"MENTE
SERENA"
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Oggi, pi� che mai, essendo la fine di un Epoca (l'Era dei Pesci) l'umanit� si divincola
tra tanti, troppi, problemi. In effetti stiamo assistendo ad un veloce cambiamento dei
tempi dove i valori che erano validi ieri oggi non lo sono pi�.
La famiglia, il governo, la religione, nonch� i singoli individui, non sanno pi� dove
trovare gli elementi di sicurezza, pace e armonia, cos� necessari affinch� ognuno possa
vivere la sua vita dignitosamente, e non sprecarla in modo inutile, indegno o
dannoso.
In un simile contesto parlare di automiglioramente non � cosa facile.
Noi riteniamo che la cosa sia possibile, pur con
ovvie difficolt�, se si verificano alcune condizioni essenziali. È necessario,
innanzitutto, che la persona stessa si renda conto di avere dei problemi e che essi
dipendono soltanto dal proprio modo di agire e reagire al mondo circostante.
Fondamentalmente vi sono alcuni punti che identificano ogni processo di crescita ed
automiglioramento, essi sono:
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1. Rendersi conto di aver bisogno di migliorare, perch� si � compreso
che i nostri problemi dipendono, almeno nella maggior parte, da noi stessi.
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2. Decidere responsabilmente di far qualcosa.
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3. Cercare gli strumenti necessari.
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4. Utilizzare gli strumenti con pazienza e perseveranza.
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5. Avere fiducia, pazienza ed ottimismo.
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6. Gioire di ogni piccolo miglioramento.
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7. Evitare l'autocondanna nelle ricadute.
È ovvio che il soggetto deve prendersi la sua parte di responsabilit� e
non fermarsi alle parole ma portare i concetti imparati nella sua vita quotidiana.
È molto importante, a tal scopo, coltivare la ferma convinzione che l'unico vero
fallimento � quello di non tentare pi�.
FIN QUANDO l'individuo permette alla propria mente di trattenere pensieri di odio,
- di condanna,
- di invidia,
- di gelosia,
- di critica,
- di paura,
- di dubbio,
- di sospetto,
e permette a questi pensieri di generare irritazione dentro di
lui, otterr� come risultato certo:
- disordine e infelicit� nella sua vita,
- delusione nei suoi sogni,
- disastri nella sua mente, nel suo corpo e nell'ambiente, al quale � legato
da sottili fili di azione e reazione.
FIN QUANDO l'uomo continua a trattenere nella sua mente questi
pensieri negativi,
- verso le persone che gli sono vicine,
- le condizioni di vita,
- il lavoro,
- le persone amate,
- la sua nazione,
lui stesso, inconsciamente, obbliga le sue energie a creare
situazioni negative, che col pensiero attrae e alimenta.
Lui solo � perci� responsabile della sua infelicit� e
dell'infelicit� in cui trascina gli altri.
Ed � quindi responsabile anche di "quel grigiore" che pesa
sul mondo e che lui stesso � il primo a condannare.
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