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L’Elisir dei Rosa+Croce (4/4)

 

 

Trasformazione della forza sessuale:

Colui che pratica la Spiritualità allo scopo di accelerare la sua ascensione sulla grande scala di Giacobbe, deve imparare a riconoscere in Sé la propria forza sessuale ed essere perfettamente cosciente di questa grande energia, che unica, va ad aiutarlo a percorrere tutti i vari gradi, costringendola a sottostare alla volontà del suo Spirito.

Come abbiamo già detto, la forza sessuale, quest’energia motore del mondo, è il principio creatore, il Logos, che ne siamo coscienti o No, è la vera natura dell'uomo, il suo proprio Sé, il suo creatore; alla prima persona: "Io sono!" Questo è il perché non si può distruggere la forza sessuale: ciò significherebbe la distruzione dell'uomo. Si può solamente trasformare quest’energia sessuale! E quando con l'aiuto di questa forza, l'uomo è giunto alla perfetta consapevolezza di Sé, si domina e allo stesso tempo domina l'energia sessuale, energia magica tra tutte le forze magiche, perché è lui stesso questa forza. L'uomo perfettamente cosciente, chiama l'energia sessuale "Io".

Con questa forza sessuale trasformata in energia divina creatrice, può compiere dei miracoli e può creare dei mondi nuovi. È il padrone della natura con tutte le sue energie e le sue creature; è diventato un mago bianco, un uomo-dio.

 

San Giorgio, illustra molto bene questa verità: Questo grande Santo, onnisciente, vince il drago, la forza sessuale, ma non l’uccide, lo rende solamente innocuo con la sua lancia, perché ha conoscenza che ne ha bisogno; il fuoco, la forza del drago, gli è assolutamente necessario per giungere fino a Dio, per essere Dio. Non può distruggere la sua propria forza motrice, deve porla sotto il suo giogo. Se uccidesse il drago, ucciderebbe Sé stesso, i suoi centri nervosi e cervicali non potrebbero più alimentarsi del fuoco del drago; l'uomo allora, non potrebbe più far risplendere la sua forza sessuale sotto forma d'energia divina creatrice. Ora, se vogliamo raggiungere il nostro scopo, Dio, noi abbiamo un gran bisogno della forza sessuale, trasformata sotto il nostro dominio, in energia creatrice, come forza motrice, atta a spingerci verso la spiritualizzazione, il riscatto e la risurrezione. Gli adepti dello Spirito, in generale, possiedono molte precedenti vite alle loro spalle e, consapevolmente, portano in Sé stessi le esperienze che gli provengono da queste precedenti incarnazioni e sanno, che la forza sessuale, non deve essere male esplorata. 

Non vogliono più lasciarsi prendere dalle trappole della natura, ma al contrario se ne liberano.  Tuttavia, dovranno pur fare l'esperienza della forza sessuale, poiché questa è anche uno dei livelli inferiori della manifestazione creatrice di Dio, espressa a livello della materia, questo vuol significare, che sperimentando la forza sessuale, potranno anche spiritualizzarla.

La forza sessuale nel matrimonio:

Quando un uomo vive sanamente questa forza, secondo le leggi della natura, non è un peccatore.  Il peccato non c’è. Al contrario, quando la sessualità è utilizzata per abbassare le sue energie spirituali superiori, dissipandola in modo eccessivo, anomalo e senza affinità interiori, eccitando le proprie ghiandole sessuali, artificiosamente, per perversità, l'uomo perde allora la sua forza emozionale, la sua volontà ed indebolisce sensibilmente anche i suoi organi sessuali.  L’uomo ha il diritto di vivere sanamente e normalmente la sua sessualità, il ricercatore dello Spirito, non deve dimenticare che tutto ciò che va al di là dei suoi desideri e godimenti naturali, diminuisce le sue facoltà spirituali ed avvilisce il suo carattere.  La storia dell'umanità, fino ai nostri giorni, ci ha fatto incontrare molti esseri ben evoluti, che disponendo di forze spirituali superiori, vissero l’amore e la passione nella sua manifestazione fisica e che per ciò, non persero nulla del loro potere spirituale. Secondo le leggi divine della natura, essi utilizzarono normalmente la loro energia creatrice. 

Amarono e vissero l'amore carnale; spesero dunque fisicamente, una parte delle loro forze fisiche. Però non trasformarono la loro forza fisica in energia spirituale divina e creatrice, per utilizzarla abusivamente ed abbassarla a livello di perversità, ad un piacere vuoto e puramente sensuale. Mai furono il giocattolo della loro sessualità, ma al contrario, né rimasero padroni. Bisogna notare tuttavia, che amando carnalmente e per molto tempo, questi grandi personaggi, dei veri e propri "geni" per l’umanità del loro tempo, non rinunciando alla loro vita sessuale, non poterono diventare dei profeti, dei maghi bianchi, dei Santi o degli uomini-dei. Nonostante la loro grandezza umana, s’identificandosi ancora nel sesso, restando degli esseri sessuati. Anche sé, nel momento di un loro lavoro creativo, si innalzarono a livello dello Spirito divino - che per sua peculiarità non ha sesso - identificandosi con il loro genio, la loro coscienza superiore ed una volta terminata la loro attività creativa, ridiscesero ad un livello inferiore, umano, dove tornarono ad essere, degli esseri sessuati. Non erano difatti ancora un "Tutto", erano solamente ad un passaggio transitorio, della riscoperta del Se, del Logos, dell’Io sono.

La forza sessuale nell'uomo rigenerato:

Un Santo, un uomo-dio, ha fatto già tutte queste esperienze nelle vite precedenti e non si lascia sedurre più dalla natura. Non spende più l'energia creatrice, tramite l’utilizzo dei suoi organi sessuali, ma la conserva, per il suo corpo, senza identificarsi in essa o con la materia. È cosciente e resta fermo, alla sorgente del potere divino; nel suo proprio "Io" e questa sorgente ed il suo stato di coscienza, non si abbassano mai più, al livello sessuale materiale. Questo è così, perché conduce nel suo corpo delle energie spirituali superiori ad alte frequenze, che lo trasformano completamente, realizzando, della materia fisica del corpo di un Santo o di un uomo-dio, qualcosa di essenzialmente differente, rispetto a quella di un uomo medio. Le forze spirituali uccidono virus e batteri, immunizzando gli Iniziati contro tutte le malattie. Queste forze custodiscono il corpo giovane, le cellule sono rigenerate costantemente, dalle alte frequenze ad alta tensione originate dallo Spirito. Le ghiandole sessuali non servono più esclusivamente alla procreazione, ma sostengono un ruolo insospettato, nella struttura e conservazione del corpo. La forza sessuale è l'energia di vita, la chiave tra lo Spirito e la materia. Può dare tanto bene la nascita ad un nuovo essere vivente, per mezzo delle relazioni sessuali, che ricaricare, continuamente, il corpo di una nuova corrente di vita, a patto che, essa sia custodita per se stessi e si conosca il segreto della sua trasformazione.  Un Santo, un Iniziato, non  reprime il corpo; lo considera al contrario un meraviglioso strumento di manifestazione, che offre all'uomo, l'unica forza motrice adeguata per innalzarsi sulla scala di Giacobbe.  Poiché l'iniziato è cosciente, che il suo "Io" divino non ha sesso, non ha bisogno della sua "metà" complementare, fisica o mentale. È diventato un Tutto nella sua coscienza.  A propria volontà, può custodire e può adoperare l'energia di vita per il suo corpo, anche se questo, perfettamente normale e sano, manifesta solamente una parte del Tutto, un solo sesso, un solo polo. La forza sessuale è il legame, il catalizzatore tra lo Spirito e la materia.  Se un uomo non potesse manifestare nessuna forza sessuale, perché i suoi organi genitali sono mancanti o atrofizzati o asportati, per malattia o per disgrazia, non potrebbe stabilire più nessuna relazione diretta, tra lo Spirito divino ed il suo corpo.  Può raggiungere un gradino superiore di coscienza, ma non trasmettere al suo corpo o a quell’altrui, la forza magica dello Spirito. Può diventare un Santo, ma non un Iniziato né un mago bianco.  Non c'è fuoco senza combustibile.  La Bibbia dice: "Quando lo sposo viene, l'olio deve bruciare nella lampada... "

Il Sole anima, ma può anche uccidere:

Quando un seguace dello Spirito, prova in lui il desiderio di condurre una vita di astinenza, egli deve prima analizzarsi, coscienziosamente, per sapere se è abbastanza maturo per intraprendere questa via. Non deve agire come la volpe della favola di Esopo, che non potendo raggiungere l’uva, disse che era troppo acida e non volle più mangiarla. Deve essere pronto e capace di assorbire un cibo superiore, poiché ha assaggiato già "l’uva", la conosce e non ne ha più bisogno. Si può aiutarlo allora a vivere senza pericolo, conformemente al suo desiderio di castità. Ciò non ha senso se si ritira, non ne ricaverà nessun profitto, ma solo degli svantaggi.

Qui, dobbiamo parlare di nuovo di pazienza. Perché occorre del tempo per animare i centri nervosi superiori, anche utilizzando una vita di perfetta astinenza. Non si può fare di un bambino, un adulto, prima che il tempo necessario non sia trascorso; allontanandolo da tutti i suoi giocattoli e costringendolo a vivere come un uomo grande, non diventerebbe adulto, ma un uomo mentalmente malato. Dobbiamo aspettare dunque pazientemente, che gli alti centri nervosi, indichino, che incominciano ad animarsi e che la trasmutazione della forza sessuale in energia superiore, è allora possibile.  Ciò non si produce da un giorno all'altro. Dunque anche se ci sentiamo abbastanza maturi da condurre una vita casta, non dobbiamo dar prova di impazienza, né sperare in risultati immediati. Giudichiamoci felici di provare presto una grande gioia di vivere, molto brillante, di avere un chiarore suggestivo negli occhi ed una capacità di lavoro intensificato!

La nostra lunga esperienza, ha provato che se si ha la maturità necessaria, l'astinenza aiuta a produrre ed ammassare una grande forza vitale che, adoperata correttamente e diretta, può guarire delle malattie croniche tenaci e far sparire, quell’indicibili sintomi di neuro-astenia.  Il corpo diventa più fresco ed elastico, l'umore chiaro e lucido, anche le depressioni cessano. Le facoltà di concentrazione migliorano sensibilmente, l'uomo sviluppa la sua forza suggestiva, il corpo si riempie di una nuova corrente vitale. C'è stato dato spesso di osservare, che tramite la castità, alcuni adepti dello Spirito dai capelli bianchi, hanno ritrovato il colore iniziale della loro capigliatura, oppure che il deperimento fisiologico o altri segni della loro ragguardevole età, a cui oggi molte giovani persone ne sono afflitte troppo presto, spariscono completamente e che spesso, alcuni possono leggere di nuovo senza occhiali.

Quando un uomo sa trasformare correttamente la forza sessuale, non ha nessun dubbio che col tempo, importanti risultati spirituali si faranno sentire. L’individuo scopre dei talenti, di cui non sospettava nemmeno la latente presenza in lui. Questi talenti erano là come "lo sono" in ciascuno di noi, ma sonnecchiavano. Così, davanti alla forza sessuale, alziamo uno sbarramento, tutta quest’energia va ad ammassarsi e, al principio, crea delle tensioni e dei disordini. Ma se ci mostriamo forti, queste forze vanno a cercare altre uscite e, poco a poco, saremo capaci di trasformarle in energie superiori. La forza sessuale così utilizzata, stimola verso l'alto la secrezione delle ghiandole endocrine, è questo che rende il corpo più fresco e più forte, i centri nervosi superiori hanno allora la facoltà di manifestare, sotto forma di talenti diversi, la forza creatrice fino allora latente. Perché questi focolari nervosi che sono capaci di esprimere questi talenti, non avevano ancora la resistenza necessaria per farlo, poiché sonnecchiavano. La storia ci fornisce esempi di uomini, che dopo avere condotto una vita in dissolutezza, scelsero improvvisamente, l'astinenza e questa, diede loro non solo prova di talenti notevoli, ma soprattutto, gli consegnò una forza magica coinvolgente, di cui l'esistenza era ignorata da ciascuno di loro. In seguito ad un incidente, Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti, dovette restare molto tempo a letto, nel castello di suo padre. La castità forzata ed una noia mortale, lo spinsero a tentare delle esperienze segrete. Fece alcune scoperte, di una tale portata, che la sua vita ne fu trasformata e, con alcuni suoi amici, fondò l'ordine dei Gesuiti, che in soli quindici anni, estese il suo potere sul mondo intero, fino alla Cina!  Comprese, che l'astinenza e gli esercizi segreti, furono all'origine della sua forza di volontà magica ed ipnotica.

È necessario ricordare, che l'uomo ordinario non può innalzarsi e diventare magicamente coinvolgente, se la sua esperienza, il suo sviluppo e la sua maturità, non sono abbastanza sviluppati, da permettergli di sopportare, senza cedere, con calma e senza patologie nervose, all'eccitazione dei centri nervosi e cervicali, provocata dalla forza sessuale contenuta. Certi esercizi, sono concepiti in particolar modo, proprio per raggiungere questo grado di sopportazione.

La malattia:

Quando un uomo non ha ancora la maturità necessaria alla trasformazione della forza sessuale, le sue valvole superiori non sono ancora aperte e la sua coscienza è molto limitata, se è obbligato a vivere castamente, per difetto congenito, disturbi, patologie, incidenti, ecc... cade malato. In generale, ciò inizia con una sovreccitazione della ghiandola tiroidea, che forse, darà origine a delle palpitazioni cardiache, ma certamente provocherà un gran numero di pensieri insopportabili, di stati di paura e di altri problemi molto gravi. Perché in simili casi, la forza sessuale stimolata, non trova la sua valvola d’uscita aperta, né la strada verso i centri superiori, che gli permetterebbero di manifestarsi sotto forma di energia spirituale. Questo è un vero pericolo e causa di malattia, data da una sovreccitazione dei nervi, poiché è alimentata costantemente dall'interno. Questo pericolo può condurre all'esaurimento nervoso o ad altri stati ancora più gravi, conosciuti oggi, sotto i termini di "sdoppiamento della personalità", "malattia mentale o schizofrenia".

Chi ha avuto l'opportunità di studiare simili malati in un ospedale psichiatrico, ha potuto notare che, salvo rare eccezioni – per ragioni fisiche o psichiche - tutti ebbero una vita sessuale difficile e perturbata. Questi malati erano spesso ad un livello spirituale straordinariamente elevato e possedevano delle notevoli facoltà. Spesso, percepivano anche le alte sfere spirituali e con esse, molte grandi verità. D’altro lato però, erano ancora sottosviluppati e non potevano sopportare l'alta tensione dello Spirito, né dirigerla, né assimilarla. Non erano in grado di adoperarla, dunque i loro nervi, non potevano sopportare questa tensione, quest’enorme colpo, perché non avevano ancora la possibilità di smaltire questa energia. Esistono, tra gli accessi di follia furiosa e l'impulso sessuale insoddisfatto, una relazione innegabile. Colui che si occupa di malati mentali e conduce una vita d’astinenza, comprende facilmente la condizione di questi esseri. Ma queste constatazioni, anche se così profondamente penetranti nel problema, non bastano ad aiutarli. Del resto, parlando di questi casi, è un altro lo scopo a cui qui, miriamo. L'osservazione di questi malati, condusse ad un'esperienza straordinaria: la maggior parte di loro non aveva scelto deliberatamente la castità; essi al contrario, avrebbero preferito degli eccessi sensuali, perversi e sfacciati, se le barriere fisiche o psichiche, non glielo avessero impedito. Alcuni, tuttavia, abbastanza intelligenti da afferrare la verità sulla forza creatrice, misero a profitto il loro handicap sessuale, per condurre consapevolmente, una vita di volontaria astinenza e nell’unico scopo, di trasformare quest’energia. Si osservò in questi casi, un miglioramento molto sensibile della loro salute mentale, che gli permise, poco a poco, di diventare dei membri utili della società umana. Questa castità cosciente, doveva andare di pari in passo, con un cambiamento importante della loro mentalità morale. Dovevano essere ricondotti a Dio! Tuttavia, ciò non fu facile da raggiungere e molto rari furono quelli, in cui si poté ottenere un effettivo miglioramento. Ma i casi, in cui questo fu possibile, furono così tangibili, che si poté parlare di una vera e propria guarigione, provando così, ancora una volta, la profonda relazione che esiste tra la schizofrenia e le forze sessuali non controllate.  Questi casi, dimostrarono che una guarigione è possibile. Alla presenza di una fede molto elevata in Dio o almeno, di una mentalità morale appropriata, legata ad una continenza intenzionale, in modo che si possa parlare di un consapevole controllo, per mezzo di un processo cosciente, è dimostrato, se non la completa guarigione, almeno un netto miglioramento della salute mentale del soggetto. Non abbiamo mai assistito, invece, alle guarigioni basate su una sessualità dissoluta e senza discriminazione.

Solo l’uomo può aiutare se stesso, perché nessuno può introdursi nella coscienza altrui, al fine di metterci nuovamente ordine. Si constata sempre più, purtroppo, che la maggior parte di coloro che vogliono aiutare questi malati, sono ancora ben lontani dal poter riconoscere se stessi e dirigere così, la loro forza creatrice, sotto ciascuna delle sue forme. È una cosa, che né l'università, né tanto meno i libri, insegnano, solo l'esperienza personale può farlo! Tanto rari sono gli psicologi e gli psicoanalisti professionisti, che vivono in loro la forza sessuale creatrice e raccolgono da essa, le giuste esperienze personali. Così, se nelle università, gli studenti avessero modo di studiare di più la castità cosciente, si conterebbero molti meno errori nella psichiatria occidentale!

Gli sportivi hanno constatato da molto tempo, che la castità, permette a loro di immagazzinare molta forza.  Per un periodo di almeno sei settimane, prima di partecipare a grandi competizioni, l'alcol, il tabacco e le relazioni sessuali sono vietati ai partecipanti. Nelle facoltà di medicina e più particolarmente in psichiatria, sarebbe molto istruttivo introdurre anche dei periodi di astinenza, per permettere agli studenti di fare le loro esperienze.

Incredibile ma vero: avevamo per amico, un medico molto celebre. Dopo aver generato cinque magnifici figli, optò per l'astinenza che, a suo dire, gli permetteva di concentrarsi meglio sui suoi ammalati, di stabilire delle diagnosi più precise, di trovare intuitivamente la migliore terapia per i suoi pazienti, ciò nonostante, custodiva intatta, tutta la sua virilità. Con infinito amore, la sua donna, bella, sana e di una viva intelligenza, comprese perfettamente le ragioni di suo marito, animate dall'amore verso il prossimo. Ma ciò può esistere? Sì , anche e grazie a Dio, non è un'eccezione! La Bibbia dice: "Ci sono degli eunuchi, che lo sono fin dal ventre della loro madre; c'è chi lo è diventato per mano degli uomini e c'è chi si è reso tale, da loro stessi, a causa del regno dei cieli. Colui che può comprendere comprenda". Matteo 19: 12.

Era necessario dire tutto questo, per spiegare il perché di un uomo, che si è dato la pena di fare delle proprie esperienze personali, in pratica e non in teoria, dirà sempre, che in Occidente come in Oriente, una vita casta non è per tutti, essa è riservata solo a colui che è spiritualmente maturo e solo allora, porterà dei risultati benedetti. Un tale essere, conosce come dirigere le forze creatrici, dal basso verso l’alto o dall'alto verso il basso, a sua volontà. Conosce anche i pericoli inerenti, la trasformazione della forza sessuale.  Solo chi è fermamente deciso e non teme nessun inferno, può tentare quest’esperienza.  Alla condizione di non mettere in pericolo il proprio coniuge, qualora non fosse sufficientemente maturo per questo. Questa osservazione non deve spaventare quelli che desidera progredire sulla nobile via dello Spirito. Ognuno di noi possiede in sé, l'arma più efficace contro tutti i pericoli: il nostro cosciente!  Dunque, se ci aggrappiamo alla nostra coscienza, in altri termini, se vegliamo senza tregua, rimanendo coscienti fin da ora, niente di male può arrivarci!

Certi esercizi yoga, che agiscono sul midollo spinale, attualmente propagandati da esseri ignoranti e senza scrupoli, rappresentano un pericolo molto più reale di un tentativo di vita casta. Se l'astinenza deve causare delle noie, come nervosità, isterismo o irritabilità eccessiva, il rimedio più semplice è di rinunciarvi immediatamente. La forza creatrice non è un giocattolo, e tutte queste cose devono essere prese molto sul serio.  Chi ha avuto l'opportunità di entrare in alcuni conventi, tanto femminili , quanto maschili, conosce le tristi conseguenze che si producono su degli esseri non ancora, abbastanza evoluti, da rinunciare, per forza, alla sessualità, il loro grande sacrificio. Perché finché si considera l’astinenza sessuale come un sacrificio, questo è.

Dio non esige questo dagli uomini. Molto rari sono coloro che hanno acquisito la maturità spirituale necessaria, a trasformare la loro forza sessuale in energia divina creatrice. Molti sono i "chiamati" e pochi gli "eletti ". Ci sono e ci saranno sempre degli eletti, all'esterno dei chiostri, così come all'interno, in tutti i chiostri, qui in Occidente come in Oriente!

Inseguiamo dunque, coraggiosamente, la nostra strada.

 

 

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