
Un
articolo informativo che sfata molti miti costruiti ad arte...
Questo articolo, apparso sulla newsletter di novembre 2007 del dott.
McDougall è allo stesso tempo informativo e divertente.
Informativo perché riporta molti dati poco noti, divertente perché il
dott. McDougall prende bonariamente in giro i carnivori così enormemente
preoccupati delle carebze di B12 dei vegan, e un po' meno bonariamente
mostra la disonestà intellettuale di chi grida al "rischio B12" solo per
far piacere all'industria della carne e dei latticini.
Riportiamo qui solo pochi estratti dell'intero articolo, e invitiamo a
leggere il testo completo alla pagina
http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/b12_baluardo_carnivori.html.
Sintesi di:
Carenza di vitamina B12: l'ultimo baluardo dei carnivori
Le
persone informate ormai non credono più che la carne sia indispensabile
per fornire le proteine necessarie o che il latte sia la fonte
privilegiata di calcio. Con la capitolazione del fronte di queste due
tradizionali battaglie, la questione "vitamina B12" è diventata
l'argomento più di moda quando si discute della dieta vegetariana
stretta (vegana).
In
realtà, il rischio di sviluppare problemi di salute a causa di una
carenza di vitamina B12 in una dieta vegetariana stretta condotta con
buon senso è estremamente raro, inferiore a una probabilità su un
milione. Sapevo già 40 anni fa che la vitamina B12 sarebbe diventato
l'ultimo bastione per gli adepti della carne e del latte (e delle
industrie che ne traggono profitto), poiché si tratta dell'unica critica
che può essere mossa.
Ma
fermati un attimo a valutare e confrontare le possibili conseguenze
della tua scelta dietetica. Puoi scegliere di mangiare un sacco di cibi
animali ricchi di vitamina B12 ed evitare il rischio di uno su un
milione di sviluppare una forma reversibile di anemia o, anche se meno
comune, un danno al sistema nervoso. Questa decisione, però, ti mette a
rischio di morire prematuramente di infarto o ictus: una possibilità su
due. Oppure, di tumore della mammella: una possibilità su sette. Di
tumore della prostata: una possibilità su sei. Altre possibilità sono di
diventare obeso, diabetico, osteoporotico, stitico, artritico e con
problemi di digestione. Tutte condizioni causate da una dieta che
contenga sufficienti quantità di B12 dal cibo, delle quali le altre
persone che conosci soffrono tutti i giorni, come potrai facilmente
verificare tu stesso.
Quanti sono invece i vegani che hai incontrato che abbiano sviluppato
una anemia da carenza di B12 o lesioni al sistema nervoso? Scommetto
nessuno! Inoltre, hai mai sentito parlare di questi problemi, a meno che
tu non abbia prestato attenzione particolare ai titoli dei giornali o
delle riviste mediche?
Quei
rari casi di carenza di B12 che si sospetta siano stati causati da una
dieta vegetariana diventano manifesti dei mezzi di comunicazione, perché
"la gente ama sentire buone notizie sulle proprie cattive abitudini".
Tuttavia, informazioni più approfondite rivelano che questi
"vegetariani" soffrono anche di malnutrizione globale, non solamente di
una isolata carenza di vitamina B12 riconducibile a una dieta a base
vegetale.
Per
esempio, il numero del 23 marzo del 2000 del New England Journal of
Medicine ha pubblicato una lettera (si noti bene, NON un articolo
scientifico!) dal titolo provocatorio "cecità in un vegetariano
stretto". La lettera descrive il caso clinico di un uomo di 33 anni che
aveva sviluppato seri problemi visivi (neuropatia ottica bilaterale).
Aveva iniziato a seguire una dieta vegetariana stretta all'età di 20
anni. Gli esami di laboratorio avevano dimostrato la presenza di deficit
di vitamine A, C, D, E, B1, B12 e acido folico, così come di zinco e
selenio. Prese nel loro insieme, tutte queste carenze vitaminiche e
minerali indicano chiaramente la presenza di malnutrizione severa. La
somministrazione di vitamina B12 intramuscolo aveva corretto l'anemia,
ma non il disturbo visivo.
Siete
in grado di capire l'incongruenza tra la storia di questo signore e il
titolo della lettera? Cereali, verdura e frutta sono fonti ricchissime
di acido folico e vitamina C (come pure di vitamina A, E, B1, zinco e
selenio)!Lo stato di malnutrizione era probabilmente causato da una
malattia intestinale e/o da una dieta "vegetariana" scorretta. I titoli
degli articoli di giornale pubblicati in tutto il mondo a seguito di
questa lettera rassicuravano gli amanti della carne e dei latticini che
diventare vegetariano era stata per quest'uomo una decisione
scriteriata. L'esame della maggioranza dei casi riportati di carenza di
B12 in relazione a una dieta vegetariana sia in bambini che adulti,
rivela la presenza di analoghe incongruenze. I pazienti potevano avere
problemi di malassorbimento e spesso provenivano da condizioni di
povertà e/o di stile di vita eccentrico: ne consegue che i loro problemi
di salute non erano semplicemente causati dall'eliminazione dei cibi
animali. Comunque, credo che esistano rarissimi casi di pazienti con
malattie da riferire a carenza di B12 derivante dall'adozione di una
dieta vegetariana stretta per anni, mentre altri colleghi non sono
d'accordo con me e sono convinti che in tutti i casi segnalati fossero
presenti dei fattori confondenti.
Sebbene la vitamina B12 si trovi nei cibi animali, non viene
sintetizzata dalle piante o dagli animali. Solo i batteri sono in grado
di produrre vitamina B12 biologicamente attiva, e i tessuti animali
immagazzinano questa "vitamina B12 sintetizzata dai batteri", che poi
passa nella catena alimentare a partire da animali che mangiano tessuti
di altri animali. I ruminanti (come le mucche, le capre, le pecore, le
giraffe, i lama, i bufali e i cervi) sono gli unici che contengono
batteri nel rumine (cioè lo stomaco dei ruminanti) in grado di
sintetizzare la vitamina B12, che poi passa oltre e viene assorbita nel
piccolo intestino. Leoni e tigri ottengono la B12 mangiando questi
animali.
Perché dunque una dieta a base vegetale, araldo di prevenzione e
trattamento per le nostre più comuni malattie croniche, dovrebbe essere
carente in qualunque modo? Questo tipo di dieta appare la più adatta
l'uomo, ad eccezione di questo particolare aspetto. La ragione di questa
apparente inadeguatezza è che noi ora viviamo in condizioni innaturali,
-tutto quello che ci circonda viene sanificato da lavaggi fanatici,
potenti detergenti, disinfettanti, e antibiotici.
Per
ridurre al minimo il rischio di qualunque problema di salute, raccomando
a voi e alle vostre famiglie di seguire una dieta basata su cibi
amidacei (cereali e legumi), verdure e frutta. Al fine di evitare la
possibilità, estremamente rara, di diventare un titolo nei giornali
nazionali, aggiungete un supplemento affidabile di vitamina B12. Con
questa semplice aggiunta a una dieta sana non potete sbagliare, e non
sarete oggetto di alcuna critica ingiustificata lanciata da parenti e
amici pieni di buone intenzioni.
Fonte:
www.scienzavegetariana.it/nutrizione/b12_baluardo_carnivori.html
Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
www.scienzavegetariana.it