto questo nome quegli esseri i quali vivevano confinati, in una certa epoca del loro sviluppo, negli asteroidi di Mercurio e di Venere e che, essendo ritardatari, raggiunsero lo sviluppo dei loro simili in virtù del servizio reso all'umanità. Essi furono le guide dell'umanità: i Signori di Venere furono i legislatori dei popoli e quelli di Mercurio iniziarono i più avanzati fra gli umani per convertirli in capi o re, che per questo erano ritenuti di sapienza divina.

SILENZIO. Il silenzio è assolutamente necessario nella vita dell'aspirante, il quale nel compiere i suoi esercizi spirituali deve circondarsi della maggior quiete possibile per non distrarre la sua attenzione e ottenere così un maggior profitto dal suo lavoro.

Molte volte il grado di sviluppo di una persona può osservarsi per il silenzio che riesce a ottenere al momento opportuno. Quando riusciamo ad eliminare dal nostro ambiente tutti quei rumori discordanti dai quali di solito siamo attorniati, notiamo subito un sorprendente progresso ed equilibrio nel nostro essere. Inoltre, dominarci senza alterare il tono della nostra voce oltre il necessario quando parliamo, significa progredire ritmicamente nel non ferire le vibrazioni più sottili dell'etere che ci attornia.

Dice Max Heindel al riguardo: "Il silenzio è uno dei maggiori aiuti per lo sviluppo dell'anima e deve essere praticato, pertanto, dall'aspirante nella sua casa, nella sua condotta personale, nei suoi passi, nel suo modo di vestire e, per paradossale che sia, anche nella sua conversazione."

SILFIDI. Nella mitologia celtica e germanica si chiamano Silfidi i geni dell'aria. Nella terminologia rosacrociana, Silfidi sono gli Spiriti della Natura che vivono nell'aria, nella nebbia e nella bruma, sopra i fossati e i pantani. Gli scienziati hanno tentato spesso di offrire una spiegazione adeguata ai fenomeni dei venti e delle tempeste, ma senza un risultato determinante, né mai otterranno esito tentando di spiegare solo meccanicamente ciò che in realtà è una manifestazione di vita.

Se potessero vedere le legioni di Silfidi volteggiare da un lato all'altro, saprebbero riconoscere le cause della variabilità dei venti. E se potessero osservare una tormenta marina dal punto di vista eterico, vedrebbero che il termine "guerra degli elementi" con cui i fenomeno viene indicato, non è una frase priva di senso, poiché il mare in tumulto costituisce realmente il campo di battaglia delle Silfidi e delle Ondine, e i ruggiti della tempesta altro non sono che i gridi di guerra degli spiriti dell'aria.

Anche le Silfidi sono soggette alla morte, essendo i loro corpi formati di etere luminoso, benché la loro vita possa durare migliaia di anni.

SISTEMA SOLARE. Nei Periodi anteriori a quello della Terra, gli essere evolventesi incontrarono un ambiente appropriato per la loro evoluzione su un medesimo globo centrale. Nel Periodo della Terra, però, le condizioni erano tali che, con l'intento di assegnare ad ogni classe il grado di calore e di vibrazione necessari per la particolare fase del rispettivo sviluppo, gli essere vennero suddivisi in pianeti diversi, a differenti distanze dal Sole, la sorgente centrale di vita.

È questa la ragione d'essere del nostro Sistema e di tutti gli altri Sistemi Solari dell'universo. Quando gli esseri di un pianeta si sono evoluti fino ad un grado sufficiente di sviluppo, il pianeta si converte in un Sole - il centro fisso di un nuovo Sistema Solare. Quando gli esseri che si trovano in esso si sono sviluppati ad un grado ancora maggiore, e conseguentemente quando hanno condotto il Sole stesso ad un grado massimo di splendore, esso si trasforma in uno Zodiaco, convertendosi, per così dire, in matrice di nuovi Sistemi Solari.

SOLARE (ENERGIA). Nei templi dei Misteri il Gerofante insegnava ai suoi discepoli che nel Sole esiste una forza tanto spirituale che fisica. Quest'ultima, nei raggi del Sole, è il principio fecondante della natura. Essa fa crescere il regno vegetale e nutre il regno animale e quello fisico. È l'energia costruttrice, sorgente di forza fisica. Questa energia raggiunge il culmine a metà dell'estate, quando i giorni sono più lunghi e le notti più corte, perché i raggi solari colpiscono allora direttamente quell'emisfero terrestre. D'altra parte, in inverno, durante le notti più lunghe, la forza fisica dei raggi solari è dormiente, colpendo l'emisfero terrestre in modo obliquo. Allora le forze spirituali del Sole raggiungono il loro massimo grado di attività.

Per le popolazioni dell'emisfero Nord, dal quale tutte le religioni attuali ebbero origine, alla mezzanotte del 24 dicembre il Sole si trova esattamente dall'altra parte della Terra e le influenze spirituali sono fortissime.ne consegue naturalmente che questo è il momento più propizio per coloro che vogliono compiere un passo definitivo verso l'Iniziazione, onde mettersi in contatto cosciente col Sole spirituale, specialmente se si tratta della prima volta.

Perciò gli allievi pronti per l'Iniziazione venivano diretti dai gerofanti dei Misteri e, per mezzo delle cerimonie nel Tempio, venivano portati ad uno stato di esaltazione in cui essi si elevavano al di sopra delle condizioni fisiche.

Per la loro vista spirituale il globo denso della Terra diveniva trasparente ed essi vedevano il Sole a mezzanotte: "la Stella". Non era il Sole fisico che essi vedevano per mezzo della vista spirituale, ma lo Spirito Solare - il Cristo - il loro Salvatore spirituale, come il Sole fisico è il Salvatore materiale.

Anche gli aspiranti del giorno d'oggi debbono trarre il massimo vantaggio dal periodo invernale che vede lo Spirito del Cristo scendere sulla nostra Terra e apportarci la Sua energia salvifica, mettendoci in condizioni di attingere ad un grado di energia spirituale impossibile in qualsiasi altro periodo dell'anno.

SOLE. Il nostro Sole non avrebbe potuto diventare un Sole finché non avesse espulso da sé tutti gli esseri non sufficientemente evoluti da poter resistere alla rapidità di vibrazione e alla luminosità degli esseri qualificati per tale evoluzione. Tutti gli esseri ora esistenti sui vari pianeti sarebbero stati distrutti se fossero rimasti sul Sole, e contemporaneamente avrebbero intralciato l'evoluzione di coloro che erano adatti a quelle elevate vibrazioni.

Questo Sole visibile, però, benché sia il luogo di evoluzione per esseri molto superiori all'uomo, non è affatto il padre degli altri pianeti, come suppone la scienza materiale. Al contrario, esso stesso è un'emanazione del Sole centrale, sorgente invisibile di tutto quanto esiste nel nostro Sistema Solare.

Il Sole visibile non è che lo specchio nel quale sono riflessi i raggi di energia emanati dal Sole spirituale. Il vero Sole è invisibile quanto il vero uomo.

Il Sole è trino nella sua manifestazione:

  • il Sole spirituale, il Padre,
  • il Sole centrale, il Figlio (il Cristo),
  • il Sole visibile, che è veicolo dello Spirito Santo (Jehovah).

SOMA PSUCHICON. Termine usato da San Paolo. Significa "corpo-anima"; ed è quest'ultimo il termine utilizzato negli studi rosacrociani. È la veste della nuova dispensazione e il veicolo che rende possibile entrare nel Tempio invisibile. È il "dorato manto nuziale" fra l'io personale e l'Ego, e non deve confondersi con l'anima. È formato dallo sviluppo dei due eteri superiori del corpo vitale: l'etere luminoso e l'etere riflettore.

SONNO e SOGNO. A causa delle loro attività durante le ore di veglia, il corpo del desiderio e la mente vanno costantemente logorando il corpo denso. Ogni pensiero e ogni movimento distrugge tessuti. D'altro canto, il corpo vitale si sforza fedelmente di ristabilire l'armonia e di ricostruire ciò che gli altri veicoli hanno distrutto.

Esso però non può a lungo resistere ai potenti attacchi degli impulsi e dei pensieri; perde gradualmente terreno fino al momento in cui cede del tutto. Le sue "punte", per così dire, si ritraggono dagli atomi densi, il fluido vitale cessa di scorrere lungo i nervi in quantità sufficiente, il corpo diviene pesante.

L'Ego, ostacolato da questa pesantezza, è forzato a ritirarsi dal corpo denso trascinando con sé il corpo del desiderio e la mente. Questo ritirarsi dei veicoli superiori, che lascia il corpo denso interpenetrato dal corpo vitale, è la condizione di insensibilità che noi chiamiamo sonno.

E tuttavia il sonno non è affatto uno stato di inattività, come in genere si crede. Se così fosse, il corpo non sarebbe, risvegliandosi al mattino, in condizioni diverse da quelle in cui era addormentandosi la sera: la sua stanchezza sarebbe la stessa.

Il sonno è invece un periodo di intensa attività, e più questa è intensa maggiore è il suo valore, perché il sonno elimina i veleni prodotti dai tessuti distrutti dall'attività mentale e fisica del giorno. I tessuti vengono ricostruiti e il ritmo del corpo ristabilito.

Il Mondo del Desiderio è un oceano di sapienza e di armonia. In esso l'Ego porta la mente e il corpo del desiderio quando i veicoli inferiori sono stati abbandonati al sonno. Qui, prima cura dell'Ego è quella di ristabilire il ritmo e l'armonia della mente e del corpo del desiderio. Ciò si compie gradualmente a misura che le armoniose vibrazioni del Mondo del Desiderio fluiscono attraverso di essi.

Nel Mondo del Desiderio esiste un'essenza corrispondente al fluido vitale che permea il corpo denso per mezzo del corpo vitale. I veicoli superiori si immergono in questo elisir di vita. Una volta rafforzati, essi incominciano ad agire sul corpo vitale rimasto col corpo denso dormiente. Il corpo vitale allora riprende a specializzare l'energia solare ricostituendo il corpo denso, usando principalmente l'etere chimico come mezzo nel processo di restaurazione.

È questa attività dei diversi veicoli durante il sonno a formare la base dell'attività del giorno seguente: senza di essa non vi sarebbe alcun risveglio, perché l'Ego era stato obbligato ad abbandonare i suoi veicoli che la stanchezza rendeva inutili. Se non avvenisse questo lavoro di restauro i corpi rimarrebbero immersi nel sonno come talvolta accade nella trance naturale. Appunto per questa attività che tende a restaurare l'armonia il sonno vale meglio del medico per il mantenimento della salute.

Il semplice riposo non ha alcun valore se paragonato al sonno.soltanto quando i veicoli superiori si trovano nel Mondo del Desiderio vi è una completa cessazione di deterioramento e un afflusso di forza riparatrice; è vero che durante il riposo il corpo vitale non è intralciato nel suo lavoro dal logorarsi dei tessuti a causa del movimento e della tensione dei muscoli, deve però contendere con le perdite di energia causate dal pensiero, senza ricevere dall'esterno la forza di recupero proveniente dal corpo del desiderio come avviene durante il sonno.

Può tuttavia accadere, e accade spesso, che il corpo del desiderio non si ritiri completamente, così che una parte di esso rimanga unita al corpo vitale, il veicolo della percezione e della memoria. Ne risulta che la restaurazione avviene solo parzialmente e che le scene e le azioni del Mondo del Desiderio irrompono nella coscienza della coscienza fisica come sogni.

Ma i sogni sono per la maggior parte confusi, perché l'asse di percezione viene deviato dalla irregolare connessione di un corpo con l'altro. La memoria è pure confusa da questa incongrua relazione dei veicoli, e la perdita parziale della forza restauratrice produce un sonno inquieto e pieno di sogni, di modo che al risveglio il corpo avrà ancora un residuo di stanchezza.

Altra cosa sono i sogni - e in questo caso il termine non è appropriato - che discendono da un ricordo ordinato e sicuro delle istruzioni che via via vengono date ai Probazionisti dell'Associazione Rosacrociana nel corso del loro sviluppo spirituale: in questo caso non si tratta di coscienza deviata nella sua percezione, ma dell'irrompere graduale dello stato di coscienza nei mondi superfisici.

SOSTANZA-RADICE COSMICA. Espressione del polo negativo dello Spirito Universale Assoluto. Quando, all'alba della creazione, Dio desidera creare, sceglie un luogo appropriato nello spazio, che Egli riempie della Sua aura, permeando con la Sua Vita ogni atomo di Sostanza-Radice Cosmica di quella determinata porzione dello spazio, suscitando così l'attività latente all'interno di ogni atomo.

SPIRITO DI RAZZA. Come individui, siamo raggruppati in famiglie, tribù, razze, nazioni e, oltre che al nostro destino individuale, siamo legati ai destini di famiglia e di nazione; questo perché siamo sotto il controllo degli Angeli e degli Arcangeli che agiscono rispettivamente come Spiriti di Famiglia e di Razza.

Sono questi grandi Spiriti che imprimono nei nostri atomi-seme le forme e le espressioni razziali del corpo fisico. Inoltre imprimono le simpatie e le antipatie fra le nazioni negli atomi-seme dei nostri veicoli più sottili, poiché lo Spirito di Razza fluttua come una nube al di sopra del paese abitato dai suoi protetti, e costoro estraggono la sostanza necessaria per la costruzione dei loro corpi superiori da quest'atmosfera.

Le differenti classi di Spiriti di Razza guidano i loro popoli verso i vari climi e le diverse zone della Terra. Il chiaroveggente vede lo Spirito di Tribù come una nube che avvolge e compenetra tutta l'atmosfera del territorio abitato dalla popolazione che sta sotto il suo dominio; in questa maniera si sono formati popoli e nazioni differenti. Il patriottismo è uno dei sentimenti emanati dallo Spirito di Razza.

Da quando l'Ego individualizzato cominciò a penetrare nei suoi veicoli, il dominio dello Spirito di Razza andò man mano alleggerendosi. Ogni entità umana si andò facendo sempre più cosciente di essere un'entità separata e distinta da qualsiasi altra. Gli Spiriti di Razza lavorano ancora con l'uomo, però quanto più è avanzata una nazione, maggiore è la libertà posseduta dall'individuo.

Nei paesi maggiormente arretrati lo Spirito di Razza è più forte. Quanto più in armonia si trova l'uomo con la Legge dell'Amore, quanto più elevati sono i suoi ideali, tanto più libera se stesso dall'influenza dello Spirito di Razza. Il patriottismo, sebbene cosa buona in sé, è pur sempre un legame dello Spirito di Razza; l'ideale della Fratellanza Universale, che non si identifica con alcun paese o razza, costituisce l'unico cammino che conduce all'emancipa-zione.

SPIRITO-GRUPPO. Spirito collettivo di ogni specie animale, non ancora individualizzata, il quale funziona nei mondi spirituali donde invia agli animali i suggerimenti per la loro condotta sul piano fisico. La scienza materiale definisce "istinto" la saggezza che sta dietro il comportamento dell'animale, proveniente dallo Spirito-Gruppo.

Quando un animale muore, le esperienze che ha acquisito inconsciamente sulla Terra vengono assimilato dello Spirito-Gruppo al quale appartiene. Gli antichi Egizi conoscevano questi Spiriti-Gruppo degli animali e li raffiguravano nei templi e nelle tombe.

Tali raffigurazioni, con corpo umano e testa di animale,vivono realmente nel Mondo del Desiderio e il chiaroveggente esperto può comunicare con essi, trovando che sono molto più intelligenti di tanti esseri umani: basta osservare la meravigliosa sapienza che mostrano nel dirigere gli animali, i quali altro non sono che i loro corpi fisici.

SPIRITO PLANETARIO. Sono sette Spiriti di carattere triplice che procedono da Dio e hanno incarico dell'evoluzione della vita in ognuno dei sette pianeti del nostro Sistema Solare.

SPIRITO SANTO. La terza persona della Trinità Cristiana, è l'aspetto potere-creatore di Dio, e un raggio di questo attributo è ciò che l'uomo impiega per la perpetuazione della razza. Abusare di questo potere creatore per la mera gratificazione dei sensi è peccare contro lo Spirito Santo. Inoltre, lo Spirito Santo è il Dio di razza, capo degli Spiriti di Razza, e tutti gli idiomi sono Sua espressione.

Questa è la ragione per cui gli Apostoli quando furono immersi e uniti nello Spirito Santo parlavano tutte le lingue e tutti li comprendevano.
Fra i primi cristiani e fra gli gnostici lo Spirito Santo era la Divina Sapienza ("Sophia", di aspetto femminile). (Vedere: Jehovah)

SPIRITO TRIPLICE. L'uomo è uno Spirito triplice, in possesso di una mente per mezzo della quale domina il triplice corpo, che lo stesso Spirito Triplice ha emanato per accumulare esperienza. Egli trasmuta questo triplice corpo in triplice anima per ascendere dall'impotenza all'onnipotenza. Lo Spirito Divino emanò da sé il corpo denso, da cui estrae come prodotto l'anima cosciente; lo Spirito Vitale emanò da sé il corpo vitale, da cui estrae l'anima intellettiva; lo Spirito Umano emanò da sé il corpo del desiderio, da cui estrae come prodotto l'anima emozionale.

Il Triplice Spirito proiettò una triplice ombra sul regno della materia, e in questo modo il corpo denso fu sviluppato come controparte dello Spirito Divino, il corpo vitale come controparte dello Spirito Vitale e il corpo del desiderio come controparte dello Spirito Umano. Finalmente, il punto più importante, l'anello della mente, si formò come connessione fra il Triplice Spirito e il suo triplice corpo.

Questo evento segnò l'inizio della coscienza individuale e segna il punto dove ha fine il processo involutivo dello Spirito nella materia e da cui il processo evolutivo, per cui lo Spirito è estratto dalla materia sotto forma di anima, ha inizio. L'involuzione significa la cristallizzazione dello Spirito in corpi distinti, l'evoluzione dipende dalla dissoluzione dei corpi, dall'estrazione da questi della sostanza animica e dall'amalgama alchemico di quest'anima con lo Spirito.

SPIRITO VERGINE. Al principio della manifestazione, Dio differenziò in Se stesso gli Spiriti, scintille di una medesima fiamma, i quali si immersero nell'evoluzione convertendosi dapprima in uomini e quindi in Dei. Benché di origine divina,questi Spiriti non dispongono della coscienza individuale dell'Io, del potere animico e della mente creatrice, attributi che acquisiscono durante e grazie all'evoluzione.

SPIRITI ELEMENTALI. Oltre alle Gerarchie Divine e alle quattro onde di vita di spiriti che stanno ora evolvendosi nel Mondo Fisico attraverso i regni minerale, vegetale, animale e umano, vi sono altre onde di vita che si manifestano nei mondi invisibili. Tra queste vi sono alcune classi di spiriti subumani che sono chiamati spiriti elementali (o spiriti-elemento).

Accade talvolta che uno di questi spiriti si impossessi di un corpo del peccato o altro veicolo di qualche membro di una tribù primitiva, accrescendo la propria intelligenza. Alla rinascita dello spirito cui apparteneva quel corpo del peccato, l'attrazione naturale riunisce questi con lo spirito elementale, rendendolo diverso dagli altri membri della tribù; lo vedremo allora agire tra essi come medico o svolgere altri compiti particolari.

Questi spiriti elementali talvolta agiscono come spiriti-controllo dei medium, e quando abbiano acquisito potere su uno di loro durante la sua vita, alla morte li espellono dai loro veicoli, che contengono l'esperienza dell'esistenza trascorsa, e come conseguenza lo spirito del medium può arrestare per un tempo indefinito la propria evoluzione.

Siccome non esiste alcun potere che possa obbligare tali spiriti elementali ad abbandonare la loro presa, una volta acquisito il controllo di un corpo. pertanto, benché la medianità non possa produrre effetti negativi nel corso di una vita, esiste un ben preciso pericolo alla morte della persona che permetta che il suo corpo venga posseduto da un'entità estranea.

STIGMATE. Le stigmate, o marchio del cristiano, rappresentate in modo simile nel mistico come nell'occultista, sono i segni prodotti nel corpo fisico dalla crocifissione, localizzati nelle palme delle mani, nei piedi e nel capo, nella stessa disposizione di una stella a cinque punte.

Le stigmate del mistico cristiano si sviluppano per mezzo di una costante imitazione e contemplazione del Cristo in tutte le cose. L'occultista, che percorre un cammino di conoscenza e sa in anticipo i passi da percorrere, non soffre le stesse ferite nel distacco del corpo-anima, ma riesce a controllarlo e a gestirlo, contrariamente al mistico nel quale detto distacco si produce causando le ferite nei punti del corpo che ancorano il corpo vitale al denso, le palme delle mani, i piedi e il capo appunto.

SUICIDIO. Il suicida, che tentò di sfuggire alla vita, si arresta nell'esistenza post-mortem nel Mondo del Desiderio, e scopre che ivi egli è più vivo che mai e, per giunta, nello stato più penoso. Può osservare coloro che ha forse pregiudicato col suo atto e sente un insopportabile senso di "vacuità", di essere come svuotato.

La parte dell'aura ovoidale nella quale generalmente si trova il corpo denso è invece vuota, e benché il corpo del desiderio abbia assunto la forma del corpo denso che è andato perduto, si sente come fosse un rivestimento vuoto, poiché l'archetipo creatore del corpo nella Regione del Pensiero Concreto continua a vibrare per tutto il tempo in cui il corpo denso era destinato a vivere.

Quando una persona muore di morte naturale, pure se si trova agli albori della vita, l'attività dell'archetipo cessa e il corpo del desiderio si organizza da sé, così da occupare per intero la forma che fu del corpo denso; nel caso del suicida, invece, lo spaventoso sentimento di vuoto persiste fino a che giunga il tempo in cui, per il corso naturale degli avvenimenti, avrebbe dovuto presentarsi la morte. La dura esperienza vissuta in questo modo dal suicida rimarrà incisa nella memoria subconscia, e lo tratterrà, nelle vite future, dal ripetere un gesto analogo.

SUONO. Dato che i sentimenti e i pensieri sono generalmente irregolari, mutevoli e disarmonici, offrono un ostacolo a qualsiasi vibrazione che provenga dall'alto. La preghiera costituisce un aiuto, e se viene detta in piena coscienza produce vibrazioni in accordo col suono che si usa. I nomi così pronunciati e ripetuti riducono le vibrazioni negative e producono un ritmo uniforme di natura uguale a quella che si desidera ottenere dall'alto.

Per questo la nota ripetuta varie volte può produrre un effetto vitale sul potere del suono, giungendo alla conclusione che una volta trovata la nota chiave di una costruzione si può provocarne il crollo emettendo questa nota per un tempo sufficientemente lungo.

Tutto ciò è corroborato dall'Antico Testamento nella storia della battaglia di Gerico, dove il suono emesso dalle tombe costruite con corna di montone produsse il crollo delle mura della città mentre i suonatori marciavano contro di essa. Di conseguenza, l'importanza del suono, per l'impulso del quale furono creati i mondi, costituisce un aspetto particolare e indispensabile nella vita dell'aspirante sul sentiero del conseguimento.

La più elevata espressione del suono nel Mondo Fisico la troviamo nella musica pura. Sono in pochi, in rapporto ai miliardi di persone che popolano la Terra, a saper apprezzare e comprendere la musica nella sua pristina essenza. Al contrario, i ritmi sensuali sono dai più preferiti. Ogni studente deve coltivare il gusto per la musica, se non suonando qualche strumento, almeno ascoltando ciò che di meglio ci hanno trasmesso i grandi compositori.


Precedente Dizionario Home page Successivo
A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma -
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.