Max Heindel, afferma che l'EPIGENESI è
l'attività creatrice
originale dello Spirito; è la leva che, con la mente come appoggio, ottiene che
l'Involuzione diventi Evoluzione; la qualità "geniale" che l'essere
evolventesi deve sviluppare per convertirsi in Dio. Il libero arbitrio che
presuppone la scelta tra due correnti di attività.
Esiste una forte tendenza a credere che tutto ciò che ora
esiste sia il risultato di ciò che esisté precedentemente; se così fosse non
vi sarebbe spazio per nuovi e originali sforzi, che soli possono evocare nuove
cause. La catena di cause ed effetti non è una monotona ripetizione, vi è un
flusso continuo di cause nuove ed originali. Questa è la base reale
dell'evoluzione, l'unica cosa che le conferisce significato e che trasforma in
qualcosa di più di una semplice duplicazione e sviluppo di qualità latenti.
Questa è l'Epigenesi; fattore importante che solo può spiegare in maniera
sufficiente il sistema a cui apparteniamo.
La forma fu costruita per Involuzione; lo Spirito entrò in
essa e provocò lo sviluppo dell'Evoluzione; il mezzo però per inventare
miglioramenti o perfezionamenti è l'Epigenesi. Il padre e la madre forniscono
la sostanza dai propri corpi per costruire il corpo del bambino; però,
specialmente negli individui più avanzati, l'Epigenesi rende possibile che
altro si aggiunga, in modo da far sì che il bambino sia differente dai suoi
genitori.
Quando l'Epigenesi non agisce o diviene inattiva in un
individuo, famiglia, nazione o razza, cessa l'evoluzione e inizia la
degenerazione. Durante tutta la vita, la qualità che i Rosacroce chiamano
Epigenesi è in continua attività; questa attività è il potere di porre in
azione un certo numero di cause nuove, che non sono determinate né imposte dai
nostri atti trascorsi.
Se fossimo interamente soggetti al passato e incapaci di
generare nuove cause, ci sarebbe impossibile sviluppare un qualsiasi potere
creatore originale, né vi sarebbe libero arbitrio. Giunge quindi a proposito la
facoltà spirituale dell'Epigenesi, che ci rende capaci, se questa è la nostra
volontà, di aprirci il passo verso sfere di potere e attività più onerose, ma
tuttavia più grandi.