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La meditazione per il ritorno al Sé

Di Anna Maria Piantanida

 

D.: Nella mia vita, tutto - il momento e il modo in cui morirò - è determinato in precedenza?

P.: Tutte le attività del corpo sono predeterminate. La sola libertà che possiedi è quella di non identificarti col corpo che esegue le azioni. L'illuminazione non avviene nel tempo. Avviene, quando il tempo si ferma.

 

 

La tecnica per il viaggio interiore è la meditazione, che è una spinta una ricerca ad esplorare il proprio mondo interiore e renderlo manifesto. La meditazione non appartiene alle religioni orientali, ma a tutti i figli del Dio Unico, che ci unisce. Spesso si confonde con la preghiera dove predominano il desiderio e la richiesta. La meditazione nasce dal lavoro del cuore nella mente, per una realizzazione interiore, sostenuta dall’impegno e la costanza di migliorare se stessi. Con la preghiera si chiede aiuto morale e materiale basato sulla fede profonda e sincera dell’Essere superiore. La meditazione invece parte dalla fede della scintilla divina che è in noi.

E’ un lavoro spirituale silenzioso di trasmutazione della nostra personalità umana in essere divino, e porta alla conoscenza cosmica perché l’uomo è un essere cosmico. E’ una via privilegiata per arrivare al risveglio, alla consapevolezza dell’Io divino la parte migliore dell’uomo. Non è una filosofia, ma un sistema pratico, un’esperienza personale per la nostra evoluzione umana, raggiungendo stati di coscienza superiore. Esisteva già nella nostra cultura; ha perso progressivamente popolarità perché richiede un lavoro costante su se stessi. La meditazione attuale è basata su riti di trasmutazione, di purificazione della vibrazione viola del settimo raggio.

Oggi è giunto il momento della conoscenza del 12° raggio, se il settimo raggio ha come obiettivo di andare oltre il piano dell’astrale ed è legato al chakra della corona. La potenza energetica di questo raggio violetto è la purificazione dei corpi della personalità (fisico, mentale inferiore, astrale) ed attualmente molte persone, vivono momenti critici a causa della sua discesa; il dodicesimo raggio è l’energia del prossimo futuro. Se questo raggio si attivasse adesso senza controllo da esseri di luce, potrebbe bruciare vivo l’essere umano o vivere cose troppo intense, capace di far perdere la memoria o creare gravi squilibri psichici. E’ importante sottomettersi all’energia di questo raggio e se lo faremo, solo in stato meditativo chiedendo all’energia superiore di controllarne la discesa.

All’inizio si potrà vedere questo come un filo tenue che scende nel chakra della corona che passeggia nel nostro cervello; scenderà gradualmente all’interno del nostro sistema ed in seguito potrà espandersi. La vibrazione del 12° raggio è la fusione del 4° chakra del cuore con il 7° chakra della corona. Quando è nella testa, la forza giunge attraverso centri mentali dai livelli manasici astratti e poi da quelli atmici. Una confluisce intuizione spirituale, l’altra coscienza causale. L’uomo avanzato è quello che sta collegando i 2 centri maggiori, la testa e il cuore in un solo strumento sintetico, ed il cui centro della gola vibra con la stessa frequenza. Volontà ed amore si fondono in un armonico servizio, l’attività si trasmuta in idealismo e altruismo.

Il processo meditativo ha cinque momenti fondamentali:

La concentrazione, la meditazione, la contemplazione, l’illuminazione, l’ispirazione.

La concentrazione: richiede un posto tranquillo e silenzioso, una posizione comoda e all’inizio una candela accesa. L’orario migliore è l’alba e il tramonto. Il tempo è quello che vogliamo dedicare a noi stesi al nostro benessere interiore. L’attenzione si porta all’interno sul respiro e il battito cardiaco centro della vita. A questo punto iniziano gli esercizi per allineare i nostri chakra, per sciogliere i blocchi emotivi. Portare l’energia nel chakra del cuore centro dell’amore.

La meditazione: inizia con l’apertura del chakra del cuore, il contatto con la propria anima, L’anima è un complesso di leggi, principi, virtù, poteri. Per possedere la propria anima dobbiamo disintegrare tutti gli aggregati psichici della personalità. Gesù ha detto " nella pazienza possederete la vostra anima". E’ un duro lavoro di trasmutazione perché l’anima e la personalità sono incompatibili. L’armonia dei quattro elementi porta all’attivazione del chakra del cuore sede di controllo dell’emozione e contatto con l’anima. A questo livello inizia la grande purificazione, la grande alchimia; gli scalini della personalità verso l’individualità che porta alla coscienza superiore, alla realizzazione del Sé.

Nel corpo eterico vitale i due eteri superiori, l’etere luminoso e l’etere riflettore si staccano dai due eteri inferiori per integrarsi con l’Essenza. Nasce così l’uomo anima, l’uomo cristo, l’iniziato. Bisogna lavorare su se stessi molto duramente se vogliamo possedere la nostra anima. E’ la via stretta scelta dall’iniziato.

La contemplazione: è lo stato di coscienza successivo. L’attività di attenta osservazione superiore che si raggiunge, quando si entra in contatto con il Sé i mondi superiori invisibili. L’unità con il tutto è preceduta da momenti di solitudine e profondo silenzio interiore, contemplare e contemplato diventano una cosa sola. Le tre prime fasi, concentrazione, meditazione e contemplazione portano alla più alta forma di visione interiore.

L’illuminazione – L’ispirazione: nella coscienza superiore si percepisce una luce diversa da ogni altra nella visione del cuore. Si vede la bellezza, si ha coscienza dell’amore e della gioia. L’effetto di questo stato di illuminazione porta all’aspirazione dove i contenuti del super cosciente scendono nella coscienza dell’uomo. L’iniziato è completamente distaccato dal mondo materiale, l’inspirato sceglie di vivere al servizio del Padre, conosce il proprio compito per servire l’umanità.

Nella fase iniziale della meditazione si prende coscienza di se stessi e si possono scoprire capacità nascoste. Dopo arrivano le prime prove, agisce la legge di causa ed effetto, l’essere purifica il karma. Con l’accettazione, molti vanno avanti con il cammino spirituale. Si percepisce un’attrazione per la meditazione quotidiana che diventa cibo spirituale. Lo scopo del lavoro interiore è portare il cuore nella mente, unire spirito e materia per aprire il passaggio verso la dimensione superiore. Non è difficile meditare perché è stato programmato per il proprio viaggio interiore dove il contatto con la scintilla divina ci riporterà alla Casa del Padre fonte d’Amore, Saggezza e Gioia.

I tre raggi della Trinità

Liberate la vostra mente da tutti i pensieri. Lasciate il mondo fuori da questa stanza. Portate la vostra coscienza nel cuore. Respirate lentamente e profondamente in tempi uguali l’energia del Cristo, alimentate la vostra anima del Soffio del Cristo. Voi siete solo luce, una fiammella sempre più viva. Visualizzate sopra di voi una piramide di 12 raggi. Intorno a noi abbiamo 3 cerchi di luce, i 3 raggi della Trinità. Visualizzate intorno ai 3 chakra della base il primo cerchio blu cobalto colore divino del Padre. Il secondo cerchio bianco del Figlio intorno al torace. Il terso cerchio oro dello Spirito Santo intorno alla testa. Al centro del corpo, lungo i chakra scende una cascata di luce rosa, la vibrazione dell’amore che armonizza i chakra corrispondenti ai 4 elementi. Assorbite la vibrazione rosa nel primo chakra della terra, sale poi nel secondo chakra dell’acqua passando dal plesso solare il tutto si fonde nel quarto elemento l’aria. Fate pulsare e vibrare tutti i vortici.

Visualizzate il primo cerchio blu del Padre dicendo 3 volte: Io Sono l’Amore, Io Sono la Saggezza, Io Sono la Pace eterna.

Visualizzate il secondo cerchio bianco del Figlio dicendo per 3 volte: Io Sono l’Amore, Io Sono la Saggezza, Io Sono la Pace eterna.

Visualizzate il terzo cerchio oro dello Spirito Santo, dicendo per tre volte: Io Sono l’Amore, Io Sono la Saggezza, Io Sono la Pace eterna.

Quattro elementi, 3 cerchi della trinità, blu, bianco e dorato. L’energia si fonde nell’asse centrale,nel cuore porta all’unità interiore, alla porta del dodicesimo raggio, il cuore nella testa, la Stella della Luce quando l’uomo diventa il proprio Sole.

Tratto dagli insegnamenti

Gruppo di meditazione "Shanty"

 

 

 


 

 

 

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A.C.R.O. - Gruppo Studi Rosacrociani di Roma - 
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
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