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IL SENTIERO DELL’INIZIAZIONE

tratto da: l’era spirituale - traduzione di Olga Faella

 

Nell'attuale epoca caotica in cui la scala dei valori è rovesciata, dove la logica e la giustizia sono disprezzate e calpestate, si rende indispensabile richiamare l’attenzione sulle verità fondamentali, onde chiarire il cammino, che alcuni cercano di confondere e di ostacolare.

Ignoranti e ciarlatani - non si sa quali siano i più numerosi - alla ricerca di vantaggi individuali, di rapporti commerciali o di prestigio personale, arrivano da ogni parte, dicendosi: "maestri", "iniziati", "yogi", "maghi", "ierofanti", offrendosi di condurre gli appassionati di occultismo, a varcare le porte dell'Iniziazione; e in alcuni casi, si ascoltano degli esseri che, con l'aria più seria del mondo, parlano dei loro progressi esoterici e dichiarano d'essere alla seconda, terza o quinta iniziazione, salvo non vogliano pretendere d'essere degli adepti!

La presunzione e la millanteria degli uni sono in rapporto alla credulità degli altri. Suggestione, impostura, ingenuità, mancanza assoluta di spirito critico, tutto è giunto a coltivare e completare il "lavaggio del cervello". Non è perciò vano, mettere a punto la questione dell'Iniziazione. II termine Iniziazione, come tanti altri oggi, è stato .degradato. Facciamo ritorno al suo senso

Iniziare vuol dire : introdurre alla conoscenza, alla partecipazione dei misteri religiosi, cioè introdursi alla conoscenza delle cose segrete, nascoste. Più precisamente, nel suo senso esoterico, l'Iniziazione è l'acquisizione di una facoltà che ci rende atti a penetrare coscientemente nei mondi invisibili e ad agirvi. Ne consegue che l'Iniziazione non consiste in cerimonie fantasmagoriche, che non è una specie di brevetto conferito da dei taumaturghi, ma essenzialmente un fatto di coscienza.

- Primo punto da non perdere di vista: l'Iniziazione è un'estensione di coscienza, il risveglio di nuove facoltà.

- Secondo punto: l'atto mediante il quale si diventa Iniziato, non avviene nel mondo fisico, ma sui piani superiori.

- Terzo punto: l'Iniziazione non può essere conferita arbitrariamente, né acquisita a prezzo d'oro e la conseguenza ed il risultato, di sforzi prolungati verso la perfezione.

Ripetiamo: l'Iniziazione è un'esperienza interiore, un'espressione intima, mediante la quale, i poteri latenti che si sono maturati nel candidato, sono trasformati in facoltà attive, in poteri dinamici.

Il vero Iniziato non è un individuo esaltato, con atteggiamenti più o meno strani; egli vive come chiunque altro, passa inosservato, non si rivela, a coloro che sono capaci di percepirla, che dalla sua luminosità interiore. Non si distingue dagli altri uomini, se non mediante la sua perfezione di condotta, la sua calma imperturbabile, la sua inestinguibile carità e l'autorità singolare della sua parola dotata di una qualità spirituale molto particolare. Il contenuto dell’iniziazione è mutato secondo le epoche, ma il suo scopo rimane invariato.

Il progresso di un individuo è relativo allo stato generale dell’umanità del mondo in cui vive: l’uomo medio odierno è considerevolmente più evoluto degli Atlantidei o dei Galli. Dall’inizio dell’evoluzione il progresso si è manifestato:

- nell’ordine intellettuale, grazie allo sviluppo della ragione, la costituzione e il perfezionamento della logica, l’elaborazione di metodi scientifici. Aristotele, F. Bacone, Descartes, Newton, Ampere, Lavoisier, Claude Bernard, Henri Poincaré, Einstein, ecc… sono dei punti base di questo sviluppo;

- nell’ordine morale: la schiavitù e la tortura giudiziaria sono scomparse, il rispetto della vita si è affermato, la donna e il bambino, che una volta erano oppressi dalla forza fisica, si vedono riconoscere i loro diritti ogni giorno di più, sempre in forma maggiore;

- nell'ordine religioso: alle rozze religioni dei primitivi sono susseguite delle religioni più pure, il Bramanesimo, il Giudaismo, il Cristianesimo, il cui profondo significato e d'altra parte ancora lungi dall'essere compreso. La nozione di Dio si purifica e si ingrandisce incessantemente e l'idea dell'unità spirituale della specie umana guadagna terreno.

Parallelamente all'evoluzione dell'umanità, il contenuto dell'Iniziazione e mutato, come si sono evolute anche le religioni. Ai tempi dell'Atlantide i Signori di Venere e di Mercurio, che guidavano l'umanità, iniziarono gli uomini più progrediti e ne fecero dei capi che furono i fondatori di dinastie dei sovrani di "ordine divino" che agivano per il bene dei loro sudditi ed il cui ricordo è rimasto in tutti i popoli. All'inizio dell'Epoca Ariana, dei grandi Iniziati, come Mosè , ebbero l'incarico di condurre le grandi masse umane e di preparare i tempi futuri. Oggi gli Iniziati non appaiono in pubblico e non danno dimostrazione mediante segni e prodigi, d'essere dei Capi e degli Istruttori; il loro ruolo è sempre più spirituale ed occulto.

Per i candidati all'Iniziazione, vi fu un tempo, in cui le prime qualità richieste furono la forza, il coraggio, l'audacia e la robustezza fisica, messi al servizio di una causa disinteressata : ne troviamo eco nei racconti della Tavola Rotonda, nella Leggenda del Graal, nel mito di Sigfrido. Oggi ai candidati all'Iniziazione, vengono richieste le stesse qualità, trasposte sul piano mentale e la loro dimostrazione, non si fa mediante prodezze cavalleresche, ma nell'apparente banalità della vita di tutti i giorni.

Ma, qualsiasi sia lo stadio dell'evoluzione umana, l'Iniziazione costituisce sempre l'abbreviazione, il sentiero ripido che assicura un avanzamento considerevole sulla grande strada serpeggiante in lunghi meandri al fianco della montagna; è un perfezionamento volontario che pone avanti l' Iniziato per consentirgli di guidare gli altri e di accelerare il loro sviluppo.

Per soddisfare la curiosità sono stati scritti dei racconti abbastanza romanzeschi sul modo in cui viene conferita l'Iniziazione. In realtà, al riguardo non possediamo che scarse informazioni veritiere per le seguenti ragioni:

innanzi tutto gli Iniziati, per effetto di una severissima legge sono tenuti a non comunicare neppure una minima parte della scienza occulta a coloro che non sono pronti a riceverla;

secondariamente, vi sono delle verità incomunicabili a coloro che non le hanno sperimentate; l’Iniziazione rientra in questa categoria perché è essenzialmente un’esperienza interiore, intima.

Quello che sappiamo per certo, è che vi sono sulla Terra 7 scuole di Misteri minori e 5 di Misteri maggiori. Ogni scuola di Misteri minori comprende 9 iniziazioni. La Rosa+Croce è una di queste 7 scuole.

L'Iniziazione conferisce il potere, non solo di distinguere quello che avviene negli altri mondi, ma di penetrarvi, di circolarvi, di agirvi. Bisogna dunque aver sviluppato in sé degli organi di chiaroveggenza ed un veicolo, per penetrare nei mondi superiori.

Qual è, innanzi tutto, il meccanismo della chiaroveggenza ?

Poiché è sorta, al riguardo, molta confusione, rammentiamoci che vi sono due specie di chiaroveggenza molto diverse, che Max Heindel designa sotto il nome di chiaroveggenza involontaria e chiaroveggenza volontaria.

La chiaroveggenza involontaria si manifesta spontaneamente nelle persone i cui veicoli presentano un certo allentamento nelle loro connessioni. Questa facoltà è sviluppata al massimo nei medium che praticano lo spiritismo. Il chiaroveggente involontario, assiste passivamente allo scorrere delle immagini che si presentano davanti alla sua vista astrale, ma non può, né dirigere le sue investigazioni, né verificare la provenienza ed i fondamenti delle informazioni che gli vengono fornite. Questa forma di chiaroveggenza è quindi molto imperfetta e soggetta a molte illusioni.

La chiaroveggenza volontaria è invece una facoltà che il soggetto " ha in mano " per così dire e che può dirigere. Il chiaroveggente volontario può spingere le sue investigazioni su un punto qualsiasi del piano al quale ha accesso. Può, quando vuole, riprendere lo studio di quello che ha osservato e cercarne le connessioni e farne la verifica. E’ perciò un potere cosciente, controllabile, perfettibile, ben più difficile da acquisire, ma assai superiore all'altra forma di chiaroveggenza.

La chiaroveggenza involontaria, è ricercata perché è più facile da ottenere. In effetti è il risveglio di una facoltà che possedevano gli Atlantidei ed è ben più facile, ripristinare unabitudine, che sviluppare un potere nuovo. Questa. chiaroveggenza si ottiene risvegliando l’attività dei centri del corpo del desiderio, in particolare quello che corrisponde al plesso solare ed imprimendo loro, una rotazione in senso inverso a quella delle lancette di un orologio.

Il meccanismo della chiaroveggenza volontaria è più complicato ed avviene mediante una costruzione progressiva, un’edificazione che avviene con l'aiuto di una forza della quale in genere, si ignorano la natura e gli effetti.

Alla base della colonna vertebrale in quel centro del corpo del desiderio corrispondente alla formazione, che gli Indù definiscono il ciakra - radice, giace, addormentata, una energia designata in Oriente col nome, di Fuoco di Kundalini. Tale fuoco può essere risvegliato ed attivato da alcuni modi di vivere. Quando luomo ha appreso a controllare i suoi desideri ed a dominare la sua energia sessuale, se si sforza in pari tempo di praticare una vita di Servizio altruistico e di nutrirsi di pensieri nobili, questa energia nascosta, si eleva nella sua colonna vertebrale e tramite il canale dellependima (membrana epiteliale che riveste le cavità ventricolari dell’encefalo e il canale del midollo spinale) ed il quarto ventricolo, raggiunge il cervello e si dirige verso il sinus frontale. Quando questa corrente diventa sufficientemente forte, agisce sulle vibrazioni del corpo pituitario e della ghiandola pineale e le devia verso di sé, fino al momento in cui le vibrazioni sincronizzate entrano in contatto. Si stabilisce quindi un ponte di forze, fra la ghiandola pineale e il corpo pituitario: le condizioni per la chiaroveggenza volontaria sono realizzate.

Ma se il Fuoco di Kundalini è risvegliato artificialmente e senza che l’elevazione morale della vita abbia purificato i veicoli, senza che luomo abbia acquisito la padronanza dei suoi desideri, ne possono derivare gravi conseguenze. Un’energia scatenata deve trovare uscita. Invece di salire armoniosamente verso il cervello e verso il cuore, il Fuoco di kundalini precipita verso gli organi genitali e verso il plesso solare e provoca degli eccessi sessuali sfrenati, delle mostruosità, oppure un orgoglio e un’ambizione esagerati che portano alla rovina l’imprudente che ha cercato, egoisticamente i poteri occulti. L'infelice può anche cadere preda di ossessioni, per parecchie vite.

Una volta realizzate le condizioni normali per la chiaroveggenza, si insegna all'aspirante a porre in atto questo potere; successivamente egli deve educare e perfezionare questa facoltà in modo da vedere correttamente.

Il veicolo che la Scuola Rosacrociana cerca di sviluppare presso il neofita, è il corpo dell'anima, formato dai due eteri superiori: l’etere luminoso e l’etere riflettore.

L’etere riflettore essendo la sede della memoria, conserverà il ricordo delle scene viste nei mondi superiori. La separazione degli eteri superiori permette agli eteri chimico e vitale, di rimanere nel corpo fisico e di conservarvi la vita, mentre l'Ego, nei suoi veicoli sottili, lavora nei mondi invisibili. Per questa ragione il sistema rosacrociano di sviluppo occulto, si basa essenzialmente sulla purificazione e sull'organizzazione del corpo vitale. Il metodo rosacrociano è forse più lento degli altri, offre meno attrattive all'immaginazione, sconcerta gli impazienti, ma è la strada sicura ed armoniosa. Riassumiamola per stabilire bene i concetti.

Per intraprendere con sicurezza il sentiero dell'Iniziazione, si tratta innanzi tutto, di avere il desiderio profondo di perfezionarsi, per servire l’umanità in completo e totale disinteresse. Animato da questo profondo desiderio, lo studente dovrà intraprendere la purificazione di tut-ti i suoi veicoli e sviluppare parallelamente ed armoniosamente, lo spirito, il cuore e la vitalità del corpo.

- La purificazione del corpo fisico, si ottiene mediante il regime alimentare : astensione da carne, alcool, fumo e da tutti i tossici, associate alle pratiche di igiene naturale e pulizia della pelle, respirazione di aria pura, ginnastica, riposo razionale.

- La purificazione del corpo vitale, si realizza con l'esercizio della retrospezione, prescritto la sera e mediante il quale rivediamo in ordine inverso, tutte le azioni della giornata per giudicarci imparzialmente.

- La purificazione del corpo del desiderio, la si ottiene mediante il rifiuto di tutti gli istinti grossolani, dei sentimenti egoistici, il controllo dei nostri appetiti, lo sviluppo delle aspirazioni superiori e dei sentimenti altruistici.

- La purificazione della mente, avviene mediante l'allontanamento di pensieri meschini e l'abitudine di considerare tutte le cose da un punto di vista elevato.

Parallelamente a questa purificazione la costruzione del corpo dell’anima la si ottiene mediante lo sviluppo interno del vero, disinteressato amore, mediante il Servizio verso i nostri fratelli.

Questo lavoro non richiede che ci si rifugi in un centro esoterico, in un santuario nascosto, ma che si adempiano perfettamente i nostri doveri giornalieri nell'ambiente in cui il destino ci ha posti, assolvendo il nostro compito nel modo migliore, applicandoci ad aiutare gli altri senza ostentazione e senza speranza di compensi, sforzandoci di comprendere pienamente le lezioni che l'esperienza quotidiana ci presenta.

Scopriremo così, che la prima e grande scuola di Iniziazione è la stessa vita, se sappiamo guardarla con attenzione penetrante, abbracciarla pienamente e ricavarne tutte le lezioni. Significa impegnarsi su una strada piena di illusioni e non di sottrarsi alla vita per ritirarsi in una Tebaide artificiale.

Quando l'aspirante, compenetrato dal sincero desiderio di perfezionarsi e di servire, è entrato in questa strada di purificazione, vari esercizi possono contribuire al suo progresso.

Max Heindel ha insistito con ragione sul danno degli "allenamenti" propriamente detti, mediante speciali esercizi, soprattutto la respirazione secondo metodi orientali. Non cesseremo mai dal mettere in guardia gli studenti di occultismo contro questi metodi, oggi messi in voga da persone che ne ignorano i pericoli e che dai loro insegnamenti traggono vantaggio commerciale. Gli esercizi indicati dalla scuola rosacrociana non presentano alcun pericolo.

Questi sono, innanzi tutto, l'introspezione o esame di coscienza di cui abbiamo gia parlato, poi la concentrazione, esercizio soprattutto indicato al risveglio mattutino e che consiste nel fissare lo spirito su un' idea o immagine mentale, senza lasciarla deviare, assorbendola, completamente. La concentrazione si sviluppa e si completa ulteriormente mediante la meditazione o la contemplazione. Nel medesimo tempo occorre coltivare l'abitudine dell'osservazione minuziosa, penetrante, precisa e sviluppare in se la preziosa qualità del discernimento che consente di distinguere il vero dal falso, l'illusione dalla realtà, di eludere le trappole e di "discernere gli spiriti". Bisogna evitare ogni critica negativa nei conf-ronti degli altri ed esercitare su se stessi la critica più intransigente.

Se l'aspirante segue questo sentiero, svilupperà in sé la luce del corpo dell'anima ed attirerà l'attenzione del Maestro e, a suo tempo, questi gli aprirà le porte dell'Iniziazione. Ma come diceva l'apostolo Paolo, " fate attenzione che nessuno vi seduca ".

Il mondo invisibile è colmo di entità che amano atteggiarsi a "istruttori", "guide" e "maestri". I Fratelli Maggiori non si occupano di alcuno, quali "istruttori particolari". Il giorno in cui siamo realmente pronti, il Maestro si presenta a noi sul piano fisico, quando siamo in piena coscienza di veglia e non mediante le sedute medianiche e dà un segno indiscutibile della sua identità, al candidato che ha sufficientemente sviluppato la qualità di discernimento e che manifesti delle intenzioni pure.

Insegnamenti più dettagliati circa l'Iniziazione, li troveremo nelle opere di Max Heindel. Noi abbiamo voluto dare solo un quadro sinottico del problema e stabilire una messa a punto, che riteniamo assai necessaria per evitare la confusione venuta a crearsi nei tempi attuali.

DUMESNIL

 

 

 


 

 

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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma - 
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