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Il vero costo del pollo a basso prezzo


Uno shockante video sulle condizioni in cui vivono i polli da batteria alla Uphampton Farm, un allevamento a Leominster (Uk)

13-01-2008 - Fonte: The Independent


Il vero costo del pollo a basso prezzo

Uno shockante video sulle condizioni in cui vivono i polli da batteria alla Uphampton Farm, un allevamento a Leominster (Uk), è stato diffuso on line dall’associazione animalista Compassion in World Farming (Ciwf).

Il documentario mostra uno stabilimento che accoglie dai 25 000 ai 50 000 esemplari, un tappeto bianco di volatili ammassati in modo a dir poco innaturale, che non vedranno mai la luce del sole e che se saranno ˝fortunati˝ verranno abbattuti dopo 39-42 giorni di vita. Molti dei polli però, uno su venti, soffre della sindrome della morte improvvisa, causata soprattutto da asfissia. Mentre il 27% non è in grado di camminare e striscia tristemente sul pavimento di cemento. Negli allevamenti allaria aperta e biologici gli animali vivono rispettivamente 56 e 80 giorni, tutti liberi di razzolare sul terreno.

La destinazione degli animali della Uphampton Farm? Le loro carni vengono acquistate dalla Sun Valley Foods, una company che fornisce i polli alle catene di supermarket Morrison e Sainsbury's e l’80% delle chicken nuggets di McDonald’s.

In Inghilterra vengono macellati circa 855 milioni di esemplari ogni anno, e il 95% di questi polli vengono allevati in maniera intensiva, come il video della Ciwf illustra: un ammasso di animali in enormi capannoni sotto luce artificiale e in condizioni estremamente nocive. Il tutto per avere carne bianca a basso costo sui banchi dei supermercati (2,5 sterline il pollo).

Questa settimana su Channel 4, gli chef Hugh Fearnley-Whittingstall e Jamie Oliver hanno denunciato la situazione del pollo a basso prezzo, invitando i consumatori ad acquistare carni bianche provenienti da allevamenti allaria aperta o biologici.

Il British Poultry Council, che rappresenta l’industria del pollame, afferma da parte sua che i consumatori sono preoccupati del prezzo e della sicurezza del cibo, piuttosto che del benessere degli animali. «Le persone che allevano i polli in batteria produce ciò che il mercato vuole. Questo sistema è correttamente certificato, non ci sono sotterfugi», afferma il responsabile esecutivo Peter Bradnock.

 

 

GUARDA IL VIDEO

Fonte: The Independent:

http://news.independent.co.uk/uk/this_britain/article3307570.ece

 
 

 

 

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