Le domande contenute nella presente sezione, sono
tratte dai volumi 1 e 2 della " Filosofia dei Rosa+Croce in Domande e Risposte", che consigliamo in quanto assai
utili per comprendere i fondamenti dell'insegnamento. Le domande pubblicate in questa sezione, furono poste
a Max Heindel, durante le innumerevoli conferenze tenute dall’autore in diverse città degli
Stati Uniti. Si potrà osservare che gli autori di queste domande, possedevano
già una certa conoscenza della materia.
Per comodità dei lettori che non fossero al corrente degli
insegnamenti della "COSMOGONIA DEI ROSACROCE",
è utile fornire in appresso qualche precisazione su alcuni termini più
comunemente usati, cosa che consentirà di capire meglio le risposte date.
Aggiungiamo che ciascuna di queste domande è stata
considerata indipendentemente dalle altre e che è completa a sé. Si troverà
quindi qualche ripetizione, ma poiché si tratta, di volta in volta, di un
aspetto nuovo del problema, si è preferito questo sistema piuttosto che
rimandare il lettore ad altri testi.
La filosofia Rosacroce considera l’uomo un essere composto,
che possiede:
-
Un
corpo denso, strumento
visibile entro il quale esercita la sua attività fisica in questo mondo.
È questo corpo che generalmente consideriamo come uomo completo.
-
Un corpo vitale, composto
di etere, che interpenetra il corpo fisico nello stesso modo con cui l’etere
penetra in ogni cosa, con la differenza che nell’uomo è polarizzato l’etere
universale in proporzione maggiore di quello che avviene nelle altre
forme. Questo corpo eterico è lo strumento del quale l’uomo si serve
per assimilare l’energia vitale del sole.
-
Un corpo del desiderio o
natura emotiva, che interpenetra sia il corpo vitale sia il corpo denso.
Questo veicolo sottile appare agli occhi del chiaroveggente come una nube
ovoidale che si estende per circa quaranta centimetri oltre la periferia
del corpo fisico che si trova al centro, come il tuorlo al centro dell’uovo.
-
Un intelletto o
corpo mentale, specchio che riflette il mondo esterno, e permette all’Ego di
trasmettere i suoi ordini sotto forma di pensieri e di parole. Esso gioca
un ruolo intermediario tra lo Spirito e i suoi tre corpi. Al momento
attuale si presenta come una nube informe, ma finirà per avere lo stesso
sviluppo degli altri corpi dell’uomo.
Quanto all’Ego è lo Spirito triplice che utilizza i
veicoli per acquisire le esperienze alla scuola della vita e trasformarle in
potere spirituale.