logo.gif
SOMMARIO FOGLIETTI  |   HOME   

 

LA SACRALITÀ DELL'ENERGIA CREATIVA

Il fenomeno dell'omosessualità

 

Domanda: Riguardo l'omosessualità, ho capito che nasciamo due volte durante ogni fase zodiacale, che è della durata di circa 2000 anni, una volta in un corpo femminile ed una volta in un corpo maschile, al fine di poter fare una più vasta gamma di esperienze in ogni corpo. Può accadere che talvolta rinasciamo due volte consecutive in un corpo femminile, e per questa ragione, nell'incarnazione successiva, potremmo essere un uomo molto effeminato, o viceversa.

Tutto questo è in qualche modo legato al fatto per cui alcune persone sono attratte da individui del loro stesso sesso? Qual è la ragione esoterica che è all'origine delle relazioni e delle pratiche omosessuali? Le persone, in tal modo coinvolte, in che posizione si trovano rispetto alla loro crescita ed evoluzione?

Risposta: Max Heindel, il fondatore dell'Associazione Rosacrociana ed autore di numerosi libri esoterici, non ha mai fatto esplicito riferimento all'omosessualità. Possiamo però ragionevolmente supporre quale fosse la sua posizione al riguardo, semplicemente citando la sua risposta alla seguente domanda: "Che cosa s'intende per peccato contro lo Spirito Santo?"

Ricordiamo che lo Spirito Santo è il potere creativo di Dio e che "un raggio di quell'attributo di Dio viene usato dall'umanità per la continuazione della specie. Abusare di questo potere, usandolo solo al fine di una gratificazione, sia per un vizio solitario che per un piacere di coppia, ricercato all'interno o al di fuori del vincolo legale del matrimonio significa peccare contro lo Spirito Santo.

Tutta l'umanità attualmente sta soffrendo proprio a causa di questo peccato. I corpi indeboliti e le malattie che vediamo ovunque, sono state causate da secoli di tale abuso. Fintanto che non impareremo a dominare le nostre passioni non ci potrà essere uno stato di vera salute nella razza umana.

L'attività omosessuale è sterile per definizione avendo come unico fine la gratificazione delle persone che la praticano e che appartengono allo stesso sesso. La stessa cosa ovviamente si può dire dell'attività eterosessuale, se praticata evitando deliberatamente la procreazione e la cui unica finalità fosse la soddisfazione delle persone che ad essa si dedicano.

La domanda si basa sull'ipotesi che l'aver vissuto diverse vite consecutive o come uomo o come donna, sia causa del predominio di tratti maschili o femminili quando l'Ego si reincarna in un corpo di sesso opposto. Questa ipotesi non è esatta, in quanto il fatto di essersi incarnato più di una volta in un corpo dello stesso sesso, non genera necessariamente un comportamento omosessuale. Le lezioni e le inclinazioni apprese durante una o più incarnazioni recenti vengono integrate nella totalità delle esperienze fatte dall'Ego durante tutte le sue rinascite, con un effetto globale di equilibrio.

Si suggerisce inoltre la considerazione che un uomo effeminato o una donna mascolinizzata non sono necessariamente omosessuali, in quanto altrettante persone eterosessuali hanno queste stesse caratteristiche. Si può notare fra l'altro che, avvicinandosi all'era dell'Acquario, gli esseri umani sempre più mostrano comportamenti ed espressioni tradizionalmente associati al sesso opposto.

L'attrazione fra persone dello stesso sesso rientra in un quadro universale e naturale, poiché si basa sulle innumerevoli caratteristiche e qualità che rendono una persona attraente e che possono essere sia fisiche che morali, intellettuali o spirituali. Quando però quest'attrazione concerne la sfera sessuale e cerca specificatamente, oppure asseconda, un desiderio sessuale, allora diventa ciò che gli antichi Padri della Chiesa chiamavano concupiscenza, e che gli anglosassoni chiamano, senza mezzi termini, lussuria.

Amicizie di persone dello stesso sesso non sono affatto sinonimo di omosessualità (secondo il significato che comunemente si dà a questo termine), poiché, nella maggioranza dei casi, l'attrazione sessuale è completamente assente. Anche fra amici intimi, il centro primario di attenzione e di attrazione si basa sulla reciproca stima e su interessi comuni e non su qualità prettamente fisiche.

La crescente secolarizzazione della società e l'indebolimento dell'autorità religiosa tradizionale sono all'origine dell'attuale disgregazione morale dell'umanità, che si manifesta quasi sempre con un'accentuata libertà sessuale e licenziosità, ivi compresa, ovviamente, l'omosessualità.

Riguardo al karma generato da un'attività sessuale libera e senza limiti, di qualunque genere sia, Max Heindel chiaramente afferma che "Ognuno è padrone del proprio corpo e, per la legge di conseguenza, è responsabile di ogni abuso o mal-uso derivante dall'averlo abbandonato al volere di un'altra persona per mancanza di fermezza" ( "La Cosmogonia dei Rosacroce").

Le relazioni omosessuali evitano la funzione essenziale e la ragione principale della coabitazione e del matrimonio e cioè la procreazione. Citiamo nuovamente dalla "Cosmogonia": "E' sia un dovere che un privilegio (che deve venir esercitato con gratitudine per l'opportunità avuta) per tutti coloro che stanno bene in salute, sia fisicamente che mentalmente, di poter fornire dei veicoli a quelle entità che desiderano incarnarsi, limitatamente - è ovvio - al proprio stato di salute e alle effettive possibilità di ciascuno di potersi prendere successivamente cura della prole. "

Adottare un bimbo, da parte di una coppia omosessuale (in quelle nazioni in cui ciò è permesso), potrebbe essere un fatto lodevole, sempre che il motivo dell'adozione sia l'altruistica intenzione di dare un ambiente ottimale per lo sviluppo dell'Ego incarnatosi in quel bimbo; d'altra parte però, sia il bambino che la società, saranno poco incoraggiati ad imitare questo modello di comportamento, perché è biologicamente sterile e quindi in opposizione alla perpetuazione della specie della razza umana.

Nella nostra epoca la ricerca della libertà spirituale viene spesso confusa con la libertà di fare qualunque cosa ci piaccia, mentre allo stesso tempo si pretende la più completa de-responsabilizzazione dalle proprie azioni. Per ironia, molti omosessuali, per qualità di intelligenza e agiatezza materiale, sarebbero invece particolarmente qualificati per prendersi cura di anime evolute che, proprio in quanto tali, incontrano maggiori difficoltà nel trovare un ambiente adatto in cui rinascere.

Il fenomeno dell'omosessualità può sembrare attualmente prevalente ma, visto in un più ampio contesto, può invece apparire come una fase di transizione. Lo sgretolamento delle strutture e degli ordinamenti sociali (famiglia) ed istituzionali (religione) sta creando sconvolgimenti culturali che si manifestano come crisi di identità, sperimentazioni inquietanti, ricerca del piacere fine a se stesso, insicurezza mascherata da arroganza. Questi sono tutti sintomi di cambiamenti culturali e religiosi che, con il passare del tempo, daranno luogo a riforme e riformulazioni di strutture relazionali più complete, basate su pratiche più altruistiche e rigeneranti.

Ad eccezione del servizio, su nessun altro argomento Max Heindel si è soffermato altrettanto volentieri e frequentemente, di quanto non abbia fatto riguardo alla condizione essenziale e necessaria per lo sviluppo esoterico. In "Iniziazione Antica e moderna" il suo messaggio è conciso e molto chiaro: "La purezza è l'unica chiave con cui egli (l'aspirante) può desiderare di aprire le porte verso Dio".

Nelle "Lettere agli Studenti" (No. 13) lo scrittore è più generico ma altrettanto incisivo: L'essenza del "simbolo della Rosa Croce e quintessenza dell'Insegnamento della saggezza Occidentale" è unica ed è sempre la stessa: "Purezza della procreazione". Lo spirito occidentale ha la possibilità di provarne la forza vivendo relazioni coniugali caste e talvolta anche attuando un concepimento immacolato, simboleggiato dalla pura e bellissima rosa che sparge i suoi semi senza passione e senza vergogna".

Le persone che si sono destate al richiamo dell'Essere Sacro, presto si imbattono in quella che, a prima vista, può sembrare una scoraggiante se non addirittura arbitraria rivelazione: "La scienza occulta insegna che la funzione sessuale non dovrebbe mai essere usata per la gratificazione dei sensi, ma soltanto per la procreazione." (Cosmogonia). Usare le energie creatrici per la gratificazione personale ritarda la crescita dell'anima perché, una volta usate per tale finalità, non saranno più disponibili per la costruzione del luminoso corpo animico.

Lo Spirito Santo è l'energia creatrice della natura e l'energia sessuale non è altro che il suo riflesso nell'uomo; perciò il mal-uso o abuso di questo potere viene pagato con un deterioramento dell'efficienza dei propri veicoli e questo al fine di insegnarci la santità della forza creatrice. Che cosa esattamente costituisce il mal-uso o abuso di questa energia creatrice? Di nuovo Heindel si esprime molto chiaramente e non teme di ripetersi: "La funzione sessuale è stata creata unicamente per la perpetuazione della specie e per nessuna ragione ed in nessun caso per la gratificazione dei desideri sensuali" (Cosmogonia).

A quali conseguenze va incontro chi non tiene conto di questi avvertimenti? Heindel ce lo dice con molta chiarezza nelle "Lettere agli Studenti": "La condizione di chi è illuminato dalla conoscenza superiore attualmente data all'umanità e che, malgrado ciò, trasgredisce alla legge abusando della forza creatrice, può essere molto seria, molto più seria di quella riservata a quella classe di entità attualmente incarnatesi nelle forme di antropoidi [per aver abusato della forza creatrice]... Nella fase evolutiva in cui attualmente ci troviamo, la forza vitale (eccettuata l'insignificante quantità richiesta per perpetuare la razza) dovrebbe essere trasformata in potere animico".

Riguardo quanto finora esposto, sia la domanda che la nostra risposta, rientrano in un più ampio significato dell'energia creativa quale si manifesta nella sessualità umana. In tale contesto, il termine "omosessualità" viene usato per designare l'attività sessuale tra persone consenzienti, appartenenti allo stesso sesso. Se manca questa attività o le sue intenzioni, il termine, strettamente parlando, non è più valido.

L'ignorante indulgenza dell'atto creativo ha portato come conseguenza eoni di sofferenze umane e l'estraniamento dell'uomo dal mondo spirituale fino al punto di rendere necessario il sacrificio salvifico di Gesù Cristo, affinché l'anima umana non rimanesse prigioniera in eterno del mondo materiale. E' dunque estremamente chiaro che qualunque espressione della sessualità umana - sia omosessuale che eterosessuale, auto o pluri-sessuale o qualunque altra perversità sessuale, praticata per scopi diversi dalla procreazione non solo è "un peccato contro lo Spirito Santo", ma "un male spirituale [ed] il più grave pericolo per la società" ("Il Cristianesimo Rosacrociano").

Non meno categoricamente Heindel scrive altrove che la passione che sfocia nell'attività sessuale è "veleno". "La passione ha cristallizzato lo spirito in un corpo e ci si può liberare dalle sue catene solo praticando la castità, perché il cielo è la patria dei puri e solo nella misura in cui eleviamo l'amore dal livello di sesso-per-il-sesso a quello di anima-per-l'anima, saremo in grado di spezzare i ceppi che ci incatenano" ("I Misteri delle Grandi Opere").

Qual è il significato di un'esistenza priva di passioni e vissuta in continenza? Ancora una volta possiamo ascoltare le parole scritte da un Iniziato ne "La trama del destino": La forza spirituale generata al momento della pubertà, sia che venga usata per generare, degenerare o rigenerare, "è predominante in ogni singolo momento dell'esistenza umana e determina il nostro atteggiamento in ogni singola fase della nostra vita tra i nostri simili perché è la fonte stessa della nostra esistenza, l'elisir della vita".

Come abbiamo già detto, Max Heindel non ha mai fatto un uso esplicito del termine omosessualità; diverse volte però ha fatto chiare e dirette allusioni a questa pratica. Nell'articolo "La morte dell'anima" in "Insegnamenti di un Iniziato", Max Heindel, parlando dello Spirito Santo o Jehovah "che è il guardiano della forza creatrice lunare" dice: Egli"impartì la più terribile punizione ai Sodomiti, che commisero sacrilegio, indirizzando in modo sbagliato il seme".

Un passaggio identico si trova nel capitolo 7 di "Spigolature di un Mistico", intitolato "Il peccato imperdonabile" in cui Max Heindel dice che Jeovah è il guardiano delle forze creatrici lunari... e che decretò la più terribile punizione ai sodomiti che commisero sacrilegio, usando male il loro seme] ed il peccato di Onan, che lo sprecò, è anche un indicazione nella stessa direzione... L'abuso di questa sacra funzione [procreatrice] per la gratificazione della natura passionale, e particolarmente per la perversione, viene riconosciuta dagli esoteristi come il peccato imperdonabile."

Uno dei primi riferimenti di Max Heindel agli angeli come guardiani delle forze di propagazione, lo troviamo nei "Misteri Rosacrociani", in cui egli ricorda come furono loro che andarono ad annunciare ad Abramo la nascita di Isacco e più tardi "distrussero Sodoma per l'abuso della forza creatrice" L'amore dell'anima per l'anima (che non tiene conto del sesso fisico), è contrapposto all'espressione carnale delle passioni. Esso è stato purgato dalla passione nella fornace della sofferenza, che sarà la nostra gemma più brillante in cielo, così come la sua ombra lo è sulla terra.

Chiudiamo citando le parole di chiusura dello studio sull'Immacolata Concezione di Max Heindel ("Spigolature di un Mistico"): "Una vita di purezza assoluta è ancora impossibile per alcuni di noi? Non scoraggiatevi; Roma non è stata fatta in un giorno. Continuate ad aspirare a questo ideale anche se doveste ripetutamente fallire, perché l'unico vero fallimento consiste nel cessare di provare. Possa Iddio rafforzare la vostra aspirazione alla purezza".

 

 

 

 


 

 

SOMMARIO FOGLIETTI  |   HOME  
A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma - 
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Centro promotore della Comunità Rosa+Croce Internazionale
.