PACE E LUCE
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NELLA TUA CASA
L'ultimo Addio


ASCOLTA

Il battito del cuore,

Il richiamo degli animali,

il respiro della natura,

La voce dell'anima;

L'amore che fa vibrare il mondo.

ASCOLTA!

Sommario

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L'ULTIMO ADDIO up.jpg

"I nostri morti vivono nella luce e tengono i loro occhi risplendenti fissi sui nostri velati di lacrime. E sanno meglio di noi ricordare e pregare".
(S. Agostino (10))

La veglia per un defunto (5) up.jpg

É pia consuetudine raccogliersi in preghiera nella casa del defunto. Solo la fede e l'amore di una partecipazione orante possono recare un conforto cristiano in questi momenti dolorosi!

La veglia di preghiera può essere variamente disposta, secondo le circostanze: la può dirigere un sacerdote o un semplice fedele. Si dia la precedenza alla recita dei Salmi, intercalati con la lettura della sacra Scrittura, secondo il rito dei funerali.

Anche la recita del Rosario può opportunamente rientrare in questa veglia nella casa del defunto. Le decine del Rosario possono essere intercalate da opportune letture e preghiere.
Al posto del Gloria si reciti L'eterno riposo.

L'eterno riposo up.jpg

L'eterno riposo dona a loro Signore, splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace.
Amen.

Requiem aeternam up.jpg

Requiem aeternam dona eis, Domine; et lux perpetua luceat eis. Requiescant in pace.
Amen.

Preghiera dei fedeli (5) up.jpg

Fratelli, preghiamo il Signore per questo nostro fratello (questa nostra sorella) che piamente è morto in Cristo:

V. Perché il Signore misericordioso perdoni i suoi peccati, preghiamo.
R. Ascoltaci o Signore.
V. Perché accetti le buone opere che ha compiuto, preghiamo.
R. Ascoltaci o Signore.
V. Perché lo conduca alla vita eterna, preghiamo
R. Ascoltaci o Signore.

Preghiamo anche per coloro che sono in lutto per la morte del congiunto:

V. Perché il Signore li conforti nel loro dolore, preghiamo.
R. Ascoltaci o Signore.
V Perché il vuoto colmato dalla morte sia colmato dalla dolcezza dell'amore divino, preghiamo:
R. Ascoltaci o Signore.
V. Perché il Signore confermi in noi la fede ed accresca la nostra speranza, preghiamo.
R. Ascoltaci o Signore.

Preghiamo il Signore per tutti noi che siamo pellegrini in questo mondo:

V. Perché ci conforti e ci confermi nel suo santo servizio,preghiamo:
R. Ascoltaci o Signore.
V. Perché elevi i nostri cuori al desiderio delle cose celesti, preghiamo:
R. Ascoltaci o Signore.
V. Perché si degni di esaudire le nostre umili suppliche, preghiamo:
R. Ascoltaci o Signore.

Preghiamo up.jpg

Accogli o Signore l'anima fedele di N. che hai voluto chiamare da questo mondo a Te; sciolti i vincoli di tutti i suoi peccati, divenga partecipe della beata pace e della luce senza tramonto, e meriti di unirsi ai tuoi Santi ed Eletti nella gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore, Amen.

Il Funerale (5) up.jpg

Nell'ora stabilita, il sacerdote si reca nella casa del defunto per benedire la salma e per accompagnarla in chiesa.
L'acqua con cui viene benedetto il corpo del defunto ricorda il Battesimo che lo ha santificato.
Il tragitto dalla casa, dove il defunto ha trascorso parte della sua vita terrena, alla chiesa, dove ha imparato a credere in Dio, a onorarlo e ad amarlo, rappresenta il passaggio da questa dimora terrena all'eterna abitazione del cielo, di cui la chiesa è simbolo e pegno.

Il rito del Commiato (5) up.jpg

Con la celebrazione della Messa vengono dalla Chiesa applicati ai defunti i frutti di espiazione del sacrificio di Cristo, ripresentato e perpetuato sull'altare.
É bene che i fedeli, presenti alla Messa esequiale, vi partecipino pienamente accostandosi alla santa Comunione.
Dopo la Messa, con un breve rito significativo e commovente, il defunto viene consegnato dalla Chiesa a Dio, mentre i fedeli gli rivolgono l'ultimo saluto (commiato).
Non è un estremo addio, quello che i cristiani rivolgono ai loro defunti, ma un saluto augurale per l'incontro certo e definitivo in Cristo.

"Perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione"
(Romani 6,4)

IL RICORDO DEI DEFUNTI up.jpg

"l nostri Congiunti però non li perdiamo, ma soltanto ci precedono, ed un vincolo di religione ci unisce ad essi. Non vi rattristate per Coloro che dormono in pace: il Sangue di Gesù è la nostra speranza ed è salvezza per la vita eterna".
(S. Gaspare del Bufalo.(5))

Il ricordo delle persone care, ora scomparse, è anche incitamento per una vita cristiana più fervorosa. Esse poi intercedono per noi e ci sono vicine, continuando in maniera invisibile quei legami che ci univano su questa terra. (5)

Dona a loro o Signore up.jpg

Dona a loro, o Signore, l'eterno riposo, splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace,
Amen.

Requiem aeternam up.jpg

Requiem eternam dona eis, Domine; et lux perpetua luceat eis. Requiescant in pace.
Amen.

Per un defunto (5) up.jpg

O Dio, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa che il nostro fratello N..., liberato (la nostra sorella liberata) dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei Santi nella Pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Per i genitori defunti (5) up.jpg

O Dio, che ci comandi di onorare il padre e la madre, apri le braccia della tua misericordia ai miei (nostri) genitori defunti: perdona i loro peccati, e fa che un giorno possa (possiamo) rivederli con gioia nella luce della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera per le SS. Anime
di S. Bonaventura alla B. V. Maria (4)
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Santa Maria, Madre di Dio, consolatrice degli afflitti e soccorso dei cristiani, dolce Vergine, Madre del nostro Salvatore Gesù e di tutti i fedeli, voi che siete pure la Madre di tutte le povere anime che tanto soffrono nel Purgatorio, io imploro con confidenza l'immensa bontà del vostro Cuore, e vi prego d'intercedere presso il vostro divin Figlio, affinché pei meriti del suo santo Sacrificio, le anime che sono punite e purificate col fuoco del dolore, come l'oro nel crogiuolo, ottengano il sollievo e la liberazione alla quale aspirano.Così sia.
(S. Peml.)

Per il giorno dei morti (4) up.jpg

Gesù mio, amor mio, ti ringrazio di avere ispirato alla tua Chiesa di consacrare questa festa nella quale i tuoi Angeli portano al tuo trono le nostre lagrime, le nostre preghiere, i nostri sacrifici a sollievo dei nostri cari morti. E voi, o Spiriti celesti, dite, dite ad essi che noi non li dimentichiamo, ma preghiamo per loro, e uniamo le nostre preghiere, le lagrime del nostro cuore ai nostri affanni, alle nostre angosce, il Sangue prezioso, tutti i meriti infiniti di Gesù Cristo, certi che i nostri pianti le inteneriscono, le nostre preghiere le sollevano, i nostri sacrifici le consolano.

Dolce Gesù, accendi nel mio petto il fuoco della divina carità e fa che ne arda, che mi impegni a soccorrere e a far soccorrere le povere anime del Purgatorio e a liberarle da quelli ardori potenti. Degnati, Divin Redentore, dolce Consolatore delle anime, gradire l'umile mia prece per l'anima di N... a me tanto cara, per la gloria del tuo Santo Nome e la gioia del tuo Sacro Cuore.
Amen.

Novena per i defunti (4) up.jpg

O dolcissimo Gesù, per il sudore di Sangue che patiste nell'Orto di Getsemani, abbiate pietà delle sante Anime del Purgatorio, e di quella in particolare, che fu più devota della SS. Trinità.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per i tormenti che soffriste nella vostra crudelissima flagellazione, abbiate pietà di quelle benedette Anime, e di quella particolarmente che è stata più devota dell'amabilissimo vostro Cuore.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per i dolori che soffriste nella vostra penosissima coronazione di spine, abbiate pietà di quelle benedette Anime, e di quella in particolare che fu più devota dell'immacolato Cuor di Maria.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene Pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per gli affanni che soffriste nel portare la Croce al Calvario, abbiate pietà di quelle benedette Anime e di quella particolarmente che è la più vicina ad uscire da quel carcere tremendissimo.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per gli spasimi che soffriste nella vostra crudelissima crocifissione, abbiate pietà di quelle benedette Anime e di quella specialmente che voi sapete essere fra tutte più abbandonata di particolare suffragio.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per le pene che soffriste nella amarissima agonia che aveste sulla croce, abbiate pietà di quelle benedette Anime, e di quella particolarmente, che tra tutte dovrebbe essere l'ultima ad uscire da tante pene.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

O dolcissimo Gesù, per quel dolore intenso che soffriste, quando spiraste l'Anima vostra benedetta, abbiate pietà di quelle sante Anime, e di quella per la quale ho le maggiori obbligazioni.
Abbiatene pietà, Gesù, abbiatene pietà.
Pater, Ave e Requiem.

La settimana per i defunti (4) up.jpg

Per la domenica

O Signore, Dio onnipotente, io vi prego per il Sangue prezioso che il vostro Divin Figlio Gesù ha sparso nell'Orto, liberate le Anime del Purgatorio, e singolarmente fra tutte la più abbandonata; e conducetela alla vostra gloria, dove essa Vi lodi e benedica in eterno. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il lunedì

O Signore, Dio onnipotente, vi prego, per il Sangue prezioso che il vostro Divin Figlio ha sparso nella dura flagellazione, liberate le Anime del Purgatorio e fra tutte singolarmente la più vicina all'ingresso della vostra gloria, perchè ella tosto incominci a lodarvi e benedirvi in eterno. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il martedì

O Signore, Dio onnipotente, vi supplico per il Sangue prezioso che il vostro Divin Figlio ha sparso nella sua acerba coronazione di spine liberate le Anime del Purgatorio, in particolare fra tutte quella che dovrebbe essere l'ultima ad uscire da tante pene, affinché non tardi a lodare la vostra gloria e benedirvi per sempre. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il mercoledì

O Signore, Dio onnipotente, vi prego per il Sangue prezioso che il vostro Divin Figlio ha sparso per le strade di Gerusalemme, col portare sulle sacrosante sue spalle la croce; liberate le Anime del Purgatorio e singolarmente quella che è più ricca di meriti innanzi a Voi, affinché nel sublime posto di Gloria, che aspetta, vi lodi altamente e vi benedica in perpetuo. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il giovedì

O Signore, Dio onnipotente, vi supplico per il prezioso Sangue del vostro Divin Figlio, che Egli medesimo nella vigilia di sua passione diede già in cibo e bevanda ai suoi cari Apostoli, e lasciò a tutta la Chiesa sua in sacrificio perpetuo quale vivifico alimento dei suoi fedeli: liberate le Anime del Purgatorio, e massimamente la più devota di questo mistero d'infinito amore, affinché Vi lodi per esso col vostro Divin Figlio, e collo Spirito Santo nella vostra gloria in eterno. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il venerdì

O Signore, Dio onnipotente, vi prego pel Sangue prezioso che il vostro Divin Figlio in questo giorno ha sparso sull'albero della Croce, massime dalle sue mani e piedi santissimi; liberate le Anime del Purgatorio, e singolarmente quella per la quale ho io più debito di pregarvi, affinché non sia per colpa mia che voi non la conduciate presto a lodarvi nella vostra gloria, e benedirvi per sempre. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

Per il sabato

O Signore Dio onnipotente, vi supplico per il prezioso Sangue che scaturì dal Costato del vostro Divin Figlio alla presenza, e con estremo dolore, della SS. Madre; liberate le Anime del Purgatorio, e singolarmente fra tutte quella che è stata la più devota di questa gran Signora, affinché presto venga nella vostra gloria a lodarla in Voi, e Voi in Lei, per tutti i secoli. Così sia.
Pater, Ave e De Profundis.

De Profundis (Salmo 129) up.jpg

L'anima mia spera nel Signore.
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.

L'anima mia spera nel Signore.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola.

L'anima mia spera nel Signore.
L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia,
e grande presso di lui la redenzione.
Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

L'anima mia spera nel Signore.

La visita al cimitero (5) up.jpg

Il cimitero è il luogo di riposo dove i corpi dei fedeli defunti vengono deposti, come il seme evangelico, per germogliare a vita senza fine.
I corpi dei defunti sono degni di rispetto e di venerazione, La Chiesa li ha sempre onorati con le esequie, l'incensazione, la benedizione delle tombe, la cristiana e riverente sepoltura; e ne ha sempre condannato ogni profanazione. Infatti il corpo, santificato dal Battesimo e dal contatto con Cristo nell'Eucarestia, è tempio dello Spirito Santo ed è destinato alla resurrezione ed alla gloria.

La visita al cimitero è un atto di carità e di pietà cristiana; ed è anche fonte di meditazione, perché davanti al mistero della morte comprendiamo meglio il valore e il fine della vita terrena, e ci sentiamo spinti a viverla con maggiore purezza e santità.

La croce, che distingue le tombe cristiane, è segno di fede e di speranza: la parola di Cristo infatti ci attesta che la nostra vita non ci sarà tolta, ma sarà trasformata in una vita imperitura di luce e di gloria.

Al cristiano che si porta devotamente in visita al cimitero, e ivi prega per i fedeli defunti nel periodo dal primo all'otto di novembre, viene concessa l'indulgenza plenaria applicabile soltanto alle anime del Purgatorio; per le visite fatte negli altri periodi dell'anno viene invece concessa l'indulgenza parziale, proporzionata alla fede ed alle buone opere del credente.

Le S. Messe Gregoriane (5) up.jpg

Le Messe Gregoriane sono così chiamate dal nome di San Gregorio Magno, papa, che istituì questa pia pratica. Consistono nella celebrazione di 30 Messe consecutive, e senza interruzione, a beneficio della stessa persona defunta.

L'origine di questa pia pratica viene narrata nei dialoghi di S. Gregorio papa. Essendo S. Gregorio abbate di S. Andrea in Roma, proibì la sepoltura in terra consacrata del monaco Giusto perché, pur avendo fatto voto di povertà, aveva indebitamente conservato tre monete d'oro. Nel contempo, però, fece celebrare in suo suffragio 30 Messe consecutive senza interruzione per alcun giorno. Al trentesimo giorno il defunto apparve a suo fratello, anch'egli monaco nella stessa Abbazia, dicendo: "Finora ho sofferto, ora non più".

Si diffuse così la pia pratica e la convinzione che con essa l'anima veniva liberata dal Purgatorio. La Chiesa ha sempre convalidato la pia pratica e tuttora la consiglia; ovviamente non afferma che con essa è certa la liberazione di quell'anima dal Purgatorio. Avendola però istituita un papa santo, ed essendo stata caldeggiata dalla Chiesa, possiamo nutrire viva speranza che il Signore, nella sua grande bontà e misericordia, vorrà liberare l'anima per la quale sono state offerte le 30 Messe, ognuna delle quali ha un valore infinito.

Note: chi volesse far dire le Messe Gregoriane a favore di qualche defunto può rivolgersi a: Missionari del Preziosissimo Sangue Primavera Missionaria piazza S. Paolo 4 00041, Albano Laziale, Roma Telefono: 06/9320175

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"In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
In verità, in verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno".
(Giovanni 5,24-25).

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"Nelle tue mani, o Padre, raccomando il mio spirito".
(Luca 23,46).

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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma