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SEMI DI LUCE (6/10)

Vero spirito di sacrificio è rinunciare all'ego umano per raggiungere cose più grandi.

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Chi non dona se stesso non può donare altruisticamente;
si aspetta di essere ringraziato e contraccambiato.

Ricchezza

Solo chi è ricco nell'interiore è
veramente ricco.

Chi è ricco esteriormente
perderà la sua ricchezza
se impoverisce interiormente,
se non adempie il compito ricevuto da Dio
di distribuire tutto equamente.

Infatti la ricchezza del piccolo
è destinata a tutti.


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graffa.gif graffa.gif

Voi avete udito up.jpg

Voi avete udito che vi fu detto:
" Beati gli affamati e gli assetati di giustizia ".
Ma io vi dico: più beato ancora chi nulla desidera,
nemmeno la giustizia,
perché di chi è morto a se stesso
e fa la volontà del Padre è il regno dei cieli.

Il regno dei cieli riposa nella quiete interiore.

Se l'opinione del gregge comune non sarà tua regola di condotta,
Se sarai tollerante con gli altri quanto lo sei con te stesso,
Se saprai comandare più a te stesso che agli altri,
Se sarai giusto più che buono, indulgente e comprensivo specie con i deboli,
Se lavorerai pazientemente,
Se mai risponderai con un rifiuto ad una richiesta o ad un'offerta,

Se potrai avere ricchezze e onori, ma non esserne schiavo,
Se potrai godere della solitudine, ma non avrai paura della compagnia degli uomini e viceversa,
Se saprai essere povero e parsimonioso,
Se potrai sopportare di buon grado l'oblio e l'ingratitudine degli uomini,
Se saprai camminare da solo senza grucce, eccitanti ed illusioni.

Se saprai essere infantile coi fanciulli, gioioso coi giovani,
pacato con gli anziani, paziente coi pazzi, felice coi saggi.

Se saprai sorridere con chi sorride,
piangere con chi soffre,
e saprai amare senza essere riamato, allora, figlio mio,

chi potrà contestarti il diritto di esigere una società migliore?
Nessuno, perché tu stesso, con le tue mani, l'avrai creata!

(Kempis)

Il saluto dell'alba up.jpg

Considera questo giorno, poiché esso è Vita, vera Vita della Vita.

Nel suo corso fugace, questo giorno racchiude tutte le varietà, tutte le realtà della tua esistenza: la felicità del fiorire, la gloria dell'azione, lo splendore della bellezza.
Poiché Ieri non è che un sogno, e Domani non è che una visione.

Ma l'oggi, bene vissuto, fa d'ogni giorno trascorso un sogno di felicità, fa d'ogni giorno futuro una visione di speranza.

Perciò considera questo giorno.Tale è il saluto dell'Alba.

Realizzare l'armonia è la mia legge up.jpg

1. Amo in ogni uomo il fratello e vedo in esso il mio necessario collaboratore.

2. Opero in armonia coi fratelli e così creo la civiltà umana veramente umana, perché libera dai contrasti.

3. Ripudio il possesso e il privilegio, affinché sia tutto a tutti.

4. Poiché prodigarmi per i fratelli è Legge per me, è mio diritto il mio bisogno.

5. Il mio bisogno è il mio potere, potere di essere tramite e artiere di Vita.

6. Realizzando la Tecnarchia disciplino la trasformazione dei miei bisogni in poteri vitali e creatori.

7. Esterno, perché è Legge Suprema, i miei Poteri e li differenzio e li armonizzo, si che si moltiplichino nel bene di tutti e si che si liberino, perfette note operanti, nell'Armonia della grande orchestra di tutte le genti.

8. Nel lavoro, IO, creo e mi libero, e mi affermo Eroe a servizio dell'Umanità.

9. Io vivo la realtà dello Spirito in tutti gli atti della vita, per veramente "essere".

10. E così, raggiandomi, IO, Servitore dell'Umanità, e Sposa ad essa, Figlio del Cosmo e sua operante Voce, realizzo qui l'Armonia, e così vivo oggi la Pace e sono: Salvatore e Signore della Terra.

Ho gettato via up.jpg

Ho gettato via da me la vorticosa danza della mente,
Ed ora sono libero nel silenzio dello spirito;
Eterno e immortale oltre la natura delle creature,
Centro della mia eternità.

Mi sono liberato e il piccolo io è morto;
Sono immortale, solo, ineffabile;
Sono uscito dall'universo che avevo costruito,
Senza nome e senza misura sono cresciuto.

La mia mente tace in una luce ampia e senza confini,
Il mio cuore è una solitudine di pace e diletto,
I miei sensi non cadono nella trappola del tatto, del suono, della vista.

Il mio corpo è un punto in bianche immensità.
Sono la gioia solitaria e immobile del solo Essere:
Non sono nessuno IO che sono tutto ciò che È.

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Ama Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, ed il prossimo tuo come te stesso.
Sappi, però, che tutti gli esseri sono il tuo prossimo: di qui la FRATELLANZA UNIVERSALE.

Quello che l'uomo semina quello raccoglie.
Tutto ciò che ti accade in bene o in male, è dovuto a cause da te precedentemente scatenate: ma tutto awiene per la tua evoluzione.

Il tuo vero SÈ non è mai nato e non è mai morto, perché eterno: perciò conosci te stesso!

Esiste un solo peccato: I'ignoranza. Allora, liberati da essa!

La più grande infelicità ha sede nella speranza; nell'assenza di speranza c'è il vertice della felicità perfetta.

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Eneide up.jpg

Nel libro sesto dell'Eneide, Anchise così parla al figlio Enea che lo interroga sui misteri della vita e della morte:"Sappi dunque, che uno spirito vitale pervade ed alimenta il cielo, la terra, il mare, il lucente globo lunare e l'astro solare; e che un'anima diffusa in ogni parte dell'universo tutto quanto lo muove compenetrandosi nella sua mole immensa.

Di qui traggono origine la specie umana, quella dei bruti, le creature alate, e gli animali che il mar produce sotto il suo piano lucente come marmo.
Dentro a questi esseri vive un fuoco vivificante, emanazione celeste, che vien reso lento e fiacco dal pesante contatto dei corpi e delle membra terrene, destinate a morire.

Per questo le anime temono, desiderano, si addolorano, si rallegrano; e, chiuse in un carcere oscuro, non possono sollevare gli occhi al cielo; ed anche quando, nel giorno estremo, la vita si spegne, le meschine non si liberano ancora da ogni male, e da tutte le brutture del corpo, le quali invece radicate come sono in esse da lungo tempo, si sono impresse in singolar modo profondo; perciò sono sottoposte a varie pene e pagano il fio delle antiche colpe.

Di poi siamo mandati nei vasti campi Elisi ove siamo pochi ad abitare nel lieto soggiorno; fino a che un lungo decorso di tempo, compiuto che sia il ciclo degli anni ha cancellato ogni macchia rimasta in noi e lasciato puro il nostro spirito celeste, riducendolo ad una semplice scintilla.

Queste anime tutte, compiuto il giro di mille anni, sono chiamate dalla Divinità in lunga schiera al fiume Lete, perché dimentiche del passato, tornino a rivedere le stelle tratte dal desiderio di abitare nuovi corpi, ove attraverso esperienza possano risvegliarsi alla coscienza del loro Divino Essere".

Vaticinio del poeta ai popoli up.jpg

Quando tutto sarà profanato, quando tutti gli altari della bellezza e del pensiero saranno abbattuti, quando tutte le urne delle essenze ideali saranno infrante, quando la vita comune sarà discesa ad un limite di degradazione che sembri impossibile superarlo, quando nella grande oscurità si sarà spenta l'ultima fiaccola fumosa, allora la folla si arresterà presa da un panico ben più tremendo di quanti mai squassarono la sua anima miserabile; e, mancata a un tratto la frenesia che l'accecava, ella si sentirà perduta nel suo deserto ingombro di rovine, non vedendo innanzi a sé alcuna luce.

Allora scenderà su lei la necessità degli eroi; ed ella invocherà le verghe ferree che dovranno nuovamente disciplinarla.

Libertà e tirannia up.jpg

SE ABUSI DELLA LIBERTA' OGGI, AVRAI LA TIRANNIA DOMANI

"Quando un popolo, divorato dalla sete di libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole fino ad ubriacarlo accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, son dichiarati tiranni".

E AVVIENE PURE CHE:

chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, un servo;

il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato;

il maestro non osa rimproverare gli scolari, e costoro si fanno beffe di lui;

i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi per non parere troppo severi danno ragione ai giovani.

In questo clima di libertà nel nome della medesima non vi è più riguardo né rispetto per nessuno.
E IN MEZZO A TANTA LICENZA NASCE E SI SVILUPPA UNA MALAPIANTA: LA TIRANNIA.
(Platone, 427-348 a.c. -la Repubblica- libro VIII)

Decalogo per vostro figlio up.jpg

(semplice decalogo per fare di vostro figlio un delinquente)

1. Fin dall'infanzia date al bambino tutto quello che vuole. Così crescerà convinto che il mondo abbia l'obbligo di mantenerlo.

2. Se impara una parolaccia, ridetene. Crederà d'essere divertente.

3. Non dategli alcuna educazione spirituale. Aspettate che abbia 21 anni e lasciate che allora decida da sé.

4. Mettete in ordine tutto quello che lui lascia in giro: libri, scarpe, abiti. Fate voi quello che dovrebbe far lui, in modo che s'abitui a scaricare sugli altri tutte le responsabilità.

5. Litigate spesso in sua presenza. Così non si stupirà troppo se a un certo momento vedrà disgregarsi la famiglia.

6. Date al ragazzo tutto il denaro da spendere che vi chiede. Non lasciate mai che se lo guadagni. Perché dovrebbe faticare per avere quel che vuole, come avete fatto voi?

7. Soddisfate ogni suo desiderio per il mangiare, il bere e le comodità. Negargli qualche cosa potrebbe dargli pericolosi "complessi".

8. Prendete le sue parti contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli agenti di polizia. Sono tutti prevenuti verso vostro figlio.

9. Quando si mette in un guaio serio, scusatevi con voi stessi dicendo: "Non sono mai riuscito a farlo rigar dritto".

10. Preparatevi a una vita d'amarezze. Non vi mancheranno.

La pace up.jpg

La pace scende in noi quando la mente è avvolta nel silenzio.
Pace d'inviolata contemplazione, completa ed immutabile!

Fiamma senza ombre, luce che annienta il rumore dell'esistenza, oceano di gioia. Vissi giorni di tenebra, dottrine diverse invasero il mio cammino.

Pensai, soppesai, discussi, volevo che apparisse la luce.
Luoghi solitari mi accolsero, foreste e montagne mi videro senza riposo.

Chiedevo al sole e alla luna: chi mai tracciò la vostra orbita?
E al vento chiedevo: chi mai ti pose in movimento?
E al mare ripetevo: chi mai te illimitato pose al limite della terra?
Sospirando cercavo il Pertetto, insensato come chi cerca nel fuoco il granello d'incenso.

E tornasti o Signore del silenzio, dandomi il sigillo del silenzio.
Fa scendere in te il silenzio, non pensare al tu e all'io, uno è il Reale.

Gloria a te che dimori nel tempo e oltre! gloria ai devoti del Signore, rapiti nel fiume della gioia.
(Ramana Maharshi)

Anima mia up.jpg

Anima mia, percorri le vie della tua intelligenza, entra nei luoghi riposti della tua sapienza;

Discendi nelle strutture della forma che ti riveste, essa è plasmata di polvere, un corpo fragile e corrutribile.
Esso è uscito da una sorgente inquinata, esso non conosce che lo spavento.

Fu deposto in una matrice impura, racchiuso in un ventre infetto, ne uscì con dolore e angoscia per non vedere che vacuità e turbamento.

Viene dall'oscurità e nel buio ritorna; pellegrino indigente e spoglio.

Anima mia ascolta, considera e volgi il tuo orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre.

Sorgi e canta inni al tuo Re, la notte e il giorno; verso di Lui solleva le mani, curvati sulla terra davanti al suo volto.

La tua pupilla si ricopra di lacrime, i tuoi ginocchi si pieghino; il Re vuole la tua bellezza, la tua fiducia, la tua pace.
(Bahya Ibn Pakuda)

Lui up.jpg

Nel principio fui un angelo: percorrevo, con l'essere, la via della devozione servendo Dio.

Si può mai dimenticare la prima chiamata? cancellare dal cuore il primo amore?

Non fu la sua misericordia che mi chiamò all'esistenza, non fu la sua mano che mi trasse dal nula?

Lui mi donò il latte nella prima infanzia, Lui mi dondolò nella culla.

La vita che scende col latte non può esser respinta, le linee del suo sigillo sono la Misericordia, la Grazia, la Protezione.

La Collera è una minuscola macchia sulla superficie breve è la sua Collera, eterna la sua Misericordia.

Per invidia non volli inchinarnni davanti ad Adamo essa nasceva dall'amore non dalla disobbedienza.

La gelosia è figlia dell'amore, non accetta che un altro ami l'Amato.

Sulla scacchiera non avevo altra mossa, mi impose di giocarla.

Feci l'unico movimento possibile, precipitai nella maledizione.

Anche nella maledizione godo delle sue delizie, a Lui sono unito, unito, unito!
(Ialal-al-din Rumi)

Sulla terra up.jpg

Sulla terra l'uomo non agisce secondo il suo desiderio, il destino lo conduce per vie imprevedibili.

Le costruzioni crollano, le alture si appianano, le unioni terminano nelle separazioni, la vita muore nella morte.

Il frutto maturo paventa la caduta, l'uomo ha paura della morte.

La casa solida divenuta vetusta si avvalla, l'uomo sottomesso alla vecchiaia e alla morte vien meno.

Giorni e notti passano consumando la vita degli esseri, come i raggi del sole estivo fanno evaporare l'acqua.

La vita si consuma per il sedentario e il viandante, con lui la morte cammina, con lui riposa.

Il sole sorge, il sole tramonta, con gioia lo salutiamo; ma esso segna il dileguarsi dei nostri giorni.

Gioia è l'inizio di una nuova stagione, il ciclo stagionale logora il respiro dei viventi.

Nessun vivente può superare i giorni del suo destino, piangere la morte non ha alcun senso.

La via seguita dai nostri padri è anche la nostra, perché affliggerci per ciò che non ha scampo?

La vita fugge come l'onda di un fiume, colmiamo di gioia l'anima nostra, le creature passano per avere diritto alla gioia.
(Ramayana.II)

Lodo te up.jpg

Lodo te, Padre di tutte le luci, o infinito di Luce.
Lodo te, sorgente della Luce, da te procede ogni luce
Lodo te, Luce inesprimibile, fonte di ogni luce.

Lodo te, risveglio dell'intelletto, quiete di chi è nel silenzio.
Lodo te, presente in ogni paternità, dall'inizio fino ad ora.
Lodo te, silenzio di tutti i silenzi, infinito di tutti gli infiniti.

Lodo te, Intelletto di ogni intelletto, inafferrabile che tutto afferra.
Lodo te, sapiente di ogni sapienza, santità dei santi, bontà dei buoni.
Lodo te, sapienza, luce di ogni sapienza, Luce che dà pace.

Lodo te, inseparabile dalla luce, e che ogni luce separa.
Lodo te, che comprendi ogni cosa, e nessuna può contenerti.
Lodo te, che accogli tutto in te stesso, ma che non puoi essere accolto da nessuno.
(Codex Brucianus)

Santo è Dio up.jpg

Santo è Dio, Padre di tutte le cose, la cui volontà; compie per la propria potenza.
Santo è Dio che vuole essere conosciuto, ed è conosciuto da quelli che lo amano.

Santo sei tu che formasti gli esseri con la tua parola: la natura è la tua immagine e tu non formato dalla natura.
Tu sei santo e più forte di ogni potere, santo e al di sopra di ogni lode.

Ricevi il sacrificio verbale dell'anima e del cuore sale verso di te, o Ineffabile, cui solo il silenzio dà nome.
Fa' che non ci allontaniamo dalla conoscenza del vero, illumina chi è nell'ignoranza.

Crediamo fermamente in te, camminiamo verso la Luce.
Sii benedetto, o Padre, da tutti gli uomini, cui hai dato il potere di essere partecipi della tua santità.

(Ermes Trismegisto: Il Pimandro)

Prega e ama up.jpg

Le qualità dell'anima non alimentate dalla preghiera sono alberi privi di terra.

Il Signore pregava nella solitudine dei monti, lontano dai discepoli.

Il cristiano è uomo di preghiera, Cristo è per lui il padre, la madre, i fratelli e i figli.

Quando amerà unicamente Cristo, amerà tutte le creature.

Gli uomini pensano di amare prima gli uomini poi Dio, solo nell'amore di Dio incontriamo il prossimo, e i nemici come creature divine.

La prima forma dell'amore di Dio è la preghiera la preghiera che rende gli uomini degni del Vangelo e di Cristo.

Non basta pregare, dobbiamo morire ogni giorno Cristo, questa morte è la vita del cristiano.

Senza la preghiera non si può amare Cristo, e dalla preghiera nascerà in te l'amore di Dio.

Prega nel bosco, prega guidando l'aratro, prega nei campi, prega scavando i fossati, prega silenziosamente e nessuno ti veda.
(Archimandrita Spiridon)

Gli opposti up.jpg

Tutti hanno la nozione del bello e per opposizione quella del brutto;
tutti hanno la nozione del bene e per contrasto quella del male.

In tal modo l'essere e il nulla, il difficile e il facile,
il lungo e il corto, l'alto e il basso si formano l'uno nell'altro.
Il suono e la voce, il prima e il dopo Sono nozioni correlative;
conosciuta l'una si apprende l'altra.

Il principio della contrazione si ha all'apogeo dell'espansione;
I'indebolimento segue la forza, la decadenza la prosperità,
la penuria l'opulenza.

Ecco la visione sottile delle cose:

La Potenza e la superiorità vengon vinte dalla debolezza e dall'inferiorità.
Il più richiama il meno, l'eccesso richiama il difetto.
Il pesce non esca fuori dalla profondità ove vive,
uno stato non ostenti le sue risorse.

Il ritorno indietro verso il Principio, è il movimento di quelli che seguono la Via.
L'attenzione è l'effetto della conformità al Principio.
Tutto ciò che è nasce dal semplice essere, l'essere è generato dal non essere. Essi tendono alla Semplicità delle origini.

Quando uno spirito nobile, sente parlare della Via si affretta a seguirla.
Quando uno spirito mediocre, sente parlare della Via e vi si applica con indecisione.
Quando uno spirito volgare, sente parlare della Via, la deride.

Che questa gente derida la Via, è un segno della sua verità.

La Tradizione dice: la luminosità è oscurità, l'andare avanti è retrocedere,
l'estraneo è famigliare.
Per la supremna virtù l'elevazione è abbassamento, il candore contaminazione,
la generosità avarizia, la virtù solida perversità.

Il quadrato più grande non ha angoli, il grande vaso è l'ultimo ad essere finito,
la grande melodia è silenziosa, la grande immaginazione non ha contorni.
La via è nascosta e non ha nomi, ma sostenendo tutto porta a compimento tutto.
(Lao-tse)

I detti eleganti dei Lama up.jpg

Quando la gallina è tranquilla produce molto frutto,
quando il pavone è in riposo ha una meravigliosa coda.
Il cavallo mansueto ha il passo veloce,
la quiete di un uomo santo è indizio della sua saggezza.

Il folle proclama le sue doti, il saggio le tiene segrete in se stesso.
Un filo di paglia galleggia sull'acqua, la gemma preziosa abita nel fondo.

La mente limitata fa queste distinzioni: "questo è il nostro amico, quello il nostro nemico"
La mente aperta ha simpatia per tutti.

L'uomo eccellente è invariabile in tutte le sue parti come un metallo prezioso,
l'uomo volgare oscilla come i piatti di una bilancia.

Quando vuoi intraprendere un'opera grande, cerca di avere un compagno degno di fede,
se vuoi incendiare un bosco ti è necessario l'aiuto del vento.

La scienza che addestra alle arti ed ai mestieri è conoscenza per guadagnarsi da vivere,
la scienza che addestra alla liberazione dall'esistenza mondana è la sola vera scienza.

Gli insegnanti sono come le increspature sull'acqua, presto scompaiono,
i saggi sono come le incisioni sulla pietra, il loro più piccolo gesto è incancellabile.

L'amore produce la messe nella prossima rinascita,
la castità è la madre della felicità umana,
la pazienza è l'ornamento di tutti.

La laboriosità è la guida di ogni risultato,
la meditazione chiarifica la mente nebulosa,
L'intelligenza è l'arma che sconfigge ogni nemico.

La sapienza up.jpg

La Sapienza è figlia della Luce, in lei riposa e dimora lo Splendore fulgido dei Re.

Il suo aspetto è affascinante, splende di intatta bellezza le sue vesti sono simili ai fiori della primavera.

Il Re assiso sul trono sopra quello della Sapienza, nutre di ambrosia chiunque va a lui.

Sulla Sua fronte riposa la Verità, i suoi pieli danzando esprimono la gioia.

La sua bocca si dischiude con grazia,trentadue persone cantano le sue lodi.

La sua lingua è come una tappezzeria che s'apre davanti a chi entra, il suo collo è fatto di volute, lavorate dal creatore.

Le Sue mani segnano il tempo, annunziano il coro del secolo felice, le sue dita indicano le porte della città.

La Sua stanza nuziale è luminosa, esala l'odore del balsamo e di tutti i profumi.

È attorniata dai sette pianeti che danzano,i dodici segni dello zodiaco le stanno intorno obbedienti.

Il loro sguardo è fisso sullo sposo, ne ricevono i raggi luminosi, gioiscono per sempre della gioia senza fine.

La luce li inonda, dal suo volto sono illuminati, l'ambrosia, il cibo imperituro li nutre.

Lodano e cantano con lo spirito vivente, il Padre della verità e la Madre della sapienza.
(Ivi,I)


globo.gif Essere veramente compartecipi significa accettare e accogliere il nostro prossimo. Da ciò scaturisce vera amicizia e fratellanza.

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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma - 
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