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Insegnamenti nell'Era dell'Acquario

di Mario RIZZI

 

PREMESSA:

Noi possiamo facilmente riconoscere l’influenza dell’Era dei Pesci durante gli ultimi due millenni. L’ignoranza, la superstizione e la rigidità mentale, sebbene non interamente scomparse, sono certamente diminuite da quando, dalla metà dello scorso secolo, l’influenza dell’Età dell’Acquario ha cominciato a farsi sentire. Il suo irresistibile impulso intellettuale si manifesta infatti in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. (*)

Da allora la scienza ha fatto un progresso mai registrato in precedenza. Le invenzioni hanno elettrificato il mondo e, con l’aviazione, stanno conquistando anche l’aria. Questa influenza scientifico-intellettuale si farà sempre più sentire nei secoli futuri, mano a mano che la precessione degli equinozi ci porterà, ad entrare definitivamente nella Nuova Era.(*)

In questi ultimi decenni possiamo constatare un notevole cambiamento nel modo di pensare e di affrontare la vita; un cambiamento che non possiamo affatto riscontrare nei due ultimi millenni di storia. Quasi tutte le invenzioni che permettono alla nostra vita attuale di essere quello che è sono state fatte in questi ultimi decenni. Il telegrafo, il telefono, un uso sempre maggiore dell’elettricità, la conquista degli spazi aerei, il motore a scoppio e tante altre invenzioni, troppo numerose per essere nominate, marcano il progresso Acquariano nel mondo attuale.(*)

Osservando i progressi avvenuti da quando l’Era dell’Acquario ha iniziato a farsi sentire che cosa ci possiamo aspettare per quando saremo completamente sotto la sua influenza? Sia le possibilità che le probabilità sono certamente al di fuori della nostra più fertile immaginazione. Ciò si applica sia al lato fisico che a quello psichico della nostra vita.(*)

Comunque, sebbene siano passati parecchi decenni da quando Max Heindel ha scritto queste parole, molte, troppe persone nel mondo sono ancora angosciate dal fenomeno chiamato «morte» e mancano delle informazioni necessarie per affrontare la vita con il dovuto controllo.

Queste informazioni, che ci sono state donate dai Fratelli Maggiori tramite Max Heindel, dovrebbero essere divulgate da ognuno di noi e nel migliore dei modi. «Solo la conoscenza può dare la vera libertà», sono parole pronunciate da Gesù ben duemila anni or sono.

Pertanto, dice Max Heindel parlando della diffusione degli Insegnamenti: «E' nostro sacro dovere dare anche agli altri la possibilità di ricevere la luce che noi abbiamo ricevuto. Ed è per questa ragione che io sollecito il vostro aiuto personale nel portare avanti una sistematica campagna di diffusione degli Insegnamenti Rosacrociani».(*)

Oggi la telematica, ovvero il settore delle comunicazioni che utilizza i computer, permette più che mai la diffusione degli Insegnamenti a livello mondiale. Il presente libretto vuole illustrare i passi fatti dalla nostra Sede Centrale in questa direzione e proporre delle indicazioni per gli Associati italiani che intendono collaborare.

(*) Max Heindel - Lettera agli studenti N. 26.

 

L'uomo ideale è colui che

in mezzo al più profondo silenzio sa trovare l'attività

ed in mezzo all'attività

sa trovare il silenzio e la solitudine del deserto. Sw. Vivekananda

 

PRIMA PARTE 

INTERNET - GLI ASPETTI SOCIALI

Tra le invenzioni che hanno maggiormente marcato gli incredibili cambiamenti avvenuti nella nostra società negli ultimi tre decenni, va senz’altro messo al primo posto il Personal Computer, comunemente definito "PC". Solo trent’anni fa il computer, non ancora "personal", ovvero tanto piccolo da poter essere "personale", era uno strumento assai costoso ed ingombrante che solo alcune grandi aziende si potevano permettere.

Oggi, solo trent’anni dopo, un piccolo computer è quasi sempre in grado di fare gli stessi lavori dei grandi computer degli anni ’60 e molte altre cose che, a quei tempi, erano inimmaginabili; tra queste, merita una attenta valutazione la possibilità di collegarsi, tramite una linea telefonica, ad un altro computer e scambiare con quest’ultimo documenti, immagini, lettere, programmi e persino foto o addirittura della musica opportunamente trattata.

I campi di applicazione di questa meravigliosa creatura che è il computer, sono infiniti e, come tutte le cose usate dall'uomo, possono assolvere compiti e, di conseguenza, assumere ruoli la cui importanza è in strettissima relazione con l'individuo stesso che lo usa.

Dipende poi dall'uomo dare un ruolo, positivo o negativo a questo meraviglioso strumento messo a disposizione dell'umanità...

Riguardo al computer generalmente vige una sorta di mistero, motivato nella maggior parte dei casi da una non conoscenza che porta ad assumere degli atteggiamenti assai diversi. Qualcuno, davanti ai grandi servizi offertici giornalmente dall'informatica, rimane perfettamente indifferente...«tanto, l'ha fatto il computer...(quindi è cosa scontata)», sconoscendo invece totalmente, che dietro all'operato del computer, c'è sempre il grande lavoro dell'uomo che ha immagazzinato nella memoria del computer, passo passo, tutte le istruzioni per renderlo operativo. Altri invece vedono con grande scetticismo una società affidata completamente al computer, dimenticando che l'uomo, si è da sempre servito di strumenti per esplicare al meglio ogni sua attività.

Il computer, checché se ne dica, rimane sempre uno «strumento» a disposizione dell'uomo atto a semplificarne la vita ed a migliorarne le condizioni e non può confondersi né sostituirsi all'uomo stesso anche perché, evidentemente, non ha personalità; è un contenitore vuoto messo a disposizione dell'uomo, come lo può essere una comune bottiglia o addirittura lo stesso cervello.

Prima di dire ciò che il computer è (o può fare), sarebbe meglio chiarire ciò che egli NON è (o può mai fare). Il computer non è un essere pensante!!! Riesce solo a «ricordare» le formule, i dati, o i comandi che l'uomo gli inserisce.

Questo per sfatare la diffusa perplessità che vuole il computer «sostituto» dell'uomo. Sicuramente in certi settori riuscirà a sostituire molti lavori manuali dell'uomo, ma non sarà mai capace di sostituire l'Uomo quale Entità pensante.

Chi non conosce e non ha mai utilizzato un computer non può comprendere nella sua pienezza la portata di quanto esposto. Vediamo di illustrarla con un esempio pratico.

Sfruttando la grande capacità di «contenere» e «ricercare con una velocità impensabile» dati e comandi precedentemente inseriti, trova largo impiego in archivi di ogni genere ed in qualsiasi ufficio, ove si svolge un continuo lavoro di ricerca.

Un altro settore, dove attualmente risulta indispensabile, è quello tipografico, basti pensare che i vecchi obsoleti piombi con i quali il tipografo impaginava un libro, impiegando giorni, mesi di lavoro, viene benissimo sostituito dalla tastiera di un computer.

I vantaggi offerti in questo campo non si limitano ad un notevole risparmio di tempo, ma vanno ben oltre; sfruttando la capacità di «memorizzare» i dati precedentemente immessi, in qualsiasi momento, si potrà effettuare una ristampa, cosa impensabile con i vecchi metodi tipografici.

Non ultimo vantaggio: la grande intercomunicabilità offerta dal settore informatico.

Inserendo qualsiasi argomento nel computer si riesce a «divulgarlo» con una facilità estrema, basti pensare che decine di volumi di Max Heindel possono essere contenuti (e quindi divulgati) in un piccolissimo dischetto dallo spessore di qualche millimetro. Inoltre la divulgazione può avvenire direttamente o addirittura a distanza, come vedremo più avanti, utilizzando la comune linea telefonica

Utilizzando questo tipo di linguaggio «magnetico» si riesce anche a dare un impagabile servizio ai nostri fratelli ciechi, che in questa esistenza non hanno avuto la possibilità di vedere la luce del sole e quindi di leggere gli Insegnamenti.

Grazie ad apposite attrezzature, infatti, tutto il materiale attualmente disponibile su dischetti, può venire stampato in rilievo in modo tale da essere «letto» sfiorandolo con i polpastrelli delle dita da chi non dispone, come noi, della vista.

Risulta evidente, quindi, quale grande servizio andremo ad offrire ai nostri fratelli ciechi inserendo su computer tutti gli insegnamenti di Max Heindel.

Penso proprio che è il caso di rifletterci.

SECONDA PARTE 

INTERNET - GLI ASPETTI TECNICI

Oggi, per molte persone, è impossibile concepire il proprio lavoro senza un computer; in un tempo non lontano il collegamento telematico sarà uno strumento utilizzato da molti per informarsi, comunicare o semplicemente, divertirsi.

Così come le passeggiate nel bosco non sono riservate solo ai botanici, la telematica, ovvero la scienza delle comunicazioni che utilizzano il telefono ed il computer, non appartiene solamente agli informatici, anzi; appartiene a tutti coloro che sentono l’impulso alla Fratellanza Universale dato dalla Nuova Era che sta arrivando; a tutti coloro che desiderano comunicare e scambiare le loro conoscenze/esperienze con gli altri abitanti di questo pianeta, chiunque essi siano e dovunque si trovino.

La telematica rappresenta il destino ineluttabile del computer; un destino che lo porterà a diventare una vera e propria macchina comunicante, collegata a tutte le altre macchine del mondo, aperta a tutti i sistemi di comunicazione ed informazione ed in grado di trovare immediatamente ciò di cui si ha bisogno.

UN PO’ DI STORIA

Al principio degli anni ’70, quando le informazioni meccanografiche venivano registrate su schede (cartoncini) perforati, un massiccio spostamento di informazioni, comportava talvolta l’utilizzo di un camioncino per spostare qualche metro cubo di schede perforate.

Fu un certo J.C.R. Licklider che, per primo, ebbe l’idea di collegare due computer con un cavo elettrico e fare in modo che essi potessero scambiarsi dei dati (informazioni). Era nata la comunicazione seriale; un tipo di comunicazione in cui i caratteri passano lungo il cavo, uno per uno. La velocità era allora assai bassa, si aggirava sul centinaio di caratteri al secondo.

L’esperimento ebbe buon esito e questo tipo di trasmissione cominciò ad essere utilizzato dalle grandi aziende che avevano la necessità di collegare due computer dislocati in luoghi differenti.

In un secondo tempo, visto che le esigenze operative costringevano ad utilizzare cavi sempre più lunghi, si pensò di collegare i computer tra loro, per mezzo di una linea telefonica dedicata a tal scopo (leasing line). Questo collegamento comportava però la conversione dei segnali elettrici in suoni, il problema fu risolto per mezzo di un circuito modulatore collegato al computer trasmittente ed uno demodulatore a quello ricevente.

In seguito i due circuiti furono appaiati ed apparvero i primi modem, il loro nome è infatti dovuto alla loro duplice funzione: MODulare i segnali elettrici del computer in modo che diventino dei suoni che possano viaggiare su una normale linea telefonica e DEModulare quelli in arrivo in modo che possano essere utilizzati dal computer ricevente (mod+dem = modem).

Un ulteriore miglioramento si ebbe quando a questo sistema di trasmissione/ricezione, venne aggiunta la possibilità di determinare a priori i dati da spedire e l’ora della spedizione.

Il risultato fu un sistema che funzionava in questo modo: ad una certa ora, stabilita in precedenza e normalmente notturna (per risparmiare sul costo delle chiamate), un dato computer si collegava ad un altro per mezzo di una linea telefonica, gli inviava i files che dovevano essere inviati e riceveva i files che doveva ricevere.

Questo sistema, ulteriormente elaborato, offrì a molti computer la possibilità di collegarsi tra loro creando così delle reti (net) locali i cui utenti potevano scambiarsi i dati in modo rapido e sicuro.

E’ interessante notare che in queste reti, una informazione partita da un computer, non arriva direttamente al destinatario, gli arriva invece passando attraverso altri computer che si passano le informazioni tra loro. Questo modo di operare è valido ed economico perché utilizza il percorso più breve e le ore in cui la tariffa telefonica è più bassa.

Tutto l’insieme può essere visto come una grande rete dove ogni computer non riceve soltanto i dati per sé stesso ma anche quelli «in transito»; dati che restano nel suo archivio magnetico, fintanto, che si vengono a creare le giuste condizioni per poter essere trasferiti.

GLI INIZI DI INTERNET

Internet all’inizio era soltanto un esperimento di collegamento tra computer, sviluppato dal Pentagono per scopi prettamente militari.

Per questo motivo era riservato a pochi ricercatori ma poi, nel tempo, grazie al finanziamento pubblico ed al sostegno di centri universitari e di ricerca, si estese a tutte università degli Stati Uniti, alle grandi aziende ed ultimamente, anche a privati cittadini, che costituiscono, circa il 85% degli utenti.

La crescita, comunque, è in gran parte dovuta alla campagna di informazione/disinformazione fatta in modo che la parola «internet» risuonasse nella testa di molte persone. Il motivo? Semplicemente affaristico. 

Attualmente Internet è la più grande rete di computer del mondo. E’ composta da centinaia di milioni di computer interconnessi. Secondo le ultime stime, la rete Internet starebbe marciando a un ritmo, superiore al milione di nuovi utenti/mese.

COSA OFFRE INTERNET?

Internet offre molti servizi interessanti. Con Internet è possibile spedire e ricevere della posta elettronica (e-mail) in tempo reale ed a un costo infinitesimo rispetto alla telefonata o all’invio di un fax. E’ ovvio che se volete comunicare con un italiano in Australia scriverete la lettera in italiano! Alla posta si possono allegare programmi, documenti e immagini che saranno subito utilizzabili (e quindi stampate) dal computer di colui che li riceve.

E’ anche possibile accedere alle librerie dei Centri e delle Università collegate e leggere o prelevare quanto si trova nei loro archivi magnetici. Il materiale disponibile spazia dai giochi ai programmi di utilità, dai testi letterari ai documenti scientifici, dai programmi di statistica alle ultime versioni dei programmi commerciali (queste ultime, disponibili per chi ha acquistato regolarmente la versione precedente e vuole aggiornarla).

Una dei servizi più interessanti è senza dubbio le News (notizie). Le News sono una raccolta di articoli, gestiti da utenti vari ed organizzati per argomento.

I vari gruppi che gestiscono le News (detti Newsgroups), una volta stabilito il collegamento via computer, si scambiano le informazioni con altri Newsgroups. E’ possibile partecipare anche con articoli personali.

Insieme alla posta elettronica, le News costituiscono il collante che tiene unito l’intero mondo della comunicazione telematica. Probabilmente qualcosa come quarantacinque milioni di utenti sono in grado di leggere e scrivere almeno su alcuni Newsgroups.

Chiudiamo la nostra breve ed incompleta panoramica con la WWW (World Wide Web - La ragnatela che copre il mondo). La WWW è una raccolta di informazioni, strutturate in modo che ogni pagina possa essere esaminata sullo schermo del computer.

 

 

 

 

 


 

 

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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma - 
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Centro promotore della Comunità Rosa+Croce Internazionale
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