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"ROSACROCE OGGI" per i BAMBINI (3)

"www.igiochidielio.it"
Giochi intelligenti e tante altre attivit�.
DISEGNI, POESIE, STORIE dei VOSTRI BAMBINI
Guai a considerarli solo scarabocchi
di Francesca Procesi (quitalia-26/10/2002) tratto da: www.psicologiaoggi.it
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Sono tanti i segnali che i bambini lanciano al mondo circostante. Comunicano con i gesti, il comportamento, con lo sguardo e con gli atteggiamenti che hanno nei confronti degli adulti e dei loro coetanei. Molto spesso esprimono se stessi, le loro paure e sofferenze attraverso il disegno, un mezzo di comunicazione che gli adulti dovrebbero imparare ad interpretare. Il disagio infantile, infatti, spesso scorre in punta di matita e si fissa sulla carta, rendendo il disegno un valido strumento diagnostico per gli specialisti di psicologia infantile, che lo usano ormai da decenni. Anche genitori ed insegnanti, per�, dovrebbero imparare a percepire i segnali di angoscia e sofferenza che i bambini celano dietro pochi tratti di matite colorate. Sebbene un attento esame del disegno dovrebbe sempre essere effettuato da uno specialista, gli adulti pi� vicini al bambino con un po' di attenzione possono accorgersi che qualcosa non va. Esistono, infatti, dei segnali che anche gli inesperti sono in grado di cogliere. Uno di questi � la regressione ad uno stadio pi� infantile rispetto all'et� reale. Il fatto che un bambino di sette od otto anni cominci improvvisamente a scarabocchiare � sintomo di qualcosa che lo turba a livello psicologico. Un disegno effettuato soltanto su una parte del foglio, lasciando il resto vuoto, pu� indicare un cattivo rapporto con il mondo esterno, magari dovuto a timidezza, paura, inibizione. La mancanza di una linea di terra alla base del disegno, invece, pu� voler dire che la vita di relazione del bambino non poggia su solide basi. Anche i colori e il tratto sono elementi utili per capire. Macchie scure sul foglio cos� come l'utilizzo di colori scuri, quali il marrone, il nero e il grigio sono segno di angoscia, mentre � possibile comprendere che c'� qualcosa che non va se le figure sono soltanto accennate con contorni indefiniti e sfumati. Altri dettagli rivelatori di un disagio psicologico riguardano i soggetti rappresentati. La presenza ripetuta di lacrime e pioggia (che indicano tristezza), mostri o piante velenose, ferite sul viso e sul corpo, letti con o senza figure umane e persone vestite con abiti eccentrici. Dall'analisi di un disegno, poi, si pu� capire se il bambino � stato vittima di un abuso sessuale. La riproduzione di organi sessuali, maschili o femminili ed evidenti simboli fallici, non sempre devono far allarmare: sicuramente sono espressione di un problema legato alla sfera sessuale, ma in molti casi non si tratta di un abuso subito. I segnali della violenza sessuale sono diversi e inconfondibili. Le bambine disegnano donne con un viso molto femminile, ricco di dettagli abbondanti (ciglia lunghe, guance dipinte, bocca grande e colorata, capelli lunghi e agghindati), mentre il corpo � piccolo e ridotto all'essenziale. I maschi, invece, disegnano clown (simbolo della vergogna) con caratteri sessuali accentuati e sguardo attonito. Pochi tratti di matita possono rivelarci tanto sui nostri figli perch� sono proprio loro che con un disegno vogliono mettersi in contatto con gli adulti, comunicando, ansie, paure e disturbi che non sono in grado di esternare a parole. Sarebbe bene, quindi, prestare pi� attenzione a quegli scarabocchi d'allarme. In queste pagine, pubblicheremo i disegni, le poesie o le storie dei vostri bambini, tutto ci� che la loro fervida fantasia pu� generare. Mettiamo a vostra completa disposizione tutto lo spazio necessario che riterrete opportuno, inviateci consigli o delle richieste specifiche, metteteci in grado di realizzare una sezione "Bambini" come vorreste vederla, ve ne saremo sinceramente grati e opererete un servizio amorevole, verso i vostri, verso i nostri, figli.
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Francisco, 8 anni (Roma) |
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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma -
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