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VIVI IN MODO PI� ABBONDANTE

Il grande cambiamento comunemente chiamato morte, non guarda in faccia a nessuno. Pu� succedere a un giovane, a un vecchio, ad una persona di mezza et�. Ma, allo stesso tempo, arriva un momento in cui tutti dobbiamo depositare il nostro corpo fisico, e prendere la via verso realt� che sono al di l� della nostra sfera cognitiva.

Sapendo che questo cambiamento � inevitabile, � imperativo imparare tutto quello che c'� da imparare sull'argomento. Per le persone ignoranti, questo fenomeno � sempre stato una cosa incomprensibile e perci� qualcosa che, quando si � chiamati ad affrontare, riempie di un terrore poco meno che spaventoso. Questa apprensione, tuttavia, non � sempre esistita.

Nel lontano passato, quando la consapevolezza dell'uomo era focalizzata pi� nei regni sovrasensibili che materiali , alla perdita del corpo fisico era data scarsa importanza. L'uomo sapeva di essere uno spirito, e l'abito fisico era qualcosa che aveva acquisito, tenuto per un breve o lungo periodo per lasciarlo poi cadere come una foglia dal ramo, e rimpiazzarlo quando era di nuovo necessario.

Fu dal momento in cui perse la capacit� di vedere il suo mondo sovrannaturale, che si dimentic� di essere uno spirito immortale che abitava di volta in volta un corpo fisico, e cominci� ad identificarsi con il suo veicolo materiale, per arrivare a considerarlo il suo vero essere ed a temere di vivere senza di esso. Infatti un numero elevato di persone hanno talmente centrato la loro consapevolezza sulla materia che credono di essere quel corpo fisico e di conseguenza non esistono pi� una volta che questo viene a mancare.

Pu� sembrare impossibile all'uomo o alla donna illuminati, che tale condizione possa esistere, ma purtroppo ne abbiamo dimostrazioni intorno a noi tutti i giorni; e molta gente disperata seppellisce i cosiddetti morti, non sapendo che lo spirito, una volta libero, torna nella sua casa celeste per continuare la sua ininterrotta esistenza. A parte il conforto che portiamo a quelli che conoscono cosa accade dopo la morte, esaminiamo la verit� dei fatti riguardo a questo fenomeno.

L'uomo, il vero "uomo", nella sua essenza, � un puro spirito differenziatosi all'interno del Corpo di Dio che � l'intero Sistema Solare, sia quello visibile che quello invisibile. Il suo destino � diventare un Dio, come ci ha detto Paolo, l'Iniziato, diventare come il suo Divino Creatore. Per poter sviluppare i poteri divini potenziali, deve passare attraverso le fasi evolutive, dalla pi� sottile(eterica) alla pi� densa, affrontando delle esperienze che lentamente, ma sicuramente, svilupperanno le sue capacit� latenti.

Durante una fase del suo sviluppo soggiorna su questo piano terrestre, di periodo in periodo, in un corpo fisico. Ma � una piccola porzione di tempo quella che spende qui. Il resto lo passa nei regni extrasensoriali dove riceve altre istruzioni ed ha altri compiti da assolvere, tutti con l'intento di sviluppare le sue forze latenti in energia dinamica, pronta ad essere usata in qualsiasi momento e sotto il controllo diretto del suo Spirito, il suo S� pi� vero.

Ogni volta che un individuo scende sul piano terrestre viene rinchiuso in un corpo umano e lo abiter� per tutto il tempo che gli serve per imparare determinate lezioni. Ci sono Ego che si incarnano per imparare lezioni nel periodo prenatale quando il corpo � in via di formazione, e che lasciano quel veicolo una volta che hanno raggiunto il loro scopo, per un tempo che pu� variare di giorni, mesi, anni.

Ci sono altri che usano il corpo fisico fino all'adolescenza, altri fino all'et� adulta, ed altri ancora fino alla maturit�.Ma tenete presente che la lunghezza di ogni vita terrestre dipende da certe lezioni che l'individuo deve necessariamente imparare per l'avanzamento evolutivo, ma nessuna di queste � un semplice caso del destino. Avendo un certo libero arbitrio, � possibile agli altri, al momento del trapasso, di frustrare momentaneamente le leggi di natura con lamenti e altri disturbi , e di fare perdere al defunto la visione del panorama del dopo vita, cos� necessario per affrontare il mondo celeste.

In questo caso, lo Spirito ritorna da quelli che sono stati responsabili di questa perdita, rinasce nella loro casa, muore in tenera et� e va direttamente nel Primo Cielo, dove gli vengono insegnate le lezioni che conteneva la visione del suo panorama perduto. Al momento del trapasso tutti i bambini e anche gli adulti incontrano i loro amici e spesso gli Angeli, che li assistono e li conducono nell'Al di L�.

La vita dei fanciulli nell'Al di L�, � di una bellezza indescrivibile. Quando i genitori si renderanno conto della meravigliosa esistenza che conducono i bambini e capiranno il profitto che ricavano dal soggiorno in questo stato, il loro dolore sicuramente diminuir� e la ferita del cuore guarir� molto pi� rapidamente.

Coloro che lasciano il corpo fisico in condizioni normali, si liberano di quest'ultimo, quando la visione del panorama della loro vita si � impressa sul corpo eterico, che porteranno con s� nel mondo celeste. Bisognerebbe dare allo spirito tre giorni e mezzo di perfetta tranquillit�, per trasferire la registrazione del panorama dall'etere riflettore del corpo vitale al corpo del desiderio, corpo nel quale l'Ego funziona una volta entrato nei mondi superiori.

Le immagini cos� trasferite al corpo del desiderio, il veicolo dei sentimenti e delle emozioni, sono la base della sofferenza successiva per lo Spirito nel Purgatorio, per le azioni cattive commesse durante la vita terrena. Il tempo passato dallo Spirito nel Purgatorio pu� essere abbreviato se lo Spirito ha buona volont� ed � pronto a riconoscere i torti e gli errori impressi nel panorama della sua vita, invece di trovare delle scusanti o agitarsi per l'odio e la collera passata. La voglia di collaborare da parte dello Spirito riduce notevolmente la sofferenza che corrisponde alla purificazione del dopo vita.

Non appena il corpo fisico viene abbandonato, le porte del Regno elementale si aprono, e le forze che impregnano la terra, l'acqua, il fuoco, l'aria, ritirano dalla forma inanimata ci� che appartiene al loro regno particolare e lo restituiscono .I sentimenti curiosi che si provano in una camera mortuaria, e la paura che ha la maggior parte della gente davanti a un cadavere sono dovuti allo stretto contatto esistente tra questi elementari cos� indaffarati e quelli che circondano il defunto. Queste forze sono sempre presenti e molto attive quando del materiale organico deve essere disintegrato e le particelle devono ritornare alle rispettive sfere.

Il dolore, i lamenti, i pianti disperati, il desiderio di rivedere vivo chi non lo � pi�, tutto questo tende a incatenare lo Spirito alla Terra e a impedirgli di partecipare alle attivit� della sua nuova condizione. Al contrario i pensieri di amore, di coraggio, di speranza, d'incoraggiamento, sono di un valore inestimabile perch� gli fanno del bene. Se invece di piangere i defunti e nutrire per loro un amore possessivo ed egoista, che impedisce il loro avanzamento spirituale, alla sera, prima di dormire, si pregasse con fervore chiedendo di poter raggiungere i propri cari defunti, una volta addormentati il nostro desiderio ci trasporterebbe l� dove dimorano, e si potrebbero passare delle ore insieme. Questo sarebbe molto utili per tutti e, nel tempo, con tale pratica ci si risveglierebbe ricordandosi delle utili lezioni apprese nei mondi invisibili. In questa occasione potremmo parlare ai nostri cari ed aiutarli a ridurre la loro permanenza nel purgatorio.

Generalmente il tempo trascorso nel Purgatorio � relativamente breve, circa un terzo della vita precedentemente vissuta sulla terra. Finito il Purgatorio si passa nel Primo Cielo: un luogo di grande gioia, senza mai un velo d'amarezza. La malattia, la tristezza e il dolore sono sconosciuti e tutti i nobili ideali a cui aspira lo Spirito possono essere pienamente realizzati. Vi sono delle case bellissime, fiori incredibili, alberi ed altre cose meravigliose a disposizione di tutti, va precisato che sono costruite con la materia assai sottile del Mondo del Desiderio. Tutte queste cose sono tangibili per gli abitanti di quel mondo quanto lo sono per noi gli oggetti materiali.

Questa meravigliosa regione � un luogo di progresso e contiene tutto quello che � buono e desiderabile per le nostre aspirazioni. L�, lo studente e il filosofo hanno accesso immediato a tutto il sapere del mondo. L'artista, con il potere dell'immaginazione pu� dar forma alle sue idee in modo perfetto, usando colori ardenti di vita, scintillanti e bellissimi. Lo scultore pu� lavorare con una materia estremamente malleabile dando vita a statue di cui non avrebbe mai osato immaginare la bellezza durante la vita terrestre.

Anche il musicista � molto avvantaggiato perch� ha la possibilit� di ascoltare le melodie celesti che non ha mai udito sulla terra e cos� tradurle in suoni perfetti. Il poeta trova una meravigliosa ispirazione nelle immagini, nella musica e nei colori che potr� utilizzare nella prossima incarnazione. Il filantropo elabora dei piani umanitari che utilizzer� nelle future vite terrestri.

Mentre si permane nel Primo Cielo ci si pu� rendersi conto dei fallimenti incontrati mentre si viveva nel corpo fisico ed imparare come superare gli ostacoli ed evitare di compiere errori. Cos� dopo il soggiorno significativo nel Purgatorio, e quello istruttivo nel Primo Cielo, ci si prepara per un'altra vita terrestre, migliore, e pi� efficace grazie alle esperienze conseguite.

Per concludere, ricordiamoci che lo Spirito dell'essere umano � reale ed immortale, pertanto non pu� morire. Perci� la parola "morte", che si applica alla separazione del Corpo fisico dallo Spirito, � un termine inappropriato perch� la liberazione da questo veicolo imperfetto, lento e pesante, rende la vita pi� libera, senza ostacoli e pi� abbondante, in un luogo dove abbondano la gioia, la comprensione, la pace e il progresso.

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A.C.R.O. - Gruppo di Studi Rosacrociani di Roma - 
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.
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