Se seguita attentamente per un mese, la dieta che in appresso
indichiamo, eviterà molti inconvenienti al corpo, rinnoverà i tessuti,
normalizzerà la pressione sanguigna, migliorerà la circolazione, acuirà la
percezione e instaurerà un benessere generale. Queste nostre istruzioni possono
essere modificate adattandole alle necessità individuali: i risultati però
saranno in rapporto allo sforzo fatto.
Vi saranno casi in cui il processo purificante, vale a dire
la rimozione e liberazione delle tossine e materiali di rifiuto, non riuscirà
gradito e potranno sopraggiungere mali di testa, nausea e malesseri generali.
Tutti questi inconvenienti scompariranno via via che avviene la purificazione ed
il rinnovo dei tessuti. Vi è chi non risente alcun disagio e che, subito dall’inizio,
si libera da molti malanni.
S’incomincia col sospendere la cena abituale per 10/12
giorni, sostituendola con un pasto di pomodori, nella dose massima di 170 gr.
Nei successivi 10/12 giorni sospendere la prima colazione abitale sostituendola
con la medesima quantità di succo di frutta (170gr.) del genere preferito.
Durante gli ulteriori 10/12 giorni sostituire il pranzo solito con frutta, come
fatto per la cena e la prima colazione.
Se non si dispone di pomodori o non si gradiscono,
sostituirli con altra frutta succosa come arance, cedri, uva, mele, pere, mele
cotogne o pesche. Fare uso di un solo genere di frutta e non superare i 170
grammi stabiliti per ogni pasto. Per variarla si può prendere ad ogni pasto,
della lattuga o sedano o unirli alla frutta in quanto sono compatibili. Non si
mescoli mai la frutta con cruda con i farinacei. Se si desidera abbinarli,
cuocere la frutta. Lasciare passare 4 ore fra un pasto e l’altro di frutta
cruda e prodotti farinacei. Non si mangi in un sol pasto frutta di diverso
genere. Lasciar passare due ore fra un tipo e l’altro di frutta per facilitare
la digestione. La frutta deve essere presa lentamente, ben masticata e gustata.
Se si ha l’abitudine di bere il caffè di mattino, si può
continuare a prenderne mezza tazzina mezz’ora prima della prima colazione, non
durante la stessa.
Nel caso che le prescrizioni sopra indicate siano troppo
violente, fare ritorno gradualmente ai pasti normali, perché un cambiamento
brusco può danneggiare. Molte persone che effettuano un lavoro pesante hanno
curato i loro malanni proseguendo immutabilmente nelle loro attività, seguendo
la presente dieta. Sin dalla prima settimana, essi hanno risentito dei benefici
risultati che ne derivano. Si ricorrerà alla dieta abituale di fritti, amidacei
e zuccheri solo quando si desideri fare ritorno alle precedenti condizioni
fisiche. Dopo la purificazione si potrà riprendere l’uso di dolci, farinacei,
ecc. senza riscontrare alcun danno o malessere.
Fra un pasto e l’altro ( mai con prodotti farinacei ) può
essere preso un bicchiere di succo di frutta di qualsiasi genere, senza
zucchero, mentre si può aggiungere un quarto pasto di frutta, se si desidera,
ma in modo da non interrompere la digestione e dando allo stomaco il tempo
sufficiente per riposare.
BRODO PURIFICATORE
3 tazze di carote grattugiate (6 carote)
3 " " sedano tritato
3 " " spinaci tritati
alcuni ramoscelli di prezzemolo tritato
I vegetali devono essere tritati finemente. Aggiungere 2
litri d’acqua, preferibilmente distillata. Il brodo deve essere posto a fuoco
lento per 30 minuti, SENZA FARE BOLLIRE. Il calore
intenso distrugge il principio vitale nei vegetali.
Togliere i vegetali; condire con sale, cipolla, aglio o
pomodori, secondo il proprio gusto. Questa preparazione può essere presa calda
o fredda, scaldandola solo per pochi minuti. Il brodo deve essere rinnovato ogni
due giorni. Non si modifichino gli ingredienti, né la quantità in quanto si
altererebbero le proprietà chimiche del brodo.
CONSIGLI UTILI CIRCA LA
DIETA
Appena alzati, bere un bicchiere d’acqua fredda o calda con
un po’ di succo di limone.
PRIMA COLAZIONE:
frutta fresca di
stagione o frutta secca, esente da zolfo. Mangiare un sol tipo di frutta. Se si
desidera addolcire, usare moderatamente il miele: niente zucchero. Se si mangia
frutta secca, farla macerare in anticipo, in acqua per 24 ore, non cuocerla. In
tal modo si conservano gli elementi chimici. Il miscuglio di frutta diversa,
causa male allo stomaco. Se è richiesta una colazione più sostanziosa,
ricorrere a cerali di grano integrale con burro, un uovo alla coque o al vapore,
latte o "postum".
Se nel pranzo si comprende il succo d’arancia o di cedro,
prenderlo15 minuti prima. Può essere preso anche il succo di pomodoro o d’altra
frutta. Il succo di pomodoro o di cedro si amalgama bene con le uova ed i cibi
contenenti proteine. I succhi di frutta producono l’effetto migliore, se presi
fra i pasti. Bere acqua pura, meglio se distillata.
PASTI CRUDI, insalate di
vegetali crudi e freschi
nelle
seguenti combinazioni:
lattuga e pomodoro
lattuga, cipolle novelle e prezzemolo
cavolo e crescione tritati
sedano, mele grattugiate o noci (ammorbidite e tritate)
carote, "guayaba" e mele grattugiate
scarola e ravanelli
spinaci crudi tritati, bietola svizzera e cipolline
ananas, pere o mela cotogna con ricotta
cedri, uva passa e noci
pastinaca verde tenera tritata, navone, lattuga, spinaci, porri, scarola,
foglie di senape con alcune noci. Usare maionese o salsa francese al limone
(non con aceto )
mele grattugiate, cetriolo grattugiato e alloro. Mescolare con limone. Se
la mela viene unita per ultima non si altera.
Queste insalate con pane integrale ed un bicchiere di latte, costituiscono
un pasto bilanciato.
I pomodori devono essere presi solo per trarne i loro sali organici.
Prenderne un piatto colmo, senza sale o condimenti, come medicina, tre volte
la settimana. Quando la digestione è anormale, si usi nell’insalata solo un
vegetale.
CIBI COTTI:
i vegetali devono essere tritati o
tagliati finemente e fatti cuocere a fuoco lento. Aggiungere due cucchiate di
acqua per evitare che si attacchino al fondo e per fornire in tal modo, un
vapore sufficiente per estrarne i succhi. Saranno pronti dopo quattro o dieci
minuti, secondo i vegetali usati. E’ molto importante cuocerli a fuoco lento,
rimestando spesso per accelerarne la cottura.
VEGETALI SENZA AMIDI
: asparagi, spinaci,
ravanelli, cipolle, porri, foglie di bietola svizzera, fagiolini, piselli.
FARINACEI
(contenenti amidi): patate (normali e
dolci), mais, riso, orzo.
Usare poco sale o eliminarlo del tutto e fare uso di miele al posto dello
zucchero. Evitare i prodotti fatti con farina bianca.
Quando lo stomaco e i reni sono in cattive condizioni, fare un pasto di
vegetali cotti e una fetta di pane integrale con burro. E’ di facile
digestione. Può essere aggiunto un bicchiere di latte, da sorseggiare
lentamente.
SOSTITUTI PROTEICI DELLA CARNE: come regola
generale una dieta bene bilanciata, deve contenere una buona quantità di frutta
e di vegetali e circa 120 grammi di proteine. La quantità di proteine può
variare secondo l’attività e l’abitudine della persona.
I migliori vegetali o altri sostituti proteici della carne sono:
noci e mandorle (se tritate finemente sono più facili da digerire ). Le
mandorle si ammorbidiscono facilmente lasciandole macerare nell’acqua per
una notte.
ricotta o formaggio fresco
fagiolo di soia
tuorlo d’uovo (senza l’albume )
alloro maturo
Il tuorlo può essere preso crudo, se battuto con succo d’arancia o cedro
costituisce un cocktail nutriente e ricostituente.