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"RAYS OF THE ROSE+CROSS"

DESTINO E FUTURO DELL'ASSOCIAZIONE ROSACROCIANA

Questo articolo è comparso sulla rivista ufficiale della Rosicrucian Fellowship, "Rays from the Rose Cross", la prima volta nel 1936, ed è stato più volte riproposto, a dimostrazione della sua costante attualità.

 

I nostri sono giorni di idee nuove, di programmi rivoluzionari, di allontanamento da procedure precostituite, in ogni dove. Gli iconoclasti sono impegnati, e ciò è un bene, perché laddove vi è completa soddisfazione sappiamo che aumenta l'inerzia e cresce l'inefficienza. Uno stato di totale auto soddisfazione è in realtà la sola cosa che dovrebbe davvero allarmarci. Quando c'è uno spirito di richiesta, di investigazione e di progresso, allora sappiamo che un giorno da qualche parte arriveremo.

L'Associazione Rosacrociana, fondata da Max Heindel venticinque anni fa (1) sotto le direttive dell'Istruttore, uno dei tredici membri dell'Ordine Rosa-Croce, ha avuto la sua parte di spirito critico, costruttivo e altro. Lo scopo di quest’articolo è quello, di esaminare i fatti e presentare alcuni aspetti e conclusioni che lo scrivente ritiene rivestano vitale importanza in materia.

Per iniziare, consideriamo la stessa Filosofia Rosacrociana: essa rappresenta gli Insegnamenti della Saggezza Occidentale per i popoli dell'Ovest del mondo, poiché l'Ordine Rosa-Croce dal quale proviene ha incarico dell'evoluzione in questa parte del globo. Diversi insegnamenti Orientali che arrivano di tanto in tanto in America hanno valore, ma essi sono particolarmente adatti alle popolazioni dell'Est, e in molti casi non sono adatti al tipo di mentalità Occidentale.

La Filosofia Rosacrociana è prima di tutto una filosofia Cristiana, che spiega le dottrine Cristiane dal punto di vista esoterico. Perciò si adatta meglio ai bisogni delle Nazioni del Mondo Occidentale. Max Heindel disse ad un amico dello scrivente che partecipò alla Prima Scuola Estiva a Monte Ecclesia nel 1913, che la Filosofia Rosacrociana era destinata a diventare entro 500 anni la religione dominante dell'intero Mondo Occidentale. Questa cosa impressionò molto lo scrivente, e alla luce di ciò gli è sempre sembrato un privilegio l'aver parte del lavoro di disseminazione di questa Filosofia, oltre ai benefici che gli derivavano direttamente dal fatto di conoscerla.

L'Associazione Rosacrociana era designata ad essere lo strumento dell'Ordine Rosa-Croce come rappresentante essoterica nel proporre al mondo questa Filosofia. Ha quindi un grande destino di fronte a sé se sa vivere all'altezza delle sue possibilità. Inoltre, è dotata dell'equipaggiamento fisico e dell'esperienza e tirocinio di un quarto di secolo che le hanno dato grande impeto e l'hanno resa particolarmente utile come strumento per compiere il lavoro che è designata a fare.

C'è un grande bisogno di far giungere la Filosofia Rosacrociana alle genti americane e di altre parti del Mondo Occidentale. C'è un nuovo raccolto di anime sensibili che ogni anno può utilizzarne la Filosofia con grande profitto. Il mondo d'oggi è pieno di persone che stanno cercando la Luce e aspirano a trovare una soluzione ai loro interrogativi (2). Esse sono pronte per la nostra Filosofia. Ed è opinione dello scrivente che noi possediamo la migliore filosofia del giorno d'oggi per rispondere a questo bisogno.

Desidero considerare brevemente alcuni suggerimenti e critiche che sono apparsi nel corso degli anni per migliorare il lavoro dell'Associazione ed eliminare gli aspetti considerati indesiderabili. Queste critiche e suggerimenti saranno analizzati con l'unico desiderio di accertare la verità.

Primo, abbiamo sentito in qualche sede che l'Associazione è cristallizzata senza speranza, e che pertanto è sulla via dell'estinzione, quella verso la quale sono destinate tutte le cose che si cristallizzano. Ma l'Associazione, piuttosto, è effettivamente ancora nella sua infanzia. Un movimento che è destinato a rivoluzionare la religione del Mondo Occidentale non può nascere ed esaurire la sua corsa nel breve periodo di venticinque anni.

La Chiesa Cattolica ha vissuto millecinquecento anni e più e non si può dire che sia cristallizzata senza speranza. Invero, dobbiamo distinguere fra la Filosofia e l'Associazione; l'Associazione però è definitivamente designata a fare il lavoro pionieristico di portare la Filosofia nel mondo e stabilirla come lavoro base di quest'epoca, ed è totalmente ingiustificato parlare di seria cristallizzazione a questo stadio.

L'Associazione avrà i suoi alti e bassi, i suoi cicli di forza e debolezza, come ogni altra istituzione umana. Fra cento o duecento anni le influenze cristallizzanti potranno essere diventate così serie da significarne la dissoluzione, nel cui caso sarà rimpiazzata da qualche altra entità meglio adatta a portare avanti il lavoro. Ma di certo attualmente non siamo nemmeno lontanamente prossimi a questo stadio.

Secondo, sentiamo espresso il desiderio che un maggior numero di insegnamenti esoterici siano divulgati, e la critica che niente di nuovo proviene dall'organizzazione. Questo non è vero, tuttavia, perché vi sono delle novità. La cosa più importante, però, sta nel fatto che Max Heindel ci ha dato sufficiente filosofia per centinaia d'anni senza bisogno d'altro. Non possiamo che cominciare appena ad assimilare quella che già abbiamo ricevuto, quindi perché chiederne altra?

La Filosofia Rosacrociana come ci è stata data è un trattato e un panorama completo della storia cosmica, della fondamentale natura spirituale dell'uomo, e dell'allenamento e sviluppo esoterico. Perché chiedere di più in questa fase? Sembra allo scrivente che solo i ricercatori di fenomeni, che chiedono una sensazione dietro l'altra allo scopo di tenere stimolato il loro interesse, possano fare tali domande. è come se gli alunni della scuola elementare chiedessero di ricevere gli insegnamenti universitari prima di avere imparato le loro lezioni.

Ciò di cui c'è bisogno è di aiutare la gente a leggere la letteratura Rosacrociana che già ci è stata data. Sarà essa a fare il lavoro. Non ci servono fenomeni; non abbiamo bisogno di sensazionali esperienze esoteriche. Abbiamo solo bisogno di una piena presentazione delle vitali, fondamentali verità, e questo già lo abbiamo. Col tempo, Max Heindel ci ha detto, verrà un Istruttore Mondiale. Non sappiamo quando. Ma non possiamo stare ad aspettare. Di più, non abbiamo bisogno di aspettare, poiché ci è già stata data tutta la filosofia che attualmente ci serve.

Terzo, esistono e sempre sono esistite molte critiche sulle personalità direttive del lavoro dell'Associazione. Dette critiche però non sono affatto filosofiche. Nessuno è perfetto. Nessuna personalità mai collegata con l'Associazione è stata perfetta. La personalità di Max Heindel non era perfetta. Se lo fosse stata, non sarebbe stata tra noi. La sola presenza di qualsiasi individuo su questa sfera terrestre segnala il fatto che all'inizio la sua personalità è imperfetta ed egli è qui per lo scopo primario di mettersi alla prova ed evolvere.

Noi non possiamo giudicare una filosofia dall'imperfezione dei suoi seguaci. Se fosse così stata giudicata la religione Cristiana, avrebbe dovuto essere eliminata dalla terra millecinquecento anni fa almeno. Se coloro che promuovono e dirigono il lavoro di ogni organizzazione filosofica sono onesti, devoti, e consacrano la loro opera facendo quanto di meglio sono capaci, allora non possiamo logicamente criticarli. Possiamo solo aiutarli quando ne avessimo la possibilità, e chiedere ai Poteri superiori di mandare loro l'assistenza che può provenire solo da quella Fonte.

Quarto, sembra esservi qualche confusione nella mente delle persone circa la relativa autenticità, profondità, scopo e intrinseca saggezza degli insegnamenti Rosacrociani incorporati nel lavoro di Max Heindel, e gli insegnamenti di alcuni altri scrittori metafisici a lui contemporanei, i cui scritti sono in certa misura paralleli ai suoi. Può darsi che il modo migliore di chiarire la materia sia stabilire l'origine e l'autorità spirituale degli insegnamenti Rosacrociani datici da Max Heindel, e poi lasciare al lettore di trarre le proprie conclusioni.

Max Heindel era un Fratello Laico dell'Ordine Rosa-Croce, e aveva preso, come possiamo accertare dai suoi scritti, quattro delle nove Iniziazioni dei Misteri Minori. Gli insegnamenti fondamentali che egli incorporò nel suo lavoro furono ottenuti direttamente dai Fratelli dell'Ordine, anche se successivamente egli fece molte ricerche spirituali indipendenti che appaiono nei suoi lavori più tardi. All'inizio della sua missione egli passò un considerevole periodo nella casa fisica dei Fratelli in Europa centrale, dove essi gli dettarono l'essenza della Filosofia Rosacrociana nel modo in cui desideravano che fosse data al Mondo Occidentale, ed egli la scrisse e pubblicò seguendo le loro istruzioni.

L'Ordine Rosa-Croce è composto di dodici Fratelli Maggiori con Christian Rosenkreuz, il tredicesimo, come loro Capo e Leader. Tutti i tredici membri dell'Ordine hanno preso le nove Iniziazioni dei Misteri Minori e quattro Iniziazioni dei Misteri Maggiori. Essi dunque hanno raggiunto lo stato di Superuomini. Hanno superato lo stadio di umanità ordinaria. Possiedono la saggezza, il potere e lo sviluppo che l'umanità avrà alla fine del Periodo di Vulcano, quando saremo al tramonto del presente schema evolutivo. La loro saggezza trascende qualsiasi ricerca umana sia lungo linee occulte che metafisiche.

Con riferimento all'argomento che stiamo considerando, è del tutto evidente che essi non avrebbero dato due o tre stili diversi stili filosofici per essere divulgati nello stesso momento. La conclusione pertanto è imprescindibile: il lavoro di altri scrittori metafisici è il risultato di loro indipendenti ricerche occulte, almeno per quanto concerne le caratteristiche Rosacrociane, e debbono pertanto essere giudicate conseguentemente. Non deve esservi, tuttavia, rivalità fra diverse linee di pensiero filosofico. Ciascuno deve scegliere e seguire ciò che appare a lui come verità.

Inoltre, non dovrebbe esservi tentativo di attirare o trattenere studenti tranne se essi non siano attratti e trattenuti dal valore intrinseco della Filosofia. Max Heindel in particolare ha detto che non dovremmo fare proselitismo, che dovremmo presentare la nostra Filosofia e lasciare alla guida interiore dello studente la scelta di accettarla o rifiutarla; lo stesso dicasi nello lasciare alla sua guida interiore di restare nell'organizzazione o decidere di andare altrove.

L'organizzazione in sé non è di nessun conto tranne che per diventare strumento di servizio. La motivazione di un'organizzazione non dovrebbe essere quella di costruire e mantenere se stessa allo scopo di preservare la propria reputazione e prestigio. Se il motivo è questo, allora sia la reputazione che il prestigio sono condannati. Se però la motivazione è quella di divulgare la verità a coloro che la cercano, e si lascia l'organizzazione essere grande o piccola o nulla, allora essa si rinforzerà e diventerà un potere per il bene, perché sarà uno strumento e non lo scopo.

Anche le organizzazioni devono imparare a dipendere dalla legge di provvidenza e liberarsi dalla paura. La legge "Cerca dapprima il Regno di Dio e la Sua giustizia, e ogni cosa ti sarà data in abbondanza" si applica alle organizzazioni esattamente con la stessa forza con cui si applica agli individui. Il buon karma creato dal saggio uso di tutte le risorse per servire fino al limite, vivendo nella fede e benevolenza dei Poteri Superiori di supplire ai bisogni, vedrà ogni organizzazione che sta realmente lavorando, trovare il successo in qualsiasi situazione si venisse a trovare.

L'Associazione Rosacrociana, come tutti gli strumenti umani, è soggetta all'evoluzione; non dobbiamo però confondere evoluzione con dissoluzione. L'unità fraterna, nel ruolo che le è stato assegnato e nel quale c'è ogni ragione di credere si impegnerà positivamente, può compiere infinitamente di più di molti gruppi dispersi.

Lo scrivente ama l'Associazione. Egli è stato in essa e l'ha servita al meglio delle sue capacità dal 1910, quasi fin dal suo inizio, sia nei Centri locali che nella Sede Centrale, compresi due anni nel campo delle letture. Ha pertanto avuto una opportunità speciale di osservarne il lavoro e tutto lo sviluppo. Egli si sente certo che essa ha un destino meraviglioso davanti a sé. Ciò richiederà auto sacrificio e auto disciplina per far sì che tale destino si compia, ma esse metteranno in evidenza l'apparire di periodi critici e le domande necessarie. Attraverso l'aiuto delle forze che reggono l'evoluzione dell'Associazione i suoi vari problemi saranno superati a tempo debito.

Per quanto esaminato, sembra raccomandabile agli amici dell'Associazione di non distogliere insensatamente la loro fedeltà e il loro sostegno sulla base di notizie incomplete o false, ma piuttosto di riconoscere il grande strumento che l'Associazione può essere e sarà al servizio dell'illuminazione dell'uomo; quindi di raddoppiare la loro fedeltà, il loro sostegno e il loro PENSIERO COSTRUTTIVO, in modo da aiutare al massimo grado possibile coloro che hanno l'onere, in tutti i tempi, del dovere della direzione dei lavori.

Joseph Darrow (1936)

 


 

Note:

Stampato nel 1936.

Se ciò era vero nel 1936, sappiamo come oggi, questo deve essere moltiplicato per cento!

 

 

 

 

 

 


 

 

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