Alex
Bourke è uno dei maggiori attivisti dal movimento vegano inglese.
Il suo intervento al 36esimo Congresso Vegetariano Mondiale può essere utile a
chi non è ancora vegano ma vorrebbe diventarlo. Bourke ha infatti suddiviso il
cammino verso il veganismo in una sorta di tappe teoriche obbligate: ci sono 6
passi fondamentali da fare per poter diventare vegan senza problemi.
Il primo passo
consiste, per chi ancora non lo è, nel diventare vegetariano, eliminando
gradualmente la carne e il pesce: arrivarci per gradi è preferibile a una
totale eliminazione della carne e dei suoi derivati.
Il secondo passo è
diventare vegan, eliminando i derivati, pensando che ogni giorno sia buono per
smettere di consumare uova, latticini, miele e gli altri derivati.
Il terzo passo
consiste nel tenersi sempre informato tramite l'associazione o l'organizzazione
locale, comprare i libri che trattano di alimentazione vegana e le guide che
indicano dove poter mangiare vegano. I
l quarto passo è
fondamentale: bisogna avere una perfetta conoscenza di come alimentare i bambini
vegani per non danneggiarli e per non essere additati come nemici del buon
senso.
Il quinto passo
verso il successo della propria scelta è avere una buona conoscenza
dell'alimentazione per non avere carenze alimentari ma anche per sostenere le
ragioni del veganismo.
Infine il sesto e ultimo passo
è avere nozioni di animalismo (macelli, allevamenti intensivi, animali
maltrattati e abbandonati, ecc) e di ambientalismo, questo per essere una
persona che rispetta globalmente il nostro pianeta.
A volte può essere difficile psicologicamente
rinunciare a tanti alimenti, in realtà la dieta vegana è una delle più ricche
e naturali esistenti, quasi ogni ricetta può essere modificata e ogni derivato
animale può essere sostituito. Persino i golosi, nonostante quanto si dica o si
pensi della cucina vegan, scopriranno che cucinare un dolce vegan è molto
semplice e molto appagante. Soprattutto
all'inizio è molto importante avere contatti con le organizzazioni che si
occupano di veganismo o farsi aiutare da chi è già vegano da tempo, questo
perché oltre al conforto si possono imparare moltissime nozioni utili per la
vita di tutti i giorni.
E' fondamentale saper cucinare bene per poter sfruttare al meglio ogni singolo
alimento e poterlo preparare in svariati modi per sfuggire alla noia dei soliti
piatti. Inoltre è molto utile invitare amici e parenti a condividere con noi
pranzo e cena: in questo modo chi vuol diventare vegano non si sentirà
emarginato e chi non è vegano potrà apprezzare maggiormente questo stile di
vita.
E' importante ricordarsi che un piatto vegano ben cucinato può essere talmente
buono che non necessariamente i nostri commensali si accorgano che è vegan. La
cucina vegana è diffusa in tutto il mondo: sono vegane molte le ricette della
cucina indiana, medio - orientale, africana e di molte zone del Mediterraneo:
quindi non si è poi così soli al mondo!
Secondo
Bourke non c'è nulla di meglio che essere motivati e fieri di essere vegani per
poter condurre uno stile di vita sostenibile per tutto il pianeta e le creature
sue ospiti, per questo è importante non vergognarsi della propria scelta e
saper rifiutare gli eventuali inviti di amici e parenti a retrocedere dalle
proprie scelte. Insomma la filosofia del relatore è quella di vivere al meglio
il proprio stile di vita senza che nessuna imponga delle scelte che non ci
appartengono.
Un
maggiore stimolo per diventare vegan consiste in una semplice tabella: i
carnivori sono 0% ecologici e rispettosi del pianeta e delle sue risorse i
vegetariani lo sono per 80% eliminando carne e pesce i vegani lo sono al 100%
eliminando anche i derivati i crudisti lo sono al 200% anche se è opinione che
il cibo cotto non è poi così nocivo per la salute. Esiste infine una nuova
corrente di veganismo, che prende le sue radici dalla macrobiotica e che
utilizza cibi cotti al 90% .
http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/art_390.html