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RETROSPEZIONE E CONCENTRAZIONE

 

Due esercizi specifici sono dati all'aspirante sul Sentiero preparatorio della Saggezza Occidentale: la Retrospezione e la Concentrazione. Tutte due, conducono allo sviluppo della vista e dell'investigazione spirituale; tutte due, sono necessari per acquistare uno sviluppo, completamente completo.

La filosofia per ottenere la vista e l'investigazione spirituale, consiste nell'obbligare il corpo del desiderio a compiere, all'interno del corpo fisico, mentre siamo interamente svegli, positivi e coscienti, lo stesso lavoro, che compie all'esterno del corpo durante il sonno e durante lo stadio che segue la morte.

Max Heindel preciso, che: " L'esercizio della sera, la Retrospezione, ha un valore più grande che qualunque altro metodo di avanzamento. È di prima necessità per l'occultista intellettuale, perché porta un sentimento di verità... e sviluppa il potere di devozione". Max Heindel, continua, spiegando come fare al meglio, quest'esercizio:

"La sera dopo essersi messi a letto, si rilascino i muscoli del corpo. Questo è molto importante, perché quando una tensione rimane in una parte del corpo, il sangue non circola liberamente; ed è, in parte, trattenuto temporaneamente da questa tensione. Ora, dal sangue, dipende ogni sviluppo spirituale, lo sforzo massimo per ottenere la crescita dell'anima non può essere fatto, quando una parte del corpo è contratta.

"Quando un buon rilassamento è stato eseguito, l'aspirante alla vita superiore inizierà a rivedere le scene della giornata, ma non comincerà con gli avvenimenti della mattina per finire con quelli della sera. Li dovrà rivedere in ordine inverso: cominciando dalle scene della sera, poi gli avvenimenti del pomeriggio ed infine quelli della mattina. La ragione è, che alla nascita, quando il bambino fa la sua prima inspirazione completa, l'aria che si è inspirata nei polmoni, porta con se un'immagine del mondo esterno e, quando il sangue circola attraverso il ventricolo sinistro del cuore, ogni scena della vita è impressa su di un minuscolo atomo che è ospitato là.

Ogni inspirazione porta con se delle notizie ed immagini ed è così, che resta incisa su questo piccolo atomo-germe, la registrazione di ogni scena ed atto della nostra vita intera, dalla nostra prima inspirazione fino al nostro ultimo soffio. Dopo la morte, queste immagini formano la base della nostra esistenza nel Purgatorio. Secondo le condizioni del mondo dello spirito, in questo piano, proveremo dei rimorsi di coscienza, così intensi, da sembrarci insostenibili, per ogni cattiva azione che abbiamo commesso durante la nostra vita, per dissuaderci dal continuare ad agire male. L'intensità della gioia, che si proverà in ricompensa alle nostre buone azioni, agirà come un incitamento a seguire il sentiero della virtù, nelle vite future.

"Durante l'esistenza dopo la morte, questo panorama della vita si svolge di nuovo in ordine inverso, allo scopo di mostrare la causa e l'origine degli effetti che ha generato la "Legge di Causa ed effetto", affinché lo spirito, possa apprendere come operare nella seguente vita. Ricordiamo tutto ciò, per insegnare all'aspirante che si trova sotto la condotta scientifica dei Fratelli Maggiori della Rosa+Croce, di compiere anche lui il suo esercizio della sera in ordine inverso e di giudicarsi, ogni giorno, per poter evitare le sofferenze del Purgatorio, dopo la morte. Si comprenda bene, che non è sufficiente fare superficialmente un semplice ripasso delle scene della giornata... È il sentimento di rimorso, di sofferenza profonda e sincera per ciò che abbiamo fatto, che toglie dall'atomo-germe le immagini che sono incise, purificandolo...

"L'aspirante si sforzi di immaginare ogni scena, più fedelmente possibile e cercare di riprodurre davanti agli occhi dello spirito, tutto ciò che compone l'immagine di ogni scena, allo scopo di giudicare le sue azioni, di rendersi conto, se le sue parole hanno interpretato bene ciò che voleva esprimere o se hanno dato un'impressione falsa, se ha esagerato o diminuito i fatti, riferendo le sue esperienze ad altri. Ai pasti, ha mangiato per vivere o ha vissuto per mangiare...? Giudichi o biasimi, ciò che è riprovevole, riflettendo su ciò che ha commesso .

"Il valore della Retrospezione è immenso e supera tutto ciò che si può immaginare. Per prima cosa porteremo a termine, consapevolmente, un lavoro che consiste nel restaurare l'armonia, in un periodo di tempo più corto, di quello che il corpo del desiderio può fare durante il sonno, lasciando così una gran parte della notte disponibile, per il lavoro all'esterno del corpo. Secondariamente, l'aspirante vive il suo Purgatorio ed il suo Primo Cielo ogni notte ed incorpora nello spirito, come giusto sentimento, il carburante dell'esperienza quotidiana. Evitando così il Purgatorio dopo la morte ed economizza anche il tempo che doveva passare al Primo Cielo; infine, e soprattutto, avendo estratto giorno dopo giorno la benzina delle esperienze che costituisce la crescita dell'anima e avendola incorporati nello spirito, vive realmente in un atteggiamento mentale e di sviluppo, nella direzione che gli sarebbe stata riservata abitualmente nelle vite future."

Evidenziamo adesso i benefici della Retrospezione quando è praticata alla fine della giornata, come indicato:

  • 1. Rilassamento completo del corpo;

  • 2. Potere di devozione aumentata e sentimento aumentato della verità;

  • 3. Conoscenza del funzionamento della Legge di Causa e di effetto nella vita;

  • 4. Ristorazione dell'armonia nei veicoli, più veloce di ciò non sarebbe diversamente possibile;

  • 5. Una diminuzione del tempo passato al Purgatorio ed al Primo Cielo;

  • 6. Progresso nell'atteggiamento e nello sviluppo;

  • 7. Padronanza del pensiero che deve risultare dallo sforzo e dalla disciplina messi a ricostituire gli avvenimenti della giornata.

Alcune persone chiedono talvolta se la Retrospezione è necessaria, quando ci si pente immediatamente per le parole o per le azioni indesiderabili. Sembra tuttavia evidente che sia impossibile raccogliere tutti i benefici della Retrospezione pentendosi semplicemente durante la giornata per gli atti indesiderabili, anche se si ha il tempo di farlo; ma del resto se non ci fosse il sentimento sincero di pentirsi in quel momento, come potrebbe esserci un vero pentimento alla sera.

Bisognerebbe rendersi anche conto, che un'attenzione costante, accordata agli avvenimenti della giornata può essere più nociva che benefica. Di fatto, Max Heindel ci avverte di non essere troppo preoccupati nelle nostre azioni, né timorosi o tormentati. "Quando siamo troppo preoccupati, ripetendo continuamente i nostri difetti e cercando febbrilmente di sradicarli, quando siamo occupati costantemente a sorvegliare la nostra crescita, siamo esattamente allo stesso punto del ragazzino che ha piantato un seme e che gratta ogni giorno vicino alle giovani radici per vedere se il seme si sviluppa in una pianta.

Sappiamo che l'inquietudine mal fondata del bambino a fatto fallire il progetto che desidera realizzare; e quando ci mettiamo costantemente a rivedere, eccessivamente i nostri difetti in un modo critico, andiamo anche contro il disegno che cerchiamo di servire e ritardiamo la realizzazione delle nostre speranze. L'esercizio della sera ci da ogni latitudine per criticarci. Biasimarci senza interruzioni, lungo tutta la giornata, produce lo stesso effetto che se qualcuno ci riprendesse ogni momento."

Il sentiero del progresso spirituale è quello dell'autodisciplina: padronanza dei nostri pensieri, delle nostre parole, dei nostri sentimenti e dei nostri atti. Contro ciò, il si inferiore si ribella senza tregua e mette avanti ogni tipo di scuse per impedire ne il compimento, ma l'aspirante avveduto ne non tiene nessuno conto. Concepisce nettamente che l'esercizio della Retrospezione esige l'impiego della volontà, il più alto aspetto dello spirito, per dominare i pensieri ed i sentimenti durante un lasso di tempo definito, sequenziale. Così, per questa ragione, e per tutte gli altri sopra menzionate, l'esecuzione riuscita della Retrospezione è una vittoria spirituale per lo spirito - una vittoria che dà forza e potere al Si Superiore.

"La Concentrazione, l'esercizio della Mattina, usati subito dopo il risveglio. L'aspirante non deve alzarsi per aprire le tende o compiere tutto altra azione non indispensabile. Se il suo corpo è al piacere, dovrebbe rilassarsi immediatamente e cominciare a concentrarsi. Questo è molto importante, perché all'istante del risveglio lo spirito è appena lasciato il Mondo del Desiderio e, a questo momento, il contatto cosciente con questo mondo è più facilmente ristabilito che a qualsiasi altro momento della giornata.

"Se il corpo non è in una posizione comoda, l'aspirante può alzarsi e mettersi al piacere prima di concentrarsi, ma una grande parte dell'efficacia della Concentrazione è persa a causa di questo ritardo.

"Durante il sonno li corre del corpo del desiderio circolano, ed i suoi turbini o centri sono animati di un movimento rotatorio di una grande rapidità. Ma appena questo veicolo rientra nel corpo denso le sue correnti ed i suoi turbini sono fermati quasi dalla materia densa, e gli influssi nervosi del corpo vitale che trasmettono i messaggi del cervello e verso questo. L'oggetto di questo esercizio è di riportare il corpo denso allo stesso grado di inerzia e di insensibilità che durante il sonno, sebbene lo spirito interiore sia perfettamente sveglio, allerta e cosciente. Creiamo così le condizioni affinché i centri di percezione del corpo del desiderio possano cominciare a girare su loro stessi mentre sono dentro al corpo denso.

La parola Concentrazione imbarazza molte persone e non ha un senso che per poco di esse, andiamo anche provarci a dare ne un significato chiaro. Il dizionario ne dà parecchie definizioni che sono tutti applicabili alla nostra idea. Una di esse è" riunire verso un centro," ha un'altro, tirata della chimica" ridurre ad un alto grado di purezza e con la forza eliminando dei costituenti senza valore." Applicata al nostro problema, una di queste definizioni ci dette che se riuniamo i nostri pensieri verso un centro, verso un punto, noi aumentiamo la forza; questo è conforme al principio che vuole che il potere dei reparti del Sole sia aumentato quando sono concentrati su un punto attraverso il bicchiere di una lente di ingrandimento. Scostando del nostro intelletto durante un certo tempo tutti gli altri argomenti, il potere intero del pensiero è disponibile per adoperarlo a raggiungere l'oggetto o a risolvere il problema su che ci concentriamo.

Alcune persone possono essere assorbite talmente dalla lettura di un libro che ne dimenticano tutto lo resto, e l'aspirante alla vista spirituale deve acquistare la facoltà di immergersi ad un punto tale nell'idea sulla quale si concentra, che può chiudere la sua coscienza al mondo dei sensi ed accordare ogni sua attenzione al mondo spirituale. Se impara a farlo, vedrà il lato spirituale di un oggetto o di un'idea, illuminato dalla luce spirituale, ed egli otterrà così della natura interiore delle cose una conoscenza che l'uomo ordinario non può neppure immaginare.

"Quando qualcuno ha raggiunto questo grado di astrazione, i centri di percezione del corpo del desiderio cominciano a girare lentamente su loro stessi dentro al corpo denso, definendo meglio la loro ubicazione. Il movimento diventerà col tempo meglio definito, ed occorrerà uno sempre sempre minore metterli in movimento.

"L'argomento della concentrazione non può essere importato quale ideale nobile ed elevato, ma dovrebbe di preferenza essere di una natura capace di sollevare l'aspirante al di sopra delle cose mondane o sensuali, al di sopra del tempo e dello spazio. A tal scopo non esiste migliore formula dei primi cinque versetti del vangelo del Santo Jean. Prenderli per argomento della concentrazione, frase dopo frase, mattina dopo mattina, darà all'aspirante una meravigliosa percezione interiore del principio del nostro universo e di come sia stato creato. Una percezione che, nel tempo, supererà tutto ciò che potrebbe offrire lo studio di qualsiasi libro sull'argomento.

"Dopo qualche tempo, quando l'aspirante avrà imparato a mantenersi concentrato per almeno cinque minuti su una data idea, può provare a lasciarla cadere e creare il "vuoto mentale".

Si tratta di non pensare a nulla ed aspettare semplicemente se qualcosa si presenta in questo vuoto. Verrà un tempo in cui arriveranno le scene del "Mondo del desiderio" per riempire lo spazio vuoto. Dopo aver acquisito una certa esperienza l'aspirante potrà chiedere che una cosa o un'altro si presenti a lui. Ciò che ha richiesto verrà, e lui potrà studiarla a suo piacere."

Una vecchia leggenda dice che la ricerca di un tesoro deve farsi il silenzio e nella calma della notte; se si dovesse pronunciare una parola prima che il tesoro sia stato trovato lo lo farebbe sparire inevitabilmente. Proprio da questa parabola mistica possiamo trarre un grande insegnamento: se dovessimo chiacchierare o raccontare ad altri le nostre esperienze con la concentrazione, ne perderemmo il valore. Queste esperienze non possono sopportare la trasmissione orale e svanirebbero in fumo. Pertanto, mantenete il massimo riserbo sulle vostre esperienze.

La legge ha un valore universale, ciò è immediatamente apparente, perché spiega i fatti della vita, insegnaci ad utilizzare vantaggiosamente certe condizioni ed ad evitare ne di altri. La legge può essere enunciata liberamente, al gradimento di quello che la scopre, per il bene dell'umanità. L'esperienza che ha rivelato la legge apparirà allora nella sua vera luce, a sapere che è di un interesse passeggero e non meritare che il si presta attenzione. Questo è perché l'aspirante deve considerare tutto ciò che si prodursi durante la concentrazione come sacro e custodirlo rigorosamente per sé."

Infine, che evita di considerare gli esercizi come un dovere noioso. Che li stima al loro vero valore; sono i nostri più grandi privilegi. È solamente apprezzandoli come come rendiamo loro giustizia e che ne raccogliamo tutti i benefici. Altre precisioni sugli argomenti trattati possono essere trovate nei nostri libri.

 

 

 

 

 


 

 
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